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(Adnkronos) - Stati Uniti e Iran tornano al tavolo per un nuovo round di negoziati: al centro dei colloqui, il programma nucleare di Teheran. Donald Trump lo vuole smantellare per impedire alla repubblica islamica di arrivare alla produzione della bomba atomica, l'Iran nega che l'obiettivo finale sia di natura bellica. "Non permetterò mai che l'Iran abbia armi nucleari. Già dispone di missili per minacciare l'Europa e in futuro potrà raggiungere gli Usa", la linea rossa che Trump ha tracciato nel discorso sullo Stato dell'Unione davanti al Congresso. Il presidente degli Stati Uniti invia in Svizzera, sede dei negoziati, Steve Witkoff e Jared Kushner. I due emissari parleranno con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. "Stiamo trattando: vogliono un accordo, ma non abbiamo ancora sentito le parole segrete... 'non avremo mai un'arma nucleare'", le parole di Trump alla vigilia del nuovo round. Sullo sfondo, la prospettiva di un attacco americano. Gli Stati Uniti continuano a vagliare una serie di opzioni: dall'azione mirata contro obiettivi specifici all'offensiva più ampia, con possibili ricadute sulla stabilità del regime degli ayatollah. L'Iran deve prendere "sul serio" le minacce di un intervento militare americano, dice il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance che, secondo le indiscrezioni, all'interno dell'amministrazione Trump è tra i meno favorevoli all'attacco. A Fox News, Vance ribadisce che sebbene intenda cercare di "raggiungere l'obiettivo con mezzi diplomatici", il presidente ha anche il "diritto" di ricorrere all'azione militare. "Non si può permettere al regime più folle e peggiore del mondo di avere armi nucleari", dice il vice presidente sposando la linea del 'boss'. Trump, "ha a disposizione una serie di altri strumenti per garantire che ciò non accada, ha dimostrato la volontà di usarli e spero che gli iraniani lo prendano sul serio nei negoziati, perché questo è sicuramente ciò che il presidente preferisce". L'obiettivo di Washington non è una soluzione provvisoria: Trump vuole dall'Iran un accordo sul nucleare che duri 'per sempre', che resti in vigore a tempo indeterminato secondo lo scenario delineato da Axios sulla base delle informazioni fornite da una fonte dell'amministrazione e altre due a conoscenza delle dichiarazioni di Witkoff ad una riunione dei donatori dell'American Israel Public Affairs Committee (Aipac): "Partiamo con gli iraniani dal presupposto che non ci sia alcuna clausola di scadenza. Che si raggiunga o meno un accordo, la nostra premessa è: dovete comportarvi bene per il resto della vostra vita".
(Adnkronos) - Il 19 marzo è in arrivo la IV edizione del Welfare day, l’appuntamento dedicato al welfare development, in collaborazione con Pluxee Italia, azienda leader a livello globale nel settore dei benefit aziendali e dell’engagement dei dipendenti. Da quattro edizioni il Welfare day rappresenta un momento di confronto qualificato sui temi del well-being organizzativo, dell’integrazione dei benefit nella people strategy e delle politiche di engagement e inclusione lavorativa. Un’occasione per interrogarsi non solo sugli strumenti, ma sulla loro coerenza strategica e sull’impatto reale nelle organizzazioni. L’evento potrà essere seguito sia in presenza sia da remoto a partire dalle ore 9:30; per partecipare è possibile registrarsi su: https://comunicazioneitaliana.it/eventi/welfare-day-26#partecipa. Ad aprire la giornata sarà il talk show 'Wellbeing & corporate strategy' dal titolo 'Il benessere come leva strategica: dalla teoria alla pratica aziendale'. Il confronto metterà al centro temi come la misurazione dell’impatto, il rischio di iniziative frammentate o simboliche e la necessità di costruire un ecosistema coerente di processi e strumenti capaci di migliorare la vita delle persone e rafforzare la resilienza organizzativa. Seguirà il keynote speech a cura di Anna Maria Mazzini e Tommaso Palermo - rispettivamente marketing & product director e managing director di Pluxee Italia - che presenteranno i risultati di una ricerca inedita sul welfare aziendale che metterà in relazione decisioni organizzative, comportamenti delle persone e impatti concreti per le aziende. Un’analisi data-driven che incrocia il punto di vista delle imprese - investimenti, obiettivi, ritorni - con quello delle persone, approfondendo aspettative, differenze generazionali e ruolo del welfare rispetto alle altre leve del lavoro. La mattinata proseguirà con il talk show 'Welfare inclusivo: equità, personalizzazione, diversità', dedicato all’evoluzione del welfare da pacchetto standardizzato a sistema capace di intercettare bisogni differenti, spesso meno visibili: discontinuità lavorativa, difficoltà di conciliazione, esigenze specifiche legate ai diversi momenti di vita e di carriera. Spazio poi a un momento di profilo internazionale con l’exclusive interview a Carine Vitu, hr vp Europe, Middle East, Asia & Africa di Pluxee, che offrirà uno sguardo comparato su trend, innovazioni e sulle priorità hr nei diversi contesti geografici. Chiuderà la sessione plenaria il talk show 'Benefit & engagement-La nuova dimensione dell’engagement e la ricerca di senso nel lavoro', che approfondirà il ruolo del welfare come leva concreta per rafforzare il legame tra persone e organizzazioni, non solo in termini di attrattività e retention ma anche di sostenibilità della relazione lavorativa nel tempo. Parteciperanno alla giornata numerosi hr leader di importanti realtà italiane e internazionali, tra cui Avio, Capgemini, Fondazione Telethon, Gruppo BCC Iccrea, INPS, Nokia, RINA, Sara Assicurazioni, Tinexta Infocert. Il Welfare day sarà trasmesso in live streaming su www.comunicazioneitaliana.TV.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.