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(Adnkronos) - Msd Italia annuncia l'ingresso di Benedetta Sica nel proprio Leadership Team nel ruolo di Executive Director Policy, Communication & Esg, a diretto riporto di Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata. Laureata in Giurisprudenza all'università di Pisa - informa l'azienda in una nota - Benedetta Sica ha completato diversi percorsi executive e master in ambito sanitario, management, marketing, comunicazione e public affairs, costruendo nel corso degli anni un profilo solido e multidisciplinare al servizio delle politiche sanitarie e delle relazioni istituzionali. Porta in Msd una pluriennale esperienza in ambito governmental affairs, public affairs e relazioni istituzionali, maturata in primarie aziende del settore farmaceutico e dei medical devices, oltre che in contesti istituzionali nazionali. Da ultimo, ha ricoperto il ruolo di Head of Government Affairs & Institutional Alliances in AstraZeneca Italia, guidando le strategie di relazione con Governo, Parlamento e principali enti regolatori. In questo incarico ha contribuito allo sviluppo di strategie di corporate affairs e alla costruzione di alleanze tra stakeholder in aree terapeutiche chiave, con particolare attenzione alle esigenze del sistema sanitario e dei pazienti. In precedenza, ha lavorato in Becton Dickinson come field stakeholder manager e in Baxter come Communication, Advocacy, Government Affairs and Public Policy Director per Italia e Grecia. Ha inoltre maturato una significativa esperienza istituzionale come consulente legislativo presso il Parlamento e il sistema delle federazioni industriali, consolidando una profonda conoscenza dei processi decisionali e regolatori a livello nazionale. Nel suo nuovo ruolo in Msd - spiega l'azienda - Benedetta Sica sarà responsabile della definizione e dell'implementazione delle strategie di government affairs e delle alleanze istituzionali, assicurandone il pieno allineamento con le priorità di policy, comunicazione e Esg dell'azienda. Un ruolo strategico che implica la capacità di rafforzare il dialogo con le istituzioni e con tutti gli stakeholder chiave del sistema sanitario, con l'obiettivo di sostenere l'accesso all'innovazione e alle migliori opzioni di cura per i pazienti. "Siamo lieti di accogliere Benedetta Sica nel leadership team di Msd Italia - ha dichiarato Luppi - La sua rilevante esperienza nell'ambito delle politiche sanitarie, del government affairs e delle relazioni istituzionali rappresenta per noi un valore strategico, in un momento in cui il confronto strutturato e continuativo con le istituzioni è determinante per l'evoluzione del sistema salute. Nel suo nuovo ruolo sarà responsabile dell'indirizzo complessivo delle attività di policy, comunicazione e Esg, con l'obiettivo di promuovere un approccio sempre più integrato tra dialogo istituzionale, responsabilità sociale e creazione di valore per i pazienti. Il suo autorevole percorso professionale e la sua visione ci permetteranno di rafforzare ulteriormente il ruolo di Msd come interlocutore credibile e responsabile all'interno del panorama sanitario nazionale".
(Adnkronos) - TH Resorts compie un passo strategico nel proprio percorso di crescita e rafforza in modo significativo la propria presenza in Sardegna con la firma di un accordo di gestione di lungo periodo per il TH Free Beach Costa Rei, storico villaggio da oltre 400 camere tra i più rilevanti dell’isola. L’intesa, siglata con ITI Marina Hotels della famiglia Loi, segna una nuova fase di sviluppo per una delle destinazioni simbolo del turismo sardo. L’operazione rappresenta un passaggio di rilievo nel piano industriale del Gruppo TH e consolida una partnership ormai storica con la famiglia Loi. Il Free Beach Costa Rei, grazie alle sue dimensioni, alla posizione privilegiata e alla forza del brand TH, si conferma un asset strategico nel segmento mare e un motore di attrattività per il mercato nazionale e internazionale. “Questo accordo di lungo periodo completa una collaborazione costruita negli anni su fiducia reciproca e visione comune sullo sviluppo del turismo in Sardegna” dichiara Piero Loi di ITI Marina Hotels. La gestione del villaggio si inserisce in un più ampio disegno di crescita di TH Resorts, orientato al rafforzamento delle destinazioni iconiche e alla costruzione di relazioni solide e durature con i partner locali. Con oltre 400 camere, il Free Beach rappresenta una struttura di grande rilevanza dimensionale e organizzativa, capace di generare ricadute economiche significative anche in termini di occupazione, indotto e valorizzazione della filiera turistica regionale. “La partnership con ITI Marina Hotels della famiglia Loi è accolta con grande soddisfazione da soci e manager di TH Resorts che individuano nella crescita e nello sviluppo i pilastri della propria strategia industriale” queste le parole espresse dal presidente Graziano Debellini, dall'amministratore delegato Alberto Peroglio e dal vicedirettore generale Salvatore Piazza. In vista della stagione 2026, il villaggio sarà al centro di un’evoluzione dell’offerta che rafforza il posizionamento del prodotto TH: nuovo format di ristorazione con buffet esclusivo organizzato in angoli tematici, formula all inclusive ancora più ricca con cocktail e bevande alla spina inclusi per tutto l’orario di apertura dei bar, due campi da paddle, ampia spiaggia sul mare di Costa Rei, animazione e servizi family firmati TH Club. L’accessibilità è garantita dai collegamenti aerei da oltre 20 aeroporti italiani, prenotabili nelle migliori agenzie di viaggio.
(Adnkronos) - “Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole", è il titolo del convegno che si terrà martedì 3 marzo alle 11,30 presso la sala stampa della Camera dei Deputati, promosso da PlanEat su iniziativa dell’onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura e prima firmataria della Legge 166/2016 antispreco. A dieci anni dall’approvazione della Legge Gadda, l’incontro intende aprire una riflessione sulla “fase 2” delle politiche contro lo spreco alimentare, spostando il focus dalla gestione delle eccedenze alla prevenzione a monte, in particolare nei servizi di ristorazione scolastica e collettiva. I temi al centro del confronto saranno: la dimensione del fenomeno In Italia, vengono preparati ogni giorno circa 3 milioni di pasti nelle scuole e una quota significativa — stimata intorno al 30% — non viene consumata. Il ruolo delle politiche pubbliche e degli appalti: il convegno metterà al centro la necessità di introdurre nei capitolati di gara modalità più puntuali per il raggiungimento dei Cam (criteri ambientali minimi), includendo strumenti innovativi e digitali per il monitoraggio e la prevenzione dello spreco. L’orizzonte europeo 2030: il confronto si inserirà nel quadro delle politiche europee che prevedono una riduzione significativa degli sprechi alimentari entro il 2030, evidenziando l’urgenza di sistemi di misurazione più omogenei e strutturati. All'incontro sono previsti gli interventi di Nicola Lamberti, ceo e founder PlanEat, Giovanni Gostoli, direttore generale Rete dei Comuni Sostenibili, Daniele Branca, responsabile ufficio legislativo e lavoro Legacoop Produzione e Servizi, Carola Ricci, professor of International Law e delegata del Rettore per la cooperazione internazionale, l'onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione Agricoltura. Nel corso dell’incontro PlanEat presenterà la propria esperienza nella pianificazione digitale dei pasti e nell’analisi dei consumi nella ristorazione collettiva, mostrando come l’utilizzo di strumenti digitali possa migliorare la programmazione del servizio, affiancare i percorsi di educazione alimentare, contribuire alla prevenzione strutturale dello spreco. Sarà inoltre illustrato il progetto pilota PlanEat Scuole, realizzato in una mensa della provincia di Pavia, che ha introdotto la scelta anticipata del pasto e un sistema di pianificazione basato sui dati. L’evento intende favorire un confronto tra istituzioni, amministrazioni locali, operatori della ristorazione e mondo della ricerca per individuare strumenti concreti capaci di rafforzare le politiche di prevenzione dello spreco alimentare, con ricadute su sostenibilità ambientale, qualità educativa ed efficienza della spesa pubblica.