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(Adnkronos) - Sparatoria oggi all'interno del complesso ebraico a West Bloomfield Township nel Michigan, di cui fanno parte la sinagoga Temple Israel e una scuola ebraica. Lo sceriffo della contea di Oakland, Michael Bouchard, ha spiegato che un uomo si è schiantato con l'auto contro la sinagoga, la sicurezza è entrata in azione e ha sparato. Il sospettato è quindi rimasto ucciso in uno scontro a fuoco. Non ci sarebbero altri feriti, secondo quanto dichiarato dallo sceriffo. Ai residenti della zona era stato chiesto di mettersi al riparo e la Federazione ebraica di Detroit ha consigliato a tutte le organizzazioni ebraiche della zona di "adottare il protocollo di lockout: nessuno deve entrare o uscire dal proprio edificio". Sul posto sono intervenuti la polizia di West Bloomfield, l'ufficio dello sceriffo della contea di Oakland, la polizia di stato del Michigan e l'Fbi. Nei video diffusi online è possibile vedere il personale di emergenza che lavora per sgomberare il 'Tempio' mentre del fumo esce dalla struttura. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato informato, ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. Sulla scia dell'attacco alla sinagoga di West Bloomfield, le forze di polizia del Michigan e di altre città degli Stati Uniti hanno intensificato le misure di sicurezza presso le istituzioni religiose, riferisce la Cnn. Il capo della polizia di Ann Arbor, a circa 40 km a sud-ovest di West Bloomfield, ha disposto come "precauzione di sicurezza" un aumento dei pattugliamenti nei luoghi di culto e nelle scuole, precisando che si tratta di un’azione "proattiva" e che "non esiste alcuna minaccia nota per la comunità di Ann Arbor". Anche la polizia di Philadelphia ha annunciato su X di monitorare attentamente quanto accaduto e di aumentare i controlli intorno a luoghi di culto e altre sedi sensibili. A New York City, le autorità hanno confermato che proseguiranno con "pattugliamenti ad alta visibilità" presso istituzioni culturali e religiose ebraiche "per estrema precauzione, considerato l’attuale elevato livello di minaccia".
(Adnkronos) - Amazon annuncia l’apertura dei bandi per l’ottava edizione di 'Amazon Women in Innovation', il programma che assegna borse di studio a sette studentesse universitarie in altrettante Università italiane in ambito Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). Per il settimo anno consecutivo, l’università di Roma Tor Vergata è tra gli atenei coinvolti nell’iniziativa: la vincitrice del bando beneficerà di un finanziamento di 6.000 euro all’anno per tre anni e di un percorso di mentorship dedicato, con l’affiancamento di una manager Amazon. Fino al 31 marzo, potranno presentare la propria candidatura tutte le studentesse immatricolate per la prima volta all’a.a. 2025/2026 al Corso di laurea in Ingegneria informatica e Ingegneria di Internet che abbiano conseguito almeno 6 CFU con una media ponderata non inferiore a 25/30. Per ulteriori informazioni visitare questa pagina. Dal 2018, 'Amazon Women in Innovation' ha supportato 33 studentesse e, oltre all’Università di Roma Tor Vergata, il progetto coinvolge altri sei atenei: l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università di Catania, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi di Palermo, il Politecnico di Torino. “Otto edizioni di Amazon Women in Innovation rappresentano per noi una testimonianza concreta di quanto crediamo nel potenziale delle giovani donne che scelgono percorsi tecnico-scientifici”, afferma Rita Malavasi, responsabile delle relazioni istituzionali per Amazon.it. “In questi anni abbiamo visto talenti straordinari affrontare con determinazione settori ancora oggi caratterizzati da un forte squilibrio di genere. Continuare a investire in questo programma è il nostro modo di contribuire a cambiare questa realtà, un passo alla volta”, continua. Amazon Women in Innovation si inserisce nel più ampio impegno di Amazon a formare 200.000 studenti e studentesse in ambito stem in Italia entro il 2026, un piano che coinvolge scuole secondarie di primo e secondo grado, università, corsi post-diploma e percorsi di formazione professionale. Maggiori info: https://www.aboutamazon.it/creare-valore-per-il-paese/impatto-sulla-comunita/educazione-stem
(Adnkronos) - “Biae è la prima banca interamente focalizzata nel settore delle energie alternative e della transizione energetica ed ecologica. Siamo controllati al 100% da Banca del Fucino e tutte le nostre iniziative mirano a sostenere la transizione”. Così Carlo Cavallero, Direttore Generale della Banca Italiana per l'Ambiente e per l'Energia, illustra il core business di Biae nata a ottobre 2025 e per la prima volta al Key - The Energy Transition Expo, l’evento di riferimento per la transizione energetica in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), dal 4 al 6 marzo, presso la Fiera di Rimini. (Video) “È per noi un grande piacere essere a Key - afferma Cavallero - Vogliamo comunicare alle aziende che rappresentiamo il loro supporto per ogni necessità legata al mondo dell'energia. Assistiamo sia le imprese che realizzano impianti, sia quelle che si occupano di sviluppo: vogliamo essere protagonisti in questo settore affiancando tutti gli operatori”. Il dg si sofferma poi sulla struttura di Biae. “Sono due le direzioni: la direzione Green Lending, che eroga prodotti e servizi tipicamente bancari come finanziamenti e linee di liquidità, e la direzione Green Advisory. In quest'ultima - spiega - offriamo servizi di consulenza e siamo in grado di accompagnare le imprese nei loro investimenti, aiutandole, ad esempio, a trovare partner o acquirenti, o rispondendo a qualsiasi altra esigenza legata al mercato dell'energia”.