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(Adnkronos) - Costa Crociere è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia insieme al Festival di Sanremo. Partita da Genova sabato 21 febbraio, e arrivata ieri nella 'città dei fiori', Costa Toscana resterà in rada per tutta la settimana del Festival, offrendo agli ospiti un’esperienza esclusiva all’insegna della musica e dello spettacolo. Per il quinto anno consecutivo, Costa Crociere si conferma partner ufficiale della manifestazione, divenuta negli anni un punto di riferimento nel dialogo tra il mondo del viaggio, l’intrattenimento musicale e il territorio ligure. La rinnovata partnership è stata presentata oggi, 23 febbraio, durante la conferenza stampa organizzata da Rai Pubblicità e Rai, durante cui i main partner hanno illustrato i propri progetti di attivazione per l’edizione 2026, sempre più integrate con la città e con gli eventi che animano la settimana sanremese. Con la Crociera della Musica, la compagnia ha confermato ancora una volta la volontà di partecipare con un concept originale, capace di unire il fascino del mare all’energia del Festival, evolvendo ogni anno l’esperienza a bordo e l’integrazione con la manifestazione. Il pilastro esperienziale dell’edizione 2026 è 'Max Forever – The Party Boat', la residency esclusiva con protagonista Max Pezzali, ideata in collaborazione con Costa. A partire dal 24 febbraio e fino al 28 febbraio, l’artista sarà al centro di cinque performance speciali che accompagneranno le serate della crociera. Ogni sera è previsto un collegamento dalla nave con il Teatro Ariston, portando l’energia del palco sul mare e creando un dialogo artistico unico tra Costa Toscana e il Festival. La residency di un’icona cross-generazionale sulla nave vuole essere un percorso musicale tematico, all’interno dell’immaginario pop che ha accompagnato più decenni, mantenendo come filo conduttore l’energia e la leggerezza degli Anni 90. Ogni sera Costa Toscana si trasforma in un mondo diverso, dalla dance scintillante di Disco Night al ritmo cinematografico di Old West, dall’estetica digitale Anni 90 di Jolly Blue alla nostalgia condivisa di Happy Days, fino al romanticismo di Love Boat che chiude la settimana. "Avevo da tempo l’idea di suonare su una nave, essendo fan delle crociere americane a tema. Parlando col mio team è venuta fuori l’idea di contattare Costa che ha accolto con grande entusiasmo il tutto costruendo una vera e propria residency nella settimana del festival. Sto esaudendo uno dei miei sogni, chissà che questo primo progetto insieme non ci porti in futuro a fare una vera e propria Max Forever Cruise'", commenta Max Pezzali. Questo viaggio musicale prende il via il 24 febbraio, con la Disco Night, quando i ritmi della dance più amata accenderanno la nave di energia segnando il debutto ufficiale di Max Pezzali a bordo con il primo appuntamento di 'Max Forever – The Party Boat'. Il 25 febbraio l’atmosfera cambierà scenario con Old West, tra scenografie e suggestioni ispirate all’immaginario cinematografico western, per un’esperienza immersiva dallo spirito avventuroso. Il giorno successivo, con Jolly Blue, sarà la volta dell’estetica pop e digitale degli Anni 90: total denim, colori iconici e quell’inconfondibile senso di leggerezza che ha reso il decennio un simbolo culturale ancora attuale. Il 27 febbraio, con Happy Days, la nostalgia diventerà condivisione: una serata costruita intorno alle colonne sonore e ai ricordi più amati di un’intera generazione. A chiudere la settimana, il 28 febbraio, sarà Love Boat, una perfetta serata romantica in cui le grandi ballad e le atmosfere più emozionanti accompagneranno gli ospiti verso un finale suggestivo, affacciato sul mare. "Siamo orgogliosi di una partnership che continua a crescere e che ci permette di offrire ai nostri ospiti e alla città una prospettiva sorprendente sul Festival. Ogni anno il nostro impegno è quello di rinnovare la presenza con un concept originale, fedele alla nostra vocazione all'innovazione. Con Max Forever – The Party Boat portiamo sulla nave cinque performance esclusive con Max Pezzali unica guest star a bordo, trasformando Costa Toscana in un palco sul mare coinvolgente", ha dichiarato Giovanna Loi, Vice President Marketing & Direct Sales di Costa Crociere. "È un progetto di brand integration eccezionale, unico in Italia, reso possibile da una collaborazione corale con Rai, Rai Pubblicità e i nostri partner. La nave - prosegue - diventa un’esperienza pop immersiva, unendo musica, viaggio e intrattenimento in un palinsesto che evolve di anno in anno. Sanremo celebra la musica, Costa celebra il viaggio: è questa meraviglia condivisa che siamo orgogliosi di portare ancora una volta al pubblico e alla città". Anche quest’anno Costa Toscana porta lo spettacolo a bordo. Ieri sera, un Opening straordinario, tra giochi di luce, musica e fuochi d’artificio, ha inaugurato la kermesse, illuminando la Baia con la Sea Destination 'Sanremo Bay – Waves of Music', un light show piromusicale realizzato in collaborazione con il Comune di Sanremo. A seguire, il ritorno del Deejay Time ha animato il Colosseo di Costa Toscana, con gli storici “Fab 4” di Radio Deejay, che per il secondo anno consecutivo hanno portato a bordo l’energia iconica degli Anni 90. Sempre ieri sera si è accesa anche un’altra attivazione speciale dell’edizione: durante le serate, la nave si trasforma in uno spettacolo parlante unico nel suo genere grazie ad un immenso led screen sul mare, visibile dalla città. Un’installazione iconica, che dialoga con Sanremo attraverso animazioni e messaggi dedicati, come quello di debutto 'Tutti cantano Sanremo', creando così un dialogo diretto con il pubblico e amplificando l’esperienza della Crociera della Musica.
(Adnkronos) - Dopo la firma del protocollo d'intesa lo scorso ottobre, Asstra (Associazione italiana di trasporto pubblico locale) e Sviluppo Lavoro Italia (società in house del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) compiono un decisivo passo avanti per trasformare l'accordo in azioni concrete a supporto delle imprese del settore. Martedì 24 febbraio 2026, a partire dalle ore 10.30, presso la sede di Asstra a Roma (piazza Cola di Rienzo 80/A), si terrà l'incontro di presentazione delle attività operative del Protocollo, dedicato alle aziende associate. L'obiettivo della giornata è illustrare nel dettaglio le opportunità e gli strumenti messi a punto per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, ridurre il mismatch di competenze e qualificare il capitale umano nel trasporto pubblico locale. L'evento, che vedrà la partecipazione dei vertici e dei tecnici di entrambe le realtà, sarà un momento di confronto fondamentale per condividere i bisogni emergenti delle aziende e co-progettare interventi mirati, dalla rilevazione dei fabbisogni professionali all'attivazione di percorsi formativi in modalità duale. Dopo i saluti istituzionali del presidente di Asstra, Andrea Gibelli, e della presidente di Sviluppo Lavoro Italia, Paola Nicastro, i lavori entreranno nel vivo con gli interventi dei team di Sviluppo Lavoro Italia, che approfondiranno le direttrici strategiche e operative dell'accordo. In particolare, si discuterà di competenze come fattore chiave per la transizione del settore, dell'analisi dei fabbisogni professionali a breve termine e delle modalità di realizzazione di percorsi formativi duali. Spazio anche alle esperienze dal territorio con le testimonianze di Carlo Poledrini, direttore centrale di Arst Spa, e Marco Medeghini, direttore generale di Brescia Mobilità Spa, che porteranno esempi di soluzioni innovative già avviate dalle imprese associate. La sessione pomeridiana sarà infine dedicata a un ampio spazio di confronto con le aziende presenti, per raccogliere aspettative e priorità, in un'ottica di collaborazione concreta per costruire insieme la mobilità del futuro. "Con l'incontro del 24 febbraio entriamo nel vivo dell'accordo con Sviluppo Lavoro Italia", dichiara Andrea Gibelli, presidente di Asstra. "Dopo aver condiviso la visione e gli obiettivi, ora è il momento di mettere a terra strumenti operativi che rispondano ai reali bisogni delle nostre aziende. Le grandi trasformazioni in atto, dall'innovazione tecnologica all'evoluzione dei modelli organizzativi, richiedono professionalità sempre più qualificate. Questo confronto diretto con le associate è fondamentale per calibrare al meglio gli interventi, rendendoli efficaci e immediatamente fruibili per accompagnare il settore e i suoi lavoratori in questa fase di cambiamento", spiega ancora. “Il Protocollo avvia ora la sua attuazione con un lavoro strutturato di analisi delle evoluzioni occupazionali del settore e dei fabbisogni professionali e di competenze, anche attraverso strumenti avanzati di labour market intelligence”, dichiara Paola Nicastro, presidente e amministratore delegato di Sviluppo Lavoro Italia. “L’obiettivo -continua- è tradurre questa attività di analisi e confronto con le imprese in interventi mirati, capaci di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e accompagnare il settore nelle transizioni ecologica e digitale. L’intesa rappresenta uno strumento strategico per far fronte alla domanda di nuove professionalità da parte delle aziende, rafforzando al tempo stesso i canali di accesso dei giovani nel mercato del lavoro. In questa prospettiva intendiamo valorizzare i percorsi duali e gli Its, contribuendo alla costruzione di una filiera formativa integrata, capace di rispondere in modo tempestivo ai bisogni del sistema produttivo e di generare occupazione stabile e di qualità”. L'incontro del 24 febbraio rappresenta quindi il primo fondamentale tassello di un percorso che, grazie alla collaborazione strutturata tra il sistema delle imprese di trasporto e la società del Ministero del Lavoro, punta a costruire una filiera formativa integrata e capace di generare occupazione stabile e di qualità. L'obiettivo condiviso è quello di non limitarsi a leggere i cambiamenti, ma di fornire alle aziende gli strumenti per governarli attivamente, investendo sulle competenze come leva strategica per l'innovazione e la competitività dell'intero comparto del trasporto pubblico locale.
(Adnkronos) - È stato sottoscritto questa mattina un protocollo d'intesa tra Coni e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) per l'integrazione strutturale della cultura del recupero e del riciclo degli imballaggi nel sistema sportivo nazionale. L'impegno accompagnerà lo sport italiano fino al 31 dicembre 2028. A firmare l’accordo il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il presidente di Conai Ignazio Capuano durante l’evento di presentazione a Casa Italia condotto da Massimo Callegari, giornalista di Sport Mediaset. Con il protocollo "lo sport italiano compie un altro passo concreto verso un modello sempre più sostenibile" ha detto Buonfiglio. "Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa. Le nostre atlete e i nostri atleti, con i valori che rappresentano, saranno ancor più modelli di comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente". L’accordo prevede anche programmi di sensibilizzazione, formazione e informazione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, perché il gesto della raccolta differenziata diventi un’abitudine culturalmente radicata. Testimonianza del valore concreto dell’iniziativa è stata la presenza di due campioni olimpici del Team Italia: Valentina Rodini, oro nel doppio pesi leggeri ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, e Fausto Desalu, oro nella staffetta 4×100 metri nella stessa edizione. Una partecipazione che ha rafforzato il messaggio dell’accordo: i valori che portano sul podio sono gli stessi che guidano la sfida della sostenibilità ambientale. "Siamo molto contenti di questo accordo - ha affermato il presidente di Conai, Ignazio Capuano -. Il protocollo prevede la stesura di alcune linee guida che serviranno alla gestione dei grandi eventi dal punto di vista di recupero e riciclo degli imballaggi. Nasce dall'esperienza che abbiamo fatto insieme a Milano-Cortina e da qui vengono fuori quelle che sono delle linee guida di comportamento". L’intesa introduce un elemento di innovazione: la definizione di linee guida per la gestione sostenibile degli eventi sportivi, con particolare attenzione alla corretta raccolta differenziata e alla valorizzazione di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro. L'obiettivo è la costruzione di un modello nazionale capace di orientare federazioni, società sportive e organizzatori verso standard ambientali sempre più elevati, così da far entrare stabilmente la sostenibilità ambientale nello sport. "Il rispetto delle regole significa anche rispetto per l'ambiente e per le future generazioni". L’Italia "ha già superato il 76,7% di riciclo degli imballaggi: è un risultato che ci pone oltre gli obiettivi europei - ha poi aggiunto -. Ma la sostenibilità non può fermarsi alle nostre case. Fare bene la raccolta differenziata domestica è fondamentale, ma dobbiamo prestare la stessa attenzione anche quando siamo sugli spalti, nei palazzetti, durante i grandi eventi che coinvolgono milioni di persone. È lì che si misura la maturità ambientale di un Paese: ogni manifestazione può diventare un esempio concreto di economia circolare". Una scelta di visione, quindi, che guarda al futuro del sistema Paese e affida allo sport un ruolo centrale nella tutela del Pianeta. "Lo sport mi ha insegnato che ogni gesto, dentro e fuori dalla competizione, ha un peso - ha commentato Valentina Rodini, canottiera -. Oggi, contribuire a portare la sostenibilità negli spazi sportivi significa trasformare abitudini in opportunità concrete per proteggere l’ambiente che ci ospita". "Essere qui è un onore e una responsabilità - ha aggiunto Fausto Desalu, velocista -. Lo sport può educare, ispirare e diventare un esempio reale di attenzione per l’ambiente e per chi verrà dopo di noi".