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(Adnkronos) - "Il 'velivolo a pilotaggio remoto' colpito nella base di Ali Al Salem, in Kuwait, è sicuramente una perdita, ma non incide, credo, in maniera così rilevante sull'operatività di tutto il nostro contingente presente lì, anche perché la missione non è che si regge su un singolo mezzo. C'è solo da prendere atto che ci troviamo in una zona molto delicata e che non è la prima volta che vengono colpite le basi americane in Kuwait". Così all'Adnkronos il generale Marco Bertolini, ex comandante del Covi, dopo l'attacco alla base italiana in Kuwait. "Se restare o venire via - aggiunge - non dipende certo da un drone perso, ma da una valutazione di carattere strategico-militare-politica e di sicurezza". "La nostra base dell'Aeronautica in Kuwait - spiega il generale Bertolini - è stata schierata nello stesso periodo di quella di Erbil, nel Kurdistan iracheno, entrambe con l'obiettivo di contrastare l'Isis e di Hayat Tahrir al Sham, la derivata siriana di Al Qaida, che operavano in Iraq e in Siria. I nostri velivoli e droni, nel caso specifico, facevano attività di ricognizione e di intelligence. Ciò significa che non sono aeromobili armati, servono per effettuare attività di ricognizione. Quanto all'Iran, che potrebbe aver colpito la nostra base, è nemico giurato di quelle due organizzazioni terroristiche per fronteggiare le quali abbiamo schierato i nostri militari nell'area". Sarebbe un MQ-9A 'Predator' il velivolo a pilotaggio remoto della Task Force Air italiana colpito nell'attacco con drone alla base di Ali Al Salem, in Kuwait. E' stato costruito dalla ditta statunitense General Atomics. L'acquisizione nazionale del Predator, nella sua versione iniziale MQ-1C (Predator A), e della logistica associata fu avviato inizialmente nel 2001, si legge sul sito della Difesa. Da allora, i velivoli Predator A italiani sono stati impiegatI con successo in svariate operazioni internazionali dove, interoperando con altri assetti Nato, hanno svolto compiti di ricognizione. Sulla stregua del successo ottenuto dal Predator A, nel 2008 sono stati acquisiti dall’Italia alcuni esemplari dell’evoluzione del sistema, ovvero il MQ-9A (Predator B) nella versione Block 1. Rispetto al modello precedente, il Predator B consente maggiori capacità di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (Isr) grazie ad un’evoluta suite di sensori di acquisizione. Il Predator B, a differenza del precedente A, è stato acquistato per il tramite del Governo Usa tramite contratto Foreign Military Sales (Fms). Tale contratto Fms comprende, in ottica di 'total package', oltre alla fornitura del Sistema, anche il relativo supporto Ingegneristico e Tecnico-Logistico per la gestione della flotta. Come nel caso del Predator A, anche il Predator B è stato impiegato sia in ambito nazionale che in teatri operativi, dove ha costantemente ottenuto un indiscusso successo nell’operare con le Forze Armate dei Paesi Alleati della Nato.
(Adnkronos) - Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di consegna del Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno', istituito nel 2020 da Confintesa, dalla Fondazione Oreste Bertucci dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Federazione medie e piccole Imprese (Fmpi), con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nei diversi ambiti della vita professionale e sociale. Il riconoscimento, assegnato simbolicamente nei giorni successivi all’8 marzo, nasce per sottolineare come l’attenzione al ruolo e al valore delle donne non debba limitarsi alla Giornata internazionale dedicata, ma rappresentare un impegno quotidiano. Anche per l’edizione 2026 la cerimonia si è svolta con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della ricerca e dello spettacolo. Tra le premiate di quest’anno figurano la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, la giornalista del Tg1 Rai, Laura Chimenti, e l’editorialista de La Stampa, Flavia Perina, insieme ad altre protagoniste del mondo economico e imprenditoriale che si sono distinte per competenza, dedizione e impegno nei rispettivi settori. Il Premio prosegue così il percorso avviato con la prima edizione, ospitata al Senato e che vide tra le premiate la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, con l’intento di promuovere e rendere visibile l’eccellenza femminile, valorizzando storie professionali e percorsi che rappresentano un esempio per l’intera comunità.
(Adnkronos) - Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale. Key - The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, si è chiuso oggi alla Fiera di Rimini. Le presenze totali sono cresciute del 10%, con quelle estere in aumento del 9% e una forte presenza di investitori. Su 125mila metri quadrati lordi di superficie espositiva e 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui 320 internazionali, con prodotti, soluzioni e tecnologie innovative nei sette settori della transizione energetica. Presenti 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia Ice e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci); 412 i giornalisti accreditati da tutto il mondo. La manifestazione, inaugurata mercoledì 4 marzo dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha valorizzato competenze industriali e tecnologiche europee e non. Con i suoi 160 convegni, Key 2026 si è confermato uno degli eventi più importanti in Europa sull’energia, differenziandosi per la completezza dell’offerta espositiva e di contenuti. Fra questi, l’importanza dell’efficienza energetica per la decarbonizzazione, lo storage e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione di energia da fonti rinnovabili e gestire flussi energetici in tempo reale. Una piattaforma che ha unito innovazione tecnologica e finanza, favorendo il dialogo fra ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni con l’obiettivo di rendere bancabili i progetti e accelerarne la realizzazione, riducendone il rischio. Tra le richieste emerse da associazioni e industrie, anche la necessità di aumentare la flessibilità della rete e adottare regole certe che favoriscano investimenti e competitività per trasformare la transizione energetica da orizzonte a realtà. Grande attenzione al tema della finanza, ai nuovi modelli finanziari e di investimento e ai capitali per la realizzazione dei progetti rinnovabili e agli strumenti innovativi per controllare i costi dell’energia, come nuove forme di finanziamento, green bond, obbligazioni per progetti sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità. Innovazione e green jobs sono stati al centro dell’Innovation District, con 32 Start-up e Pmi innovative e con l’iniziativa Green Jobs&Skills che ha favorito l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della sostenibilità. Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato consegnato a sette Start-up e alle sette aziende espositrici di Key per i loro progetti più innovativi, una per ogni categoria merceologica della manifestazione. In concomitanza, si è svolta una nuova edizione di Dpe - International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita - Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata Anima Confindustria - e Federazione Anie - che nel sistema Confindustria rappresenta le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali. Martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, Key è stata anticipata da una nuova edizione di successo di Key Choice - Unlock the future of Ppa, l’evento B2B di KEY - The Energy Transition Expo, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens e dedicato ai Power Purchase Agreement.