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(Adnkronos) - Rinviate per 'motivi di salute' le date del tour di Roberto Vecchioni. "Si comunica - si legge infatti in una nota - che le date del tour di Roberto Vecchioni 'Tra il Silenzio e il Tuono 2026' previste per il prossimo 6 marzo al Teatro Brancaccio di Roma, il 13 marzo al Teatro Dal Verme di Milano, il 24 marzo al Teatro Galleria di Legnano e il 2 aprile al Teatro Ivo Chiesa di Genova sono rinviate a causa di motivi di salute per i quali si rende necessario un breve periodo di riposo con la conseguente riprogrammazione degli appuntanti previsti nelle prossime settimane. Si specifica che i biglietti già acquistati rimangono validi per le seguenti nuove date: giovedì 21 maggio Teatro Galleria di Legnano; mercoledì 27 maggio Teatro Ivo Chiesa di Genova; lunedì 28 settembre Teatro Dal Verme di Milano; mercoledì 30 settembre Teatro Brancaccio di Roma. Eventuali rimborsi per le date in programma al Teatro Galleria di Legnano e al Teatro Ivo Chiesa di Genova potranno essere richiesti entro e non oltre il 10 aprile 2026 e le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente a Ticketone seguendo le indicazioni su https://www.rimborso.info/. Per la data in programma al Teatro Brancaccio di Roma si può chiedere il rimborso del biglietto entro e non oltre il giorno 13 marzo 2026. Per i biglietti acquistati attraverso il circuito Ticketone, le richieste di rimborso dovranno essere inoltrate esclusivamente a Ticketone seguendo le indicazioni su https://www.rimborso.info/. I biglietti acquistati presso il botteghino del Teatro Brancaccio potranno essere rimborsati recandosi direttamente in biglietteria. Per la data in programma al Teatro Dal Verme di Milano gli eventuali rimborsi potranno essere richiesti entro e non oltre il giorno 20 marzo 2026, inoltrando le richieste esclusivamente a Ticketone seguendo le indicazioni su https://www.rimborso.info/
(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale, così come dicono anche tante ricerche a livello internazionale, certamente comporterà un riposizionamento e soprattutto anche un rischio su alcune posizioni lavorative ma quello che dicono le ricerche internazionali è che invece porterà alla fine un saldo positivo in termini di nuove opportunità di lavoro". Lo dice la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, a margine dell’evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità'. "Il tema ovviamente è un tema connesso alla strategia sulle competenze, alla formazione e alla riqualificazione dei lavoratori, all'attenzione a dare una risposta in termini di competenze digitali delle persone", precisa Calderone. "Stiamo formando migliaia di persone proprio per trasferire competenze digitali che sono fondamentali in questo contesto", spiega. "La nostra - prosegue il ministro - non è una visione pessimistica, dobbiamo certamente avere attenzione a quelli che possono essere i potenziali contraccolpi negativi, ma la risorsa umana è fondamentale, l'intelligenza artificiale deve essere al servizio del lavoro ovviamente di qualità", conclude.
(Adnkronos) - “La Legge 166 ha consentito in 10 anni il recupero di migliaia di tonnellate di alimenti buoni, sani, sicuri, consumabili, che dalla rete produttiva hanno trovato una destinazione nella solidarietà sociale. Quindi a distanza di dieci anni oggi la destinazione per le famiglie in difficoltà è ancora più importante”. Così Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione Agricoltura e prima firmataria Legge 166/16 antispreco, intervenuta al convegno promosso da PlanEat alla Camera dei Deputati, dedicato al tema della prevenzione dello spreco e della sostenibilità nella ristorazione collettiva e nelle mense scolastiche. “Dobbiamo però fare dei passi in avanti in termini di modello organizzativo, ad esempio, di strumenti in più che si possono dare alle imprese per prevenire e gestire lo spreco. Pensiamo alla complessità del mondo delle mense scolastiche, della ristorazione collettiva. Ci sono delle normative a cui fare un tagliando sui criteri ambientali minimi piuttosto che sulle grammature della ristorazione scolastica. Inoltre, bisogna consentire al terzo settore di recuperare meglio: per gestire bene il cibo servono le celle frigorifere, le attrezzature, le competenze”, spiega. “Infine - conclude Gadda - credo poi si possano fare dei passi in avanti anche sul fronte fiscale, perché è giusto che chi contribuisce positivamente alla lotta allo spreco possa essere premiato”.