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(Adnkronos) - Sarà un omaggio a Pippo Baudo ad aprire Sanremo 2026. A quanto apprende l’Adnkronos, Carlo Conti ha scelto di dedicare l’incipit del 76mo festival al grande conduttore scomparso lo scorso 16 agosto a 89 anni, dopo aver condotto Sanremo per ben 13 volte. Il direttore artistico e conduttore del festival 2026 ha già detto più volte che a Baudo intende dedicare l’intera edizione del festival. E probabilmente non è un caso che tre grandi protagonisti di questo festival - la coconduttrice di tutte le serate Laura Pausini e i super ospiti Eros Ramazzotti e Andrea Bocelli - sono tre delle grandi scoperte di Baudo, avvenute proprio sul palco di Sanremo in altrettante edizioni da lui condotte. Dopo l'omaggio a Baudo, ad aprire le danze musicali del festival, sarà Olly con 'Balorda Nostalgia': il vincitore di Sanremo 2025 tornerà all'Ariston per un ideale passaggio di consegne ai 30 concorrenti di quest'anno. Dopo l'esibizione di Olly, partirà dunque ufficialmente la gara di Sanremo 2026. Ad ufficializzare la notizia che era nell'aria è stato lo stesso Conti in una gag durante un collegamento con Mara Venier a 'Domenica In'. Alla domanda su quale canzone aprirà il festival 2026, Conti ha risposto: "Prima di iniziare con il Sanremo di quest'anno farei un passo indietro al Festival dello scorso anno". "Olly? T'ho beccato!", ha detto Mara Venier. "L'avete già capito...", confessa Conti. "Quindi Olly aprirà il Festival", ha sottolineato la Venier. "Ci saranno polemiche?", ha poi chiesto Mara. E Conti ha chiosato: "Non basta già quello che c'è stato?".
(Adnkronos) - “L’esperienza mi ha insegnato che, se miglioriamo le condizioni professionali e familiari delle donne, miglioriamo la vita di tutti e di tutte. Mettere le donne nelle condizioni di esprimere i propri talenti significa far crescere l’intera società. Può accadere oggi, se sapremo trasformare le riflessioni in azioni concrete”. Con queste parole Diana De Marchi, Consigliera delegata alle Politiche del Lavoro, Politiche Sociali, Pari opportunità della Città metropolitana di Milano, è intervenuta oggi nel capoluogo lombardo all’evento promosso dall’Ordine degli ingegneri della Provincia meneghina, 'Progetto donna’. “Il tema delle politiche di genere è per noi un impegno costante che attraversa tutte le azioni, anche amministrative, della nostra Città metropolitana - afferma De Marchi - Per questo è fondamentale poter contare su più visioni, più strumenti e più competenze che ci aiutino a capire come lavorare meglio”. “Sono cresciuta con l’idea che non esistano limiti invalicabili - racconta - ma anche con la consapevolezza che per affermarsi bisogna impegnarsi il doppio. La libertà delle donne passa da molte strade: attraversa ambiti diversi e incrocia le vite di ciascuna di noi - dice - Spesso dimentichiamo che le grandi conquiste nascono da donne fragili, determinate, capaci di aprire strade nuove. Donne che hanno lottato, studiato, lavorato, costruito competenze e cambiato il destino di un territorio - ricorda - Oggi siamo qui per far crescere la nostra città, il nostro Paese e, nel nostro piccolo, il mondo. Dobbiamo portare ovunque le nostre competenze. Sappiamo farlo. E abbiamo il dovere di farlo”, conclude.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.