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(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accusato l’Iran di utilizzare l’intelligenza artificiale per diffondere propaganda e disinformazione nel contesto del conflitto in Medio Oriente. In un lungo messaggio pubblicato sul suo social Truth, il tycoon sostiene che Teheran avrebbe creato immagini e video falsi, generati con l’IA, per mostrare presunti successi militari contro gli Stati Uniti. "L’Iran - si legge - è noto da tempo come un maestro della manipolazione mediatica e delle pubbliche relazioni. Militarmente è inefficace e debole, ma è molto bravo a 'nutrire' i Fake News Media, molto ricettivi, con informazioni false. Ora anche l’intelligenza artificiale è diventata un’altra arma di disinformazione che l’Iran utilizza molto bene, considerando che viene annientato giorno dopo giorno. Tra gli esempi citati dal presidente ci sono presunte "barche kamikaze iraniane che sparano contro varie navi in mare: immagini spettacolari, potenti e feroci, ma queste barche non esistono, è tutta informazione falsa creata per mostrare quanto sia “duro” il loro esercito già sconfitto". Il presidente ha contestato alcune notizie secondo cui attacchi iraniani avrebbero danneggiato cinque aerei cisterna statunitensi. Trump sostiene che gli aerei sono in gran parte ancora operativi e che le notizie che parlavano di gravi danni sarebbero state esagerate o manipolate. In un video persino la portaerei statunitense USS Abraham Lincoln (CVN‑72) che "brucia incontrollata nell’oceano". "Non solo non stava bruciando, ma non è nemmeno stata attaccata", scrive Trump. "Il fatto è che l’Iran viene decimato e le uniche battaglie che 'vince' sono quelle che crea tramite l’IA, che vengono distribuite da media corrotti", afferma, accusando i media di essere "feccia" che vuole che gli Stati Uniti "perdano la guerra". La polemica si inserisce in un clima già molto teso tra la Casa Bianca e parte della stampa americana. E Trump si è detto "molto felice di vedere Brendan Carr, presidente della Federal Communications Commission (FCC), esaminare le licenze di alcune di queste organizzazioni 'giornalistiche' corrotte e altamente antipatriottiche". Questa posizione ha però suscitato forti critiche da parte di esponenti di entrambi i partiti, che temono un rischio per la libertà di stampa garantita dal Primo Emendamento. Il presidente quindi ha rilanciato le minacce di Carr che, in un post su X, ha detto che potrebbe negare o revocare le licenze di trasmisssione, che vengono date del governo, ad emittenti che trasmettono "notizie false o distorte, note come fake news". Esortandole a "cambiare comportamento prima che arrivi il momento del rinnovo delle licenze", Carr ha concluso che "la legge è chiara, le emittenti devono operare nell'interesse pubblico e perdono le loro licenze se non lo fanno". "Hanno ottenuto gratis frequenze americane da miliardi di dollari e le usano per perpetuare bugie, sia nei Tg che durante i loro shows, compresi i late show dei cretini, che prendono enormi salari per ascolti terribili", ha scritto Trump su Truth Social. "Come dicevo a The Apprentice, 'fired', licenziati", ha poi concluso, con un riferimento alla sua personale carriera televisiva che ha fatto da trampolino poi a quella politica. Immediate le proteste dei democratici: "Se a Trump non piace come raccontate la guerra, questa commisisone vi ritira le licenze di trasmissione, questo è palesemente incostituzionale", ha detto il governatore della California, Gavin Newsom. Per il senatore Brian Schatz, le parole di Carr è "un chiaro ordine a produrre notizie positive sulla guerra altrimenti le licenze non saranno rinnovate". E il collega Edward Markey ha scritto una lettera a Carr accusandolo di "macchiare" il nome della commissione che guida e chiedendogli di dimettersi.
(Adnkronos) - Amazon annuncia l’apertura dei bandi per l’ottava edizione di 'Amazon Women in Innovation', il programma che assegna borse di studio a sette studentesse universitarie in altrettante Università italiane in ambito Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). Per il settimo anno consecutivo, l’università di Roma Tor Vergata è tra gli atenei coinvolti nell’iniziativa: la vincitrice del bando beneficerà di un finanziamento di 6.000 euro all’anno per tre anni e di un percorso di mentorship dedicato, con l’affiancamento di una manager Amazon. Fino al 31 marzo, potranno presentare la propria candidatura tutte le studentesse immatricolate per la prima volta all’a.a. 2025/2026 al Corso di laurea in Ingegneria informatica e Ingegneria di Internet che abbiano conseguito almeno 6 CFU con una media ponderata non inferiore a 25/30. Per ulteriori informazioni visitare questa pagina. Dal 2018, 'Amazon Women in Innovation' ha supportato 33 studentesse e, oltre all’Università di Roma Tor Vergata, il progetto coinvolge altri sei atenei: l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università di Catania, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi di Palermo, il Politecnico di Torino. “Otto edizioni di Amazon Women in Innovation rappresentano per noi una testimonianza concreta di quanto crediamo nel potenziale delle giovani donne che scelgono percorsi tecnico-scientifici”, afferma Rita Malavasi, responsabile delle relazioni istituzionali per Amazon.it. “In questi anni abbiamo visto talenti straordinari affrontare con determinazione settori ancora oggi caratterizzati da un forte squilibrio di genere. Continuare a investire in questo programma è il nostro modo di contribuire a cambiare questa realtà, un passo alla volta”, continua. Amazon Women in Innovation si inserisce nel più ampio impegno di Amazon a formare 200.000 studenti e studentesse in ambito stem in Italia entro il 2026, un piano che coinvolge scuole secondarie di primo e secondo grado, università, corsi post-diploma e percorsi di formazione professionale. Maggiori info: https://www.aboutamazon.it/creare-valore-per-il-paese/impatto-sulla-comunita/educazione-stem
(Adnkronos) - Abb conferma la presenza a Key - The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione. Dal 4 al 6 marzo, allo Stand 100 - Padiglione A1 presso il Rimini Expo Center, l’azienda presenta un portafoglio aggiornato di soluzioni pensate per supportare l’evoluzione dell’intera filiera dell’elettrificazione. All’offerta tecnologica si affianca un programma di formazione tecnica ricco e strutturato, con corsi sui temi più caldi e richiesti dal mercato destinati a impiantisti, progettisti, installatori e tecnici. Abb è fortemente impegnata nello sviluppo delle competenze, puntando su aggiornamento continuo e professionalità qualificate.