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(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli vince il Gp di Formula 1 in Cina, oggi domenica 15 marzo, davanti al compagno di squadra della Mercedes George Russell e alla Ferrari di Lewis Hamilton. Il pilota italiano, 19 anni, si porta al secondo posto nella classifica piloti del Mondiale (47 punti) dietro a Russell (51 punti). In testa alla classifica costruttori c'è ovviamente la Mercedes, che sta dominando in questo avvio di stagione. Ecco la classifica piloti del Mondiale di Formula 1 dopo il Gp di Shanghai: 1. George Russell (Mercedes) – 51 punti 2. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) – 47 punti 3. Charles Leclerc (Ferrari) – 34 punti 4. Lewis Hamilton (Ferrari) – 33 punti 5. Oliver Bearman (Haas) – 17 punti 6. Lando Norris (McLaren) – 15 punti 7. Pierre Gasly (Alpine) – 9 punti 8. Liam Lawson (Racing Bulls) – 8 punti 9. Max Verstappen (Red Bull) – 8 punti 10. Isack Hadjar (Red Bull) – 4 punti 11. Arvid Lindblad (Racing Bulls) – 4 punti 12. Oscar Piastri (McLaren) – 3 punti 13. Gabriel Bortoleto (Haas) – 2 punti 14. Carlos Sainz (Williams) – 2 punti 15. Franco Colapinto (Alpine) – 1 punto 16. Esteban Ocon (Haas) – 0 punti 17. Alex Albon (Williams) – 0 punti 18. Sergio Perez (Cadillac) – 0 punti 19. Nico Hulkenberg (Audi) – 0 punti 20. Fernando Alonso (Aston Martin) – 0 punti 21. Valtteri Bottas (Cadillac) – 0 punti 22. Lance Stroll (Aston Martin) – 0 punti Ecco la classifica costruttori del Mondiale di Formula 1 dopo il Gp di Cina: 1. Mercedes – 98 punti 2. Ferrari – 67 punti 3. McLaren – 18 punti 4. Haas – 17 punti 5. Red Bull – 12 punti 6. Racing Bulls – 12 punti 7. Alpine – 10 punti 8. Audi – 2 punti 9. Williams – 2 punti 10. Cadillac – 0 punti 11. Aston Martin – 0 punti
(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int), che ha partecipato ieri mattina con il proprio delegato, il vice presidente nazionale vicario Giorgio Del Ghingaro, alla riunione della Commissione ministeriale degli esperti per gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) , esprime apprezzamento per gli interventi introdotti nell’ambito degli Isa per il periodo d’imposta 2025, con particolare riferimento alle misure volte a considerare la contrazione della marginalità e della redditività delle attività economiche. “Si tratta – dichiara Giorgio Del Ghingaro – di un profilo che come categoria avevamo più volte segnalato nei confronti delle istituzioni competenti evidenziando la necessità che gli strumenti di analisi tengano adeguatamente conto delle dinamiche economiche che incidono sui margini delle attività”. Secondo Del Ghingaro, l’attenzione posta alla riduzione dei margini e della capacità reddituale delle imprese e dei professionisti rappresenta “un passo importante verso una maggiore aderenza degli Isa alla reale situazione economica dei contribuenti, soprattutto in un contesto caratterizzato da significative variazioni in aumento dei costi e una conseguente riduzione dei margini di redditività. L’intervento costituisce quindi un elemento positivo nel percorso di aggiornamento degli Isa e di progressivo miglioramento degli strumenti di analisi, affinché risultino sempre più coerenti con la reale capacità contributiva dei contribuenti”.
(Adnkronos) - “Per noi l'idrogeno è uno strumento mirato per la transizione energetica. Non si tratta di una soluzione universale ma pensata soprattutto per il trasporto pesante”. A dirlo è Stefan Stabler, director strategic marketing & communication di Alperia Group, alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, firmato Italian Exhibition Group, rappresenta uno dei principali appuntamenti in Italia e in Europa dedicati a tecnologie e soluzioni per la transizione energetica. (VIDEO) Per Alperia, che si posiziona come abilitatore di sistema, l’idrogeno non è un’alternativa all’elettrificazione, ma un complemento utile in applicazioni selezionate: l’approccio è graduale e pragmatico, basato su progetti pilota, integrazione territoriale e realismo industriale: “Il costo dell'idrogeno è ancora molto alto. Per questo stiamo cercando di selezionare progetti che abbiano anche una forte valenza territoriale. A Bolzano Sud stiamo costruendo un impianto di produzione idroelettrico verde, insieme al trasporto locale SaSa. Stiamo inoltre collaborando alla Hydrogen Valley, che vuole creare una filiera completa di produzione e distribuzione dell'idrogeno verde. Abbiamo infine sostenuto anche la creazione di una cattedra all’università di Bolzano proprio sull'idrogeno”. “Crediamo che la transizione energetica - conclude - passi proprio tramite la valorizzazione della produzione e della distribuzione dell'idrogeno”.