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(Adnkronos) - "Per garantire l’appropriatezza della spesa, sia per il mantenimento delle infrastrutture sia dei servizi, dobbiamo ripensare il trasporto pubblico locale alla luce dei cambiamenti in atto". Lo ha dichiarato Andrea Gibelli, presidente di Asstra, intervenendo al Consumers’ Forum. “Dopo il Covid – ha spiegato – il Tpl, storicamente pensato per lavoratori e studenti, registra dinamiche diverse: nei giorni feriali non sono ancora stati recuperati i livelli pre-pandemia, mentre nel fine settimana la domanda è cresciuta oltre le attese, anche per nuove abitudini legate al tempo libero e alla sostenibilità. Questo impone modelli più flessibili e tariffe dinamiche, non una pianificazione calata dall’alto ma costruita sui flussi reali”. Guardando al 2050, secondo Gibelli, anche in uno scenario di stabilizzazione del debito pubblico, aumenteranno spesa sociale ed età media, con una crescente concentrazione della popolazione nelle grandi aree urbane. “Le città saranno sempre più integrate: collegamenti ferroviari e alta velocità potranno rendere sistemi oggi distinti di fatto un’unica area funzionale. Dobbiamo chiederci se il modello di città che immaginiamo oggi sarà lo stesso tra 25 anni”. Un esempio è quello delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, che hanno messo in rete grandi direttrici infrastrutturali, trasporto locale e ultimo miglio digitale. “Questo schema – ha concluso – può diventare un modello stabile: grandi dorsali, reti secondarie e servizi integrati alle persone. La mobilità del futuro non sarà solo una questione di risorse, ma di capacità di utilizzarle in modo più appropriato ed efficiente”.
(Adnkronos) - "Dividiamo in due grandi gruppi le nostre applicazioni di Intelligenza artificiale. Quelle che riguardano la salute e sicurezza del luogo di lavoro, ovvero tutto ciò che serve per la prevenzione e tutto ciò che viene prima che avvenga un infortunio. Su questo naturalmente noi ci concentriamo in maniera particolare, perché è evidente che cerchiamo di evitare che accadano gli incidenti. E poi ci sono le applicazioni dell'Intelligenza artificiale in ambito protesico e riabilitativo, quindi purtroppo quando l'incidente avviene; tutto ciò che noi possiamo fare per far sì che possano essere restituite delle condizioni accettabili di vita ai nostri assistiti". A dirlo Fabrizio D'Ascenzo, presidente Inail, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
(Adnkronos) - “Viviamo un’epoca di grandissime accelerazioni, in cui trend globali, digitalizzazione e tensioni geopolitiche si innestano in uno scenario competitivo e normativo caratterizzato da continue transizioni”. Lo ha dichiarato Gianluca Bufo, ceo e direttore generale del Gruppo Iren, a margine della conferenza “Umanizzare il trilemma dell’energia” in Senato, organizzata da Oliver Wyman e Wec Italia. “In questo contesto – ha spiegato – programmare, pianificare e dibattere i giusti investimenti per il Paese è fondamentale per guidare queste trasformazioni” Iren, ha sottolineato Bufo, è impegnata “su tutti i fronti della transizione energetica: dallo sviluppo delle rinnovabili alla flessibilità necessaria per accompagnare la decarbonizzazione delle infrastrutture”. Un percorso che deve riguardare non solo la produzione ma anche le reti e i sistemi di accumulo, in un quadro in cui “la domanda a valle è in continua evoluzione”. Un capitolo centrale è quello dei data center: “Stimiamo che anche in Italia possa verificarsi quanto già accaduto negli Stati Uniti, con un forte aumento della domanda di energia elettrica”. Da qui la necessità di investimenti nelle reti e nella decarbonizzazione, insieme all’impiego delle tecnologie più avanzate come l’intelligenza artificiale, “che garantiscono ulteriore flessibilità e slancio”. Di fronte ai breakthrough tecnologici, ha osservato, “gli scenari possono divaricarsi tra fortissime spinte immediate e sviluppi più graduali nel tempo: vedremo quale sarà il percorso, ma il nostro ruolo lo faremo”.