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(Adnkronos) - L'ascesa dell'estrema destra francese ha raggiunto un altro traguardo domenica, con il Rassemblement National di Marine Le Pen che ha registrato il miglior risultato di sempre al primo turno delle elezioni comunali, considerate un banco di prova per le sue ambizioni presidenziali. Il sindaco uscente Louis Aliot è stato rieletto agevolmente a Perpignan, l'unica città con una popolazione superiore a 100.000 abitanti in cui il partito aveva già presentato le proprie candidature. I candidati del Rassemblement National hanno dominato il primo turno anche a Tolone e sono stati testa a testa con la sinistra a Marsiglia e Nîmes. A ulteriore dimostrazione dello spostamento degli elettori conservatori verso l'estrema destra, Éric Ciotti, ex leader del partito di centro-destra Les Républicains e ora alleato di Le Pen, ha ottenuto un netto vantaggio a Nizza, città della Costa Azzurra, con 10 punti di distacco dal sindaco di lunga data Christian Estrosi, dell'alleanza di centro-destra di Macron. Oltre 904.000 candidati si sono contesi le cariche elettive in circa 35.000 comuni in tutto il paese, dalle grandi città ai villaggi con poche decine di abitanti. La campagna elettorale è stata in gran parte oscurata dalla guerra con l'Iran e dalle sue conseguenze, in particolare dall'impatto sui prezzi dei carburanti. L'affluenza alle urne è stata inferiore al 59%, in aumento rispetto alle elezioni comunali del 2020, influenzate dal Covid, ma in calo rispetto al 63,5% registrato nel 2014.
(Adnkronos) - Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di consegna del Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno', istituito nel 2020 da Confintesa, dalla Fondazione Oreste Bertucci dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Federazione medie e piccole Imprese (Fmpi), con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nei diversi ambiti della vita professionale e sociale. Il riconoscimento, assegnato simbolicamente nei giorni successivi all’8 marzo, nasce per sottolineare come l’attenzione al ruolo e al valore delle donne non debba limitarsi alla Giornata internazionale dedicata, ma rappresentare un impegno quotidiano. Anche per l’edizione 2026 la cerimonia si è svolta con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della ricerca e dello spettacolo. Tra le premiate di quest’anno figurano la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, la giornalista del Tg1 Rai, Laura Chimenti, e l’editorialista de La Stampa, Flavia Perina, insieme ad altre protagoniste del mondo economico e imprenditoriale che si sono distinte per competenza, dedizione e impegno nei rispettivi settori. Il Premio prosegue così il percorso avviato con la prima edizione, ospitata al Senato e che vide tra le premiate la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, con l’intento di promuovere e rendere visibile l’eccellenza femminile, valorizzando storie professionali e percorsi che rappresentano un esempio per l’intera comunità.
(Adnkronos) - "Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Così Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. “Non è poco - ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a Key 2026 da Sgr Efficienza Energetica - perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le Cer rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale". "Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al Pnrr ma, ad esempio, i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla Cer, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”, afferma.