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(Adnkronos) - Rissa record e 23 espulsioni. La sfida tra Cruzeiro e Atletico Mineiro passa alla storia per l'incredibile epilogo, con una scazzottata da film che ha coinvolto praticamente tutti: giocatori, riserve, panchine, allenatori, massaggiatori. Il match avrebbe dovuto sancire il trionfo del Cruzeiro nel campionato dello stato. E invece, sul punteggio di 1-0, nei minuti di recupero si è scatenato il putiferio. La scintilla è scattata quando Everson, portiere dell'Atletico, ha bloccato un pallone anticipando l'arrivo di Christian. Il centrocampista non ha frenato la propria corsa, ha colpito l'estremo difensore e ha innescato il caos. Everson si è rialzato e ha placcato il rivale. A quel punto, liberi tutti: scontri, pugni, caccia all'uomo. Menzione speciale per Hulk: il 39enne ex nazionale è stato beccato dalle telecamere mentre rifilava un violento pugno alla nuca di Romero. I media brasiliani riferiscono di 23 espulsioni comminate tra giocatori e staff. A questi provvedimenti si aggiungeranno sanzioni che verranno adottate nell'inchiesta annunciata dalla federazione.
(Adnkronos) - "La situazione è particolarmente complessa e ancora ampiamente in evoluzione, visto che ci troviamo di fatto ancora nella primissima fase di questa criticità geopolitica. I clienti sono tutti assistiti e monitorati costantemente, in attesa di consolidare corridoi aerei sicuri per il rimpatrio. Come tutte le altre principali associazioni di categoria, lavoriamo a stretto contatto con la Farnesina. L’esperienza pandemica ci ha insegnato a dialogare e collaborare tra tutti gli attori della filiera per trovare congiuntamente le migliori soluzioni possibili". Così Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria, l'organizzazione di categoria delle agenzie di viaggio, sulle condizioni dei turisti italiani rimasti bloccati nell'area del Medio Oriente dopo lo scoppio del conflitto con l'Iran. "Ci auguriamo che la situazione possa ritornare alla normalità in tempi brevissimi, in modo da non pregiudicare ulteriormente una stagione turistica che, fino a sabato scorso, si mostrava particolarmente positiva", conclude.
(Adnkronos) - “Per noi l'idrogeno è uno strumento mirato per la transizione energetica. Non si tratta di una soluzione universale ma pensata soprattutto per il trasporto pesante”. A dirlo è Stefan Stabler, director strategic marketing & communication di Alperia Group, alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, firmato Italian Exhibition Group, rappresenta uno dei principali appuntamenti in Italia e in Europa dedicati a tecnologie e soluzioni per la transizione energetica. (VIDEO) Per Alperia, che si posiziona come abilitatore di sistema, l’idrogeno non è un’alternativa all’elettrificazione, ma un complemento utile in applicazioni selezionate: l’approccio è graduale e pragmatico, basato su progetti pilota, integrazione territoriale e realismo industriale: “Il costo dell'idrogeno è ancora molto alto. Per questo stiamo cercando di selezionare progetti che abbiano anche una forte valenza territoriale. A Bolzano Sud stiamo costruendo un impianto di produzione idroelettrico verde, insieme al trasporto locale SaSa. Stiamo inoltre collaborando alla Hydrogen Valley, che vuole creare una filiera completa di produzione e distribuzione dell'idrogeno verde. Abbiamo infine sostenuto anche la creazione di una cattedra all’università di Bolzano proprio sull'idrogeno”. “Crediamo che la transizione energetica - conclude - passi proprio tramite la valorizzazione della produzione e della distribuzione dell'idrogeno”.