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(Adnkronos) - Pronto il testo per una nuova legge elettorale. Secondo quanto si apprende, le forze parlamentari di centrodestra hanno depositato sia al Senato che alla Camera il testo della legge elettorale. È composto da tre articoli e l'iter dovrebbe partire da Montecitorio. C'è chi avrebbe ribattezzato 'Stabilicum' il nuovo sistema di voto, perché la riforma va nel segno della stabilità. Fonti parlamentari della maggioranza spiegano che nella sostanza l'intesa c'è (legge proporzionale con premio di maggioranza per chi supera, anche di un soffio, la soglia del 40%, niente indicazione del candidato premier nella scheda, sbarramento al 3%) ma ci sarebbero ancora delle limature da apportare al testo riguardanti le preferenze e numero dei collegi uninominali (sono attualmente 49 alla Camera e 26 al Senato e Fdi avrebbe proposto come soluzione tecnica la possibilità di aumentarli altrimenti rimarrebbe l'ossatura del Rosatellum). In particolare, sull'introduzione delle preferenze, sponsorizzata da Fdi, resterebbero scettici gli alleati, Fi, Lega e Noi moderati. Due nodi che gli sherpa hanno deciso di rimettere sul tavolo dei leader: spetterà a Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi, infatti, scioglierli in un vertice che dovrebbe essere convocato a breve, che sarà decisivo per l'ok definitivo alla riforma del sistema di voto. Pieno accordo sull'inserimento dell'obbligo di indicare nel programma di coalizione del governo il candidato alla premiership, da proporre al presidente della Repubblica. Il testo, si apprende potrebbe essere depositato in Parlamento, già all'inizio della prossima settimana. Nel testo, raccontano fonti parlamentari del centrodestra, ci sarebbe anche l'ipotesi di fare ricorso al ballottaggio ma solo in un caso di scuola, definito 'residuale': cioè qualora la prima e la seconda coalizione dovessero ottenere tra il 35% e il 40% dei voti.
(Adnkronos) - Il prezzo del gasolio raggiunge oggi mercoledì 25 febbraio 2026 il livello massimo da quasi un anno con 1,714 euro/litro in modalità self service, livello superato l’ultima volta il 6 marzo 2025. Di mezzo c’è, ovviamente, anche l’aumento dell’accisa di cinque centesimi al litro in vigore dal primo gennaio 2026. L’aumento è stato introdotto contestualmente a una speculare riduzione dell’aliquota sulla benzina per eliminare quello che veniva considerato un 'sussidio ambientalmente dannoso', cioè la tassazione 'più leggera' sul diesel rispetto alla verde. L’operazione non è a saldo zero, ma genererà un gettito aggiuntivo per lo Stato di circa 600 milioni di euro nel solo 2026. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Tamoil ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti: benzina self service a 1,665 euro/litro (+3 millesimi, compagnie 1,674, pompe bianche 1,648), diesel self service a 1,714 euro/litro (+4, compagnie 1,724, pompe bianche 1,694). Benzina servito a 1,805 euro/litro (+4, compagnie 1,851, pompe bianche 1,718), diesel servito a 1,852 euro/litro (+4, compagnie 1,899, pompe bianche 1,761). Gpl servito a 0,688 euro/litro (-1, compagnie 0,699, pompe bianche 0,677), metano servito a 1,406 euro/kg (invariato, compagnie 1,418, pompe bianche 1,396), Gnl 1,231 euro/kg (-2, compagnie 1,239 euro/kg, pompe bianche 1,224 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,769 euro/litro (servito 2,029), gasolio self service 1,816 euro/litro (servito 2,075), Gpl 0,828 euro/litro, metano 1,463 euro/kg, Gnl 1,321 euro/kg.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.