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(Adnkronos) - Eros Ramazzotti torna sul palco del Festival di Sarenremo a 40 anni dalla vittoria con il brano 'Adesso Tu', con cui nel 1986 trionfò tra i Campioni. L'artista sarà l'ospite speciale di questa sera, giovedì 26 febbraio, e si esibirà con la star internazionale Alicia Keys per un duetto annunciato come "anteprima mondiale" dal direttore artistico Carlo Conti. Con oltre 55 milioni di dischi venduti nel mondo, Ramazzotti è considerato uno degli artisti italiani di maggiore successo internazionale. Nato a Roma il 28 ottobre 1963, cresciuto nel quartiere di Cinecittà, Eros Ramazzotti muove i primi passi tra calcio e musica. Si iscrive a ragioneria ma dopo tre anni lascia gli studi per inseguire il suo grande sogno: la musica. Dopo un primo tentativo al Festival di Castrocaro nel 1981, la svolta arriva nel 1984: vince la sezione Nuove Proposte di Sanremo con 'Terra promessa'. L'anno successivo gareggia tra i Big con 'Una storia importante', brano che diventa un successo discografico. L’anno seguente trionfa con 'Adesso tu' e vince anche il Festivalbar. Gli anni Novanta segnano il successo internazionale. Si esibisce al Radio City Music Hall registrando il tutto esaurito. Nel 1997 esce la raccolta 'Eros', con duetti insieme a Andrea Bocelli e Tina Turner. Il successo lo porta a collaborare anche con artisti importanti, come Cher e Ricky Martin. Il suo ultimo progetto discografico è 'Una storia importante' che riprende il titolo del brano del 1985 e rappresenta un viaggio tra 15 inediti e alcune delle sue hit più amate, riarrangiate insieme a grandi nomi della musica italiana e internazionale. Tra questi Ultimo in 'Un’emozione per sempre', Jovanotti in 'La mia strada', Max Pezzali in 'Come nei film', Giorgia in 'Quanto amore sei', Elisa in 'Buona stella', oltre a Carín León, Kany García e Lali. E non nasconde un sogno: duettare con Lady Gaga, artista che ha definito "straordinaria". Sul piano privato, la sua storia più nota è quella con Michelle Hunziker, da cui è nata nel 1996 la figlia Aurora. Successivamente ha avuto altri due figli, Raffaela Maria e Gabrio Tullio, dal matrimonio con Marica Pellegrinelli. Oggi dovrebbe essere single. Alicia Keys ha reinterpretato un duetto con Eros Ramazzotti con il brano ‘L’Aurora’, una delle canzoni più celebri del repertorio dell’artista. La nuova versione, pubblicata a novembre e contenuta nell’ultimo disco di Ramazzotti, ‘Una Storia Importante’, unisce le voci dei due cantanti e dona al brano una storia totalmente nuova. L’esibizione al Festival di Sanremo rappresenta inoltre un ritorno alle origini per Keys, l'artista affonda le sue radici proprio in Italia, per i nonni siciliani. Alicia Keys, 17 volte vincitrice dei GRAMMY Awards, è cantautrice, musicista, produttrice, fondatrice di Keys Soulcare, autrice bestseller del New York Times, produttrice cinematografica, televisiva e teatrale di Broadway.
(Adnkronos) - Prosegue anche nel 2026 l’impegno di Rovagnati a sostegno della formazione dei professionisti, con il format Scuola di Salumeria, un progetto dedicato alla specializzazione degli addetti del banco Gastronomia. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i partner della Grande Distribuzione, si pone l’obiettivo di valorizzare il banco taglio rafforzandone il ruolo strategico all’interno del punto vendita. In un momento in cui la fedeltà del consumatore all’insegna diminuisce del -4,6%, mettere al centro competenze, esperienza e persone può fare davvero la differenza nel recuperare l’attrattività del banco servito favorendo la fidelizzazione del cliente finale. La Scuola di Salumeria, che si inserisce nel più ampio programma di iniziative formative organizzate dalla Rovagnati Academy, si configura come laboratorio multidisciplinare rivolto a giovani addetti e salumieri professionisti, e si basa sulla condivisione dell’esperienza di specialisti del settore. Grazie alle competenze trasversali dei docenti Rovagnati, l’iniziativa mira a favorire l’apprendimento di nozioni in ambito alimentare e gastronomico, sanitario e normativo, con particolare riferimento al comparto degli affettati. I protagonisti sono i salumi, raccontati e vissuti a 360 gradi: dalle competenze teoriche alla gestione quotidiana dei prodotti, passando dai comportamenti virtuosi da tenere al banco. Un momento di formazione congiunta dove ci si stimola a crescere insieme, un laboratorio di conoscenza in cui teoria e pratica si incontrano, così come visioni e responsabilità. Il progetto si articolerà in vari appuntamenti che si susseguiranno nel corso dell’anno e coinvolgeranno vari player della Gdo. Il primo incontro del 2026 è stato realizzato in collaborazione con Coop Lombardia lo scorso 28 gennaio nella sede Rovagnati di Biassono. Con quest’iniziativa, l’azienda intende contribuire concretamente allo sviluppo del segmento del fresco: un settore strategico che in Italia rappresenta il secondo comparto per importanza dopo la drogheria alimentare. Il mercato dei salumi, infatti, nel nostro Paese raggiunge un valore complessivo di circa 6,2 miliardi di euro, di cui il 60% del fatturato è generato dal banco gastronomia (3,7 miliardi). “Scuola di Salumeria nasce per celebrare e valorizzare l’eccellenza e l’artigianalità del Banco Gastronomia come luogo di relazione, promuovendo la trasmissione di competenze tecniche e il savoir-faire, a dialogo sia con i professionisti più rodati del settore che con le nuove generazioni. Con questo progetto di formazione condiviso ci impegniamo a sostenere la professionalità degli operatori per garantire continuità al comparto e consolidare il ruolo strategico della gastronomia nel fresco italiano. Avere al nostro fianco i clienti in questo percorso rafforza in noi la convinzione che la formazione e la cooperazione attiva siano due ingredienti fondamentali per il futuro della filiera”, ha dichiarato Roberto Montorfano, Commercial Director di Rovagnati Spa.
(Adnkronos) - Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, sta intervenendo in diversi Comuni del territorio regolando la pressione dell’acqua in rete. L’obiettivo è quello di gestire meglio la risorsa, ridurre gli sprechi e offrire un servizio più affidabile e sostenibile. Una pressione più equilibrata riduce lo stress sulle tubature e aiuta a limitare rotture e perdite: meno acqua dispersa significa anche meno energia necessaria per pompare e distribuire l’acqua e quindi meno emissioni. Quello delle perdite idriche rimane un tema centrale in tutto il Paese. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia la dispersione media dell’acqua immessa nelle reti di distribuzione si attesta intorno al 42%. Un dato che fotografa la fragilità di una parte significativa delle infrastrutture nazionali e conferma quanto sia necessario intervenire con piani strutturali di efficientamento. In questo contesto – nonostante nel territorio gestito da CAP la dispersione causata da perdite si attesta al 19% - la regolazione della pressione rappresenta una delle leve più efficaci e immediate per ridurre le sollecitazioni sulla rete e contenere le dispersioni, contribuendo concretamente al miglioramento degli indicatori di qualità tecnica misurati da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Il Servizio Idrico Integrato svolge oggi un ruolo chiave nella transizione ecologica. Investire in tecnologie di monitoraggio, digitalizzazione delle reti, efficientamento energetico e ammodernamento delle condotte significa non solo ridurre le perdite, ma anche contenere i consumi energetici e le emissioni associate all’intero ciclo dell’acqua. Gli interventi di regolazione della pressione introdotti da Gruppo Cap sono progettati con parametri tecnici precisi e non compromettono il corretto funzionamento delle utenze. In conformità con quanto previsto dall’art. 12 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, Gruppo Cap garantisce ai contatori degli utenti una pressione minima pari a 2 bar (20 metri di colonna d’acqua) quando non è in corso alcun consumo d’acqua, nel pieno rispetto degli standard tecnici e regolatori vigenti. Tutte queste attività puntano a rendere le reti più moderne e resilienti e a migliorare la qualità del servizio, anche secondo gli indicatori misurati da ARERA, con benefici concreti per i cittadini e per il territorio nel medio e lungo periodo. In un’epoca in cui sostenibilità e uso responsabile delle risorse sono temi centrali nel dibattito pubblico, anche un intervento tecnico come la regolazione della pressione dell’acqua diventa un tassello importante di una strategia più ampia: meno sprechi, più efficienza, più futuro.