ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - "Questa nuova possibilità terapeutica in prima linea sicuramente rappresenta un vantaggio in più per le donne" con tumore dell'endometrio. "E' un'innovazione che sicuramente darà più possibilità, più tempo e una miglior qualità di vita alle pazienti. Dal nostro punto di vista sarà opportuno riuscire a far sì che possa essere davvero un'innovazione accessibile al maggior numero di donne". Lo ha detto oggi a Milano Ilaria Bellet, presidente di Acto Italia - Alleanza contro il tumore ovarico Ets, partecipando all'incontro con la stampa organizzato da Gsk in occasione del via libera di Aifa-Agenzia italiana del farmaco all'immunoterapico dostarlimab, in associazione a chemioterapia, per il trattamento in prima linea nelle pazienti con tumore dell'endometrio in stadio avanzato o ricorrente, a prescindere dal profilo genetico e lo stato di mismatch repair. La presidente di Acto rimarca la necessità di avviare "un percorso senza ostacoli. Perché ancora oggi - osserva - i tumori ginecologici non trovano sempre percorsi lineari sul territorio italiano. Il tumore dell'endometrio è una patologia importante e debilitante per molte donne - sottolinea - soprattutto quando interessa le donne giovani" sulle quali "ha un impatto su quotidianità, famiglia e sessualità. Bisogna cercare di offrire un percorso il più possibile lineare su tutto il territorio nazionale, che garantisca anche una multidisciplinarietà nell'approccio alla paziente, che non sia meramente clinico, ma anche psicologico, di supporto alla sessualità, al ritorno in famiglia. Poter offrire questo percorso - conclude - permette alla donna di ritornare in una quotidianità familiare, lavorativa e di vita sociale".
(Adnkronos) - 'La giustizia italiana al bivio'. E' il titolo dell’incontro–dibattito dedicato al confronto sul referendum confermativo della legge costituzionale concernente 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare', in programma lunedì 23 febbraio 2026, alle ore 10, presso l’Aula Rossi dell’Università Lum Giuseppe Degennaro. Dopo i saluti e l’introduzione del Rettore Antonello Garzoni, l’iniziativa vedrà le presentazioni di Riccardo Figliolia, Segretario Generale Confimi Industria BaBifg e Massimo Melpignano, Responsabile nazionale Konsumer Italia. Interverranno Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia per il Comitato del Sì, e Donatella Curtotti, ordinario di Procedura Penale e Prorettore dell’Università di Foggia per il Comitato del No. L’incontro prevede una sessione di q&a e si concluderà con l’intervento di Massimiliano Lanzi, Professore di Diritto Penale. A moderare il dibattito sarà il giornalista Antonio Bucci.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso