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(Adnkronos) - Verdi avanti alla Cdunel Land del Baden-Wuerttemberg in Germania. Secondo le ultime proiezioni della tv Ard il vantaggio si sta però riducendo: il partito ambientalista si attesta al 30,4%, mentre la Cdu raggiunge il 29,7%. Ciò significa che i Verdi hanno solo un vantaggio di 0,7 punti percentuali. L'AfD si attesta al 18,6%, mentre la SPD è salita al 5,6%. FDP e Die Linke sono ancora più indietro, rispettivamente al 4,4% e al 4,3%. Per l'altra emittente pubblica, Zdf, il vantaggio tra Verdi e Cdu è dell'1 per cento. Secondo l'Ufficio Statistico dello Stato, i voti di 10.976 degli 11.570 distretti elettorali sono stati ora conteggiati. "Abbiamo suscitato molte aspettative nella popolazione del Baden-Württemberg, sul fatto che il bene dello Stato deve prevalere sugli interessi di partito. Non ho nulla da ritrattare al riguardo. È così che voglio guidare il Land". A dichiaralo è stato il leader dei Verdi Cem Oezdemir, che potrebbe diventare il nuovo primo ministro del Baden-Württemberg, il secondo ecologista nella storia tedesca, il primo di origini turche. 'Svevo dell'Anatolia' come si autodefinisce, figlio di un operaio tessile, uno dei 'Gastarbeiter' chiamati a sostenere il miracolo economico tedesco, il politico 60enne continua la sua irresistibile ascesa nella ricca regione industriale dove è nato il 21 dicembre 1965, a Bad Urach, una piccola città situata una cinquantina di chilometri a sud di Stoccarda. Nel 1994, era diventato uno dei primi due deputati del Bundestag figlio di genitori turchi. Nel 2021, sotto il governo del socialdemocratico Olaf Scholz, era stato anche il primo politico di origine immigrata a ricoprire la carica di ministro, responsabile dell'Agricoltura. Sono sotto choc i socialdemocratici tedeschi del Baden-Wuerttemberg dopo aver ottenuto il peggior risultato di sempre alle elezioni regionali tedesche. Le proiezioni vedono il partito scivolare al quarto posto nel Land sud-occidentale con solo il 5,4% dei voti, superando a malapena la soglia del 5% necessaria per entrare nel parlamento regionale di Stoccarda. Il vicecancelliere tedesco Lars Klingbeil, co-leader del partito a livello nazionale, ha parlato di "una serata amara”. Il candidato premier del partito nel Baden-Württemberg, Andreas Stoch, ha annunciato le sue dimissioni poco dopo la pubblicazione degli exit poll. Il voto è stato il primo di cinque elezioni regionali che si terranno quest'anno in Germania, e la Spd dovrà affrontare un'intensa battaglia per mantenere il potere nella vicina Renania-Palatinato il 22 marzo. Storicamente uno dei due principali partiti in Germania insieme ai cristiano-democratici ( Cdu) la Spd ha visto diminuire la sua popolarità negli ultimi anni. Il crollo del partito nel Baden-Württemberg potrebbe aver avvantaggiato i Verdi, che secondo le ultime proiezioni hanno compiuto una sorprendente rimonta superando la Cdu. Prima di oggi il peggior risultato della Spd in un'elezione statale era stato ottenuto nello stato orientale della Turingia nel 2024, dove il partito aveva ricevuto il 6,1% delle preferenze. Il co-leader del partito tedesco AfD Tino Chrupalla ha salutato il risultato ottenuto dal suo partito: "Abbiamo ottenuto un risultato elettorale meraviglioso", ha detto sottolineando che Alternativa per la Germania diventa il principale gruppo di opposizione nel parlamento di Stoccarda. Secondo le proiezioni delle emittenti pubbliche Ard e Zdf, l'Afd ha quasi raddoppiato il risultato del 2021 (9,7%) ottenendo il suo miglior esito in un'elezione per il rinnovo del parlamento di un Land nella parte occidentale della Germania.
(Adnkronos) - Il Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia prosegue il proprio cammino a favore della legalità, della tutela delle persone fragili e della promozione del confronto pubblico sui temi della giustizia, attraverso una serie di iniziative che testimoniano il ruolo sociale della funzione notarile. Nelle scorse settimane, presso la sede romana di via Flaminia, è stato accolto l’albero dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, donato nell’ambito del progetto nazionale 'Un albero per il futuro', promosso dal Rotary e dal Comando unità forestali dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui, il Procuratore Capo della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, che ha sottolineato che l'Albero di Falcone costituisce un segno di memoria e responsabilità civile, richiamando i valori della giustizia e dell’impegno delle istituzioni al servizio della collettività. Il presidente del Consiglio Notarile di Roma, Notaio Marco Forcella, ha dichiarato: "La consegna dell’Albero di Falcone al Consiglio Notarile è il riconoscimento del Notariato come garante della Legge nei campi in cui i Notai operano, dando certezza nei traffici immobiliari e societari ed in tutto quel che concerne le successioni ed il passaggio generazionale". Nel solco della promozione del dialogo istituzionale e del confronto tecnico sui grandi temi della giustizia, il Consiglio Notarile ospiterà mercoledì 11 marzo, presso la propria sede, la tavola rotonda: 'Separazione delle carriere: oltre gli slogan, dialogo tecnico tra Sì e No'. L’incontro vedrà il confronto tra autorevoli, per generare una riflessione approfondita e pluralista su una tematiche di grande attualità nel dibattito pubblico. Tra i sostenitori dei 'Sì' l'avvocato Giulio Prosperetti, vicepresidente della Corte Costituzionale, e Giuseppe Cricenti, Giudice di Cassazione. Tra i sostenitori del 'No' Anna Maria Soldi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione e Mario Palazzi, procuratore Capo della Repubblica a Viterbo. In continuità con queste responsabilità, è stato avviato un protocollo di intesa sul 'Dopo di noi' con la Regione Lazio, firmato dall’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli. Nell'ambito di questo accordo è stato attivato da poche settimane uno sportello regionale di consulenza notarile gratuita, dedicato a persone con grave disabilità e alle loro famiglie, per offrire loro orientamento e supporto sugli strumenti giuridici previsti dalla Legge 112/2016 – tra cui trust, vincoli di destinazione e fondi speciali. La prenotazione al servizio si effettua via mail in base al calendario pubblicato dalla Regione.
(Adnkronos) - Dal ruolo della filiera delle costruzioni per la transizione energetica al futuro delle rinnovabili, fino al tema della cooperazione. Sono questi alcuni dei temi al centro della seconda giornata di Key - The Energy Transition Expo, la manifestazione di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, fino a venerdì 6 marzo alla Fiera di Rimini. Il ruolo della filiera delle costruzioni è stato approfondito con la presentazione del 'Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni' realizzato in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. L’ambiente costruito è responsabile di circa il 40% dei consumi energetici finali in Europa e di oltre il 35% delle emissioni di CO2. In Italia, l’impatto della filiera può arrivare fino al 40% delle emissioni complessive nazionali. In questo scenario, la transizione energetica del settore edilizio si pone non solo come una sfida ambientale, ma come una scelta strategica per la competitività industriale, la sicurezza energetica e la resilienza economica del Paese. La realizzazione degli impianti e le condizioni di finanziabilità dei progetti rappresentano due elementi strategici per lo sviluppo delle rinnovabili. Di questo si è discusso nell’evento 'Epc e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili', a cura di Elemens e Key, che ha riunito istituzioni, industria e sistema bancario per analizzare il nuovo scenario del settore energetico. Il convegno si è aperto con un keynote speech di Elemens sul contesto in cui operano Res e Bess nel mercato italiano - che nel 2025 ha registrato progetti autorizzati di rinnovabili, in particolare fotovoltaico ed eolico, pari a 9,5 GW e 1,5 GW - oltre a esplorare evoluzioni regolatorie, sfide di costruzione e vincoli di financing. Mission Innovation, 3Den e Epic sono fra le iniziative più importanti di cooperazione internazionale a sostegno della decarbonizzazione e della transizione energetica del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, nonché strumenti essenziali per integrare le rinnovabili e promuovere soluzioni scalabili in sinergia con il Piano Mattei. Se ne è parlato a Key nei tre panel dell’evento 'Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del Mase per la Transizione Energetica' curato dal Mase assieme a Undp (United Nations Development Programme) e Unep (Un Environment Programme).