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(Adnkronos) - Le prime due serate della Crociera della Musica 2026 a bordo di Costa Toscana hanno acceso l’atmosfera sanremese con un doppio viaggio tra mood, performance e intrattenimento, confermando la nave come uno dei palcoscenici più attesi di questa edizione del Festival. Le giornate inaugurali hanno riportato gli ospiti nel cuore della dance più amata: il Disco Workout mattutino ha introdotto le vibrazioni anni ‘90, mentre il Sunset Disco Aperitive ha trasformato i ponti esterni in un salotto luminoso e scintillante. Appuntamento imperdibile a bordo il Poretcast, il vodcast di Giacomo Poretti prodotto e distribuito da Corax, che dal Teatro Poltrona Frau ha intervistato Fabio Caressa in un dialogo ricco di aneddoti, risate e momenti di racconto personale, confermando ancora una volta la nave come luogo di intrattenimento a 360 gradi. A catalizzare l’attenzione è stato il debutto di Max Forever – The Party Boat, con Max Pezzali guest star resident per tutte le cinque serate del Festival. La prima performance, Disco Night, ha acceso la nave con un’energia travolgente, culminata nel collegamento con il Teatro Ariston che ha confermato Costa Toscana come estensione naturale del palco sanremese. La seconda serata ha cambiato completamente pelle, immergendo gli ospiti nel mood Old West. Il Beach Club si è trasformato in un saloon contemporaneo, tra cactus, stivali e cappelli da cowboy, e una performance che ha fatto ballare tutti gli ospiti. Un viaggio nel selvaggio West reinterpretato in chiave pop, che ha regalato alla Crociera della Musica un nuovo capitolo spettacolare e sorprendente. Sul palco sul mare si sono alternati momenti di intrattenimento che hanno coinvolto ospiti in un’atmosfera unica: dal Karaoke Show ai due appuntamenti con il Social Stage dei PanPers, che hanno portato in scena “Nessun Impianto”, uno spettacolo di improvvisazione, canto e comicità condiviso con Andrea Pisani e Luca Pieracino, insieme agli ospiti speciali Francesco Cicchella, Giovanni Vernia e nella seconda serata Francesco Mandelli. Dopo il successo delle due serate, Costa Toscana si prepara ora a un nuovo cambio di scena: questa sera sarà la volta della Jolly Blue Night, un’altra tappa del viaggio musicale che ogni giorno sorprende con atmosfere, show e mood completamente diversi, uniti da un unico filo conduttore: la grande musica italiana e il suo potere di creare community, emozione e spettacolo.
(Adnkronos) - "Il messaggio che vogliamo dare oggi ai nostri studenti è che internazionalizzazione, prossimità, selezione e soprattutto servizio - servizio ai docenti e ai nostri valori - sono elementi insostituibili. L'università vive attraverso la presenza costante degli studenti nelle aule e nei corridoi dove, grazie all'esempio dei docenti, possono costruire il loro futuro". Così Rocco Papalia, magnifico rettore dell'università Campus Bio-Medico di Roma, intervenendo oggi alla cerimonia di inaugurazione del 33esimo anno accademico. Papalia ha sottolineato il valore simbolico di una governance che oggi vede ai vertici ex studenti dell'ateneo. "E' il passaggio" del testimone "a cui crediamo molto: docenti che hanno formato attraverso valori fondanti e studenti che, cresciuti in queste aule, oggi mettono in pratica il loro bagaglio professionale e umano". Guardando alle sfide attuali, il rettore ha evidenziato come le università, pur avendo oltre 8 secoli di storia, non siano realtà superate. "Sono luoghi di comunicazione, di apprendimento dei valori e di condivisione. Questa trasmissione" di sapere e ruoli "da docente a studente e tra studenti non può essere sostituita da alcuna azienda. E' qui - ha concluso - che si costruiscono competenze e si alimenta una dimensione internazionale fondata sulla speranza nel futuro".
(Adnkronos) - Meno di 1 italiano su 5 possiede un’auto green (il 17%), ma un italiano su due (il 51%) sta valutando di comprarne una. Tuttavia, gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%) e il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%). Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono il costo elevato (62%) seguito dai tempi di ricarica lunghi (50%). Sono i risultati dell’indagine realizzata da YouGov per Repower, con l’obiettivo di valutare il mercato delle auto elettriche in Italia insieme a conoscenze e abitudini dei cittadini, presentati nel X White Paper, 'La transizione nell’era post ideologica', pubblicato dal gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile. (VIDEO) Questa edizione del documento rafforza la dimensione di piattaforma di contenuti fruibili in maniera non lineare, andando ad approfondire solo i temi a cui si è più interessati. Ogni capitolo è infatti abbinato, a seconda del tema approfondito, a una puntata di 'Rumors d’Ambiente - Alla ricerca della sostenibilità', il podcast di Repower di cui in primavera è attesa la sesta stagione. Ogni capitolo ospita inoltre una serie di interviste ad esperti per approfondire le molteplici tematiche della mobilità sostenibile: da Francesco Zirpoli, direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation all’Università Ca’ Foscari Venezia a Fabio Orecchini direttore del Center for Automotive Research and Evolution all’Università Guglielmo Marconi di Roma, da Vito Di Noto, docente al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, all’architetto e urbanista di fama mondiale Carlo Ratti. “Nel 2025 il mercato delle auto elettriche è tornato a crescere - commenta Fabio Bocchiola, Ceo di Repower Italia nell’introduzione al White Paper - sostenuto da politiche di incentivazione e da una rete di ricarica sempre più capillare. È uno scenario incoraggiante, che restituisce l’immagine di una tecnologia che sta progressivamente uscendo da una fase pionieristica per entrare in una stagione di maturità. Per questo abbiamo deciso di dedicare il tema del White Paper a questo cambio di approccio, che ci conduce in un’era ‘post ideologica’ in cui l’elettrico rappresenta una soluzione che non va scelta solo per una questione di valori o responsabilità, ma perché ha senso come tecnologia matura”. Dall'indagine emerge, poi, che il 50% degli italiani possiede un’auto a benzina, il 35% diesel, il 10% Gpl. L’auto elettrica è poco diffusa: solo il 2% la possiede, come le soluzioni ibride (full hybrid 6%, mild hybrid 5%, gas naturale compresso 3%, plug-in hybrid 2%). Tuttavia, gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%) e il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%), mentre il 18% considera l’acquisto di un veicolo elettrico. Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono - rileva lo studio - il costo elevato (62%), i tempi di ricarica lunghi (50%), la scarsa disponibilità di colonnine di ricarica (47%), l’inadeguatezza per i viaggi lunghi (45%) e l’autonomia limitata (44%). Il livello di conoscenza sul mercato delle auto elettriche è scarso: meno di 1 italiano su 5 si reputa bene informato (17%) e il mezzo di informazione principale è il passaparola (39%). Solo 2 italiani su 10 pensano che ci siano abbastanza colonnine di ricarica per auto elettriche. Ci sono, poi, alcune opinioni contrastanti sulle auto elettriche: 2 italiani su 3 ritendono importante possedere un’auto e sono convinti che le auto elettriche si diffonderanno se miglioreranno le infrastrutture; 1 su 3 crede che il prezzo salirà e che le auto elettriche inquinino più di quelle a benzina, mentre 1 su 2 pensa che necessitino di una manutenzione costosa e complicata.