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(Adnkronos) - Il decreto bollette punta al traguardo del Consiglio dei ministri di oggi pomeriggio, anche se la riunione non è ancora stata formalmente convocata e il pacchetto resta in piena fase di definizione. La volontà del governo è comunque quella di portare il provvedimento in Cdm nelle prossime ore, mentre, spiegano fonti dell'esecutivo, "i tecnici sono al lavoro" e "si stanno cercando soluzioni", con un caveat significativo: allo stato "non c’è nessuna norma sicura". Il decreto bollette andrà domani in Cdm? ''Penso proprio di sì" ha confermato ieri il vicepremier Antonio Tajani ai cronisti a margine della sua audizione in commissione Esteri e Difesa al Senato in merito alla partecipazione italiana al Board of peace. "Abbassare il costo dell'energia a cittadini e imprese per noi è una priorità perché la competitività del nostro sistema industriale è legata al costo eccessivo delle bollette''. Nelle bozze e nelle ipotesi, circolate negli ultimi giorni, prende forma un intervento su famiglie e imprese, con una dote per i nuclei domestici di circa 315 milioni. Per le famiglie a basso reddito si studia un contributo una tantum tra i 90 e i 100 euro, destinato a chi già percepisce il bonus sociale, cioè con Isee fino a 9.796 euro (soglia che sale a 20 mila euro con almeno quattro figli), mentre per una platea più ampia — nuclei con Isee fino a 25mila euro — l'ipotesi è quella di uno sconto sui consumi del primo bimestre tramite contributo volontario dei venditori di energia. Più complesso il capitolo imprese: il principale intervento allo studio resta la possibile sterilizzazione dei costi Ets (quote CO₂) per alleggerire il prezzo dell'energia, ma il nodo del via libera europeo pesa sul dossier. Fonti azzurre di maggioranza parlano infatti di "materia molto delicata" con "profili di compatibilità con l'ordinamento comunitario", in particolare proprio sugli aiuti alle imprese e sulla partita Ets, pur assicurando che l'obiettivo politico resta quello di ottenere "riduzioni significative di energia elettrica e gas per imprese e famiglie".
(Adnkronos) - Degustazioni libere e illimitate, laboratori di approfondimento su diversi aspetti dell’universo enologico, dai dealcolati al metodo spumantistico, e workshop gastronomici. Al Salone delle Fontane di Roma, dal 20 al 22 febbraio, si accendono i riflettori su 'I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni', che torna con la 25ma edizione. La kermesse dedicata alla migliore produzione vinicola del nostro Paese sarà, inoltre, come ogni anno, l’occasione di tirare le fila degli ultimi 12 mesi, fotografando in maniera puntuale lo stato del vino in Italia: “Mai stato così alto lo standard qualitativo di tutte le denominazioni e tipologie di vino italiano, in particolare quello dei vini più economici e ad alta tiratura. Quanto a rapporto qualità/prezzo e qualità/quantità, il vino italiano compete ai massimi livelli nel mondo”, spiega Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale e autore di numerose pubblicazioni. Questo perché, come specifica lo stesso Maroni nella prefazione dell’'Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026', mentre le etichette più blasonate hanno raggiunto prezzi da capogiro, gli appassionati di buon vino, grazie al 'Rinascimento Enologico Italiano' iniziato negli anni ‘80, possono acquistare oggi bottiglie di eccezionale qualità analitica e sensoriale, a prezzi molto competitivi. L’Italia viticola d’eccellenza attrae come pochi altri paesi per la sua ricchezza, biodiversità e tradizione ma, per mostrare anche cosa accade nel resto del mondo, avrà luogo a cura di Luca Maroni un laboratorio di approfondimento sui vini sudamericani durante il quale i visitatori avranno modo di scoprirli seguendo un racconto al tempo stesso tecnico e comprensibile. Un ulteriore laboratorio sui diversi metodi spumantistici arricchirà la kermesse, con degustazione di alcune etichette di pregio. Saranno presenti le migliori produzioni di centinaia di aziende, provenienti da ogni angolo dell’Italia, selezionate per il loro lavoro attento e rispettoso del frutto uva che si ritrova nella sua integrità all’interno del bicchiere. Inoltre, come sempre, la manifestazione sarà animata anche da focus - a cura di Francesca Romana Maroni, Ceo di Sens Eventi - su alcuni prodotti gastronomici in degustazione che esprimono appieno le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Tra questi ci saranno il pecorino romano e il pane, di cui l’Italia è ricca di tipologie e varietà; il guanciale ma anche il salame (corallina e Aquila) e la spianata: tutti prodotti da piccole aziende che, con il loro lavoro e la loro dedizione artigiana, portano alta la bandiera della gastronomia d’eccellenza italiana.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.