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(Adnkronos) - Bruce Campbell , il mitico Ash Williams della trilogia de 'La Casa' di Sam Raimi e l'Elvis di 'Bubba-Ho-Tep', ha rivelato di aver ricevuto una diagnosi di cancro "curabile, non guaribile". L'attore, 67 anni e icona dell'horror, ha spiegato attraverso un post pubblicato sui social che prenderà una pausa dal lavoro per il periodo necessario alle cure. "Mi dispiace se è uno shock, lo è stato anche per me", le parole dell'attore rivolte ai fan, ai quali ha spiegato di dover annullare i prossimi incontri pubblici per potersi sottoporre alle terapie. "La buona notizia è che non entrerò nei dettagli. Lo annuncio solo perché, professionalmente, alcune cose dovranno cambiare: l'aspetto, le apparizioni e il lavoro in generale devono passare in secondo piano rispetto alle cure", ha scritto. "Ci sono diversi incontri quest'estate che dovrò annullare. Ho grandi rimpianti da parte mia. Le esigenze di cura e gli impegni professionali non sempre vanno di pari passo", la riflessione. "Questo è tutto. Non sto cercando di ottenere compassione – o consigli – voglio solo anticipare questa informazione nel caso in cui vengano divulgate informazioni false (e accadrà)". Poi il saluto in pieno stile 'Ash': "Non temete, sono un vecchio e duro figlio di puttana e ho un grande supporto, quindi mi aspetto di rimanere in giro per un po'. Come sempre, siete i migliori fan del mondo e spero di vedervi presto!"
(Adnkronos) - Oggi il percorso di FiberCop dedicato all’innovazione e al dialogo con le nuove generazioni ha fatto tappa all’Istituto Peano a Monterotondo (Roma). Un’iniziativa immersiva e coinvolgente che ha portato, in modalità virtuale, l’Innovation Hub di Torino di FiberCop direttamente nelle scuole. Il progetto di formazione e orientamento è pensato per avvicinare gli studenti al mondo della rete e delle infrastrutture digitali. Grazie a un’esperienza virtuale, i ragazzi sono entrati nei laboratori di FiberCop di Torino per scoprire da vicino come nasce e si sviluppa la rete in fibra ottica che garantisce la connettività del Paese. Durante la visita virtuale, studenti e studentesse sono stati guidati in un percorso che racconta il funzionamento della rete in fibra, le attività svolte negli ambienti tecnici e il viaggio della connessione fino alle abitazioni degli italiani. Una nuova modalità di narrazione che unisce tecnologia, competenze e innovazione, rendendo accessibile e coinvolgente un mondo spesso percepito come distante. Il progetto ha previsto anche la presenza del personale FiberCop nella scuola per portare esperienza professionale e condividere le proprie competenze sui temi chiave del settore: dalla rete fissa e mobile alla fibra ottica, dall’IoT al 5G, fino alla cybersecurity. Con questa iniziativa, FiberCop apre le porte dei propri laboratori alle nuove generazioni, mettendo al centro le persone, il sapere e la formazione. Un impegno concreto per contribuire alla crescita di nuovi talenti e per raccontare, anche ai più giovani, cosa significa lavorare ogni giorno per costruire e garantire le infrastrutture digitali del futuro. Il progetto proseguirà coinvolgendo l’Istituto Hensemberg di Monza il 5 marzo e l’Istituto Righi a Taranto il 13 marzo, per continuare nei mesi successivi con altre tappe su tutto il territorio nazionale.
(Adnkronos) - “Viviamo un’epoca di grandissime accelerazioni, in cui trend globali, digitalizzazione e tensioni geopolitiche si innestano in uno scenario competitivo e normativo caratterizzato da continue transizioni”. Lo ha dichiarato Gianluca Bufo, ceo e direttore generale del Gruppo Iren, a margine della conferenza “Umanizzare il trilemma dell’energia” in Senato, organizzata da Oliver Wyman e Wec Italia. “In questo contesto – ha spiegato – programmare, pianificare e dibattere i giusti investimenti per il Paese è fondamentale per guidare queste trasformazioni” Iren, ha sottolineato Bufo, è impegnata “su tutti i fronti della transizione energetica: dallo sviluppo delle rinnovabili alla flessibilità necessaria per accompagnare la decarbonizzazione delle infrastrutture”. Un percorso che deve riguardare non solo la produzione ma anche le reti e i sistemi di accumulo, in un quadro in cui “la domanda a valle è in continua evoluzione”. Un capitolo centrale è quello dei data center: “Stimiamo che anche in Italia possa verificarsi quanto già accaduto negli Stati Uniti, con un forte aumento della domanda di energia elettrica”. Da qui la necessità di investimenti nelle reti e nella decarbonizzazione, insieme all’impiego delle tecnologie più avanzate come l’intelligenza artificiale, “che garantiscono ulteriore flessibilità e slancio”. Di fronte ai breakthrough tecnologici, ha osservato, “gli scenari possono divaricarsi tra fortissime spinte immediate e sviluppi più graduali nel tempo: vedremo quale sarà il percorso, ma il nostro ruolo lo faremo”.