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(Adnkronos) - È morto all'età di 74 anni Tom Noonan, attore, sceneggiatore e regista statunitense dal volto inconfondibile, diventato celebre per i suoi ruoli inquietanti in 'Manhunter - Frammenti di un omicidio', 'The Monster Squad - Scuola di mostri' e 'Heat - La sfida'. Noonan si è spento sabato 14 febbraio, nel giorno di San Valentino. A darne notizia è stato il regista Fred Dekker, che lo diresse in 'Scuola di mostri' (1987), dove l'attore interpretava la creatura di Frankenstein. In un messaggio pubblicato su Facebook, Dekker ha ricordato l’amico e collaboratore con parole cariche di affetto: "È con grande tristezza che condivido la scomparsa di Tom Noonan… La sua indelebile interpretazione di Frankenstein in Scuola di mostri resta uno dei momenti più alti della mia filmografia". Il regista ha anche sottolineato il contributo decisivo del trucco firmato da Stan Winston, scolpito da Tom Woodruff Jr. e applicato da Zoltan Elek. Dekker ha raccontato di aver fortemente voluto Noonan dopo averlo visto nei panni del serial killer Francis Dollarhyde nel film di Michael Mann "Manhunter - Frammenti di un omicidio" (1986), primo adattamento cinematografico con il personaggio di Hannibal Lecter. "Sapevo che convincerlo sarebbe stato difficile, ma accettò di incontrarmi nel suo appartamento di Hollywood", ha scritto. Il trucco prostetico, tuttavia, non era tra le sue passioni: "Lo trovava faticoso e fastidioso. Spesso se lo strappava via appena finite le riprese, e una sera tornò a casa ancora truccato da Frankenstein". Nonostante tutto, ha concluso il regista, "era il proverbiale gentleman e studioso. Il mondo ha perso un grande talento". Nato il 12 aprile 1951 a Greenwich, nel Connecticut, Noonan era figlio di un musicista jazz e dentista e di un’insegnante di matematica. Dopo gli esordi a teatro - tra cui la produzione Off-Broadway di 'Buried Child' di Sam Shepard - passò rapidamente al cinema, dove la sua imponente statura (198 centimetri) e i tratti spigolosi lo resero interprete ideale di antagonisti e figure disturbanti. Negli anni Novanta diede volto al narcotrafficante Cain in 'RoboCop 2' e allo Squartatore in 'Last Action Hero - L'ultimo grande eroe', diretto da John McTiernan. Tornò poi a lavorare con Michael Mann in 'Heat - La sfida' (1995), interpretando l'hacker Kelso accanto a Robert De Niro e Al Pacino. Parallelamente all'attività di attore, Noonan coltivò la scrittura teatrale. Due sue opere furono adattate per il cinema: 'What Happened Was...' (1994) e 'The Wife' (1995). Nel 2001 interpretò il reverendo Gary Jackson in 'The Pledge - La promessa', diretto da Sean Penn e interpretato da Jack Nicholson. Ottenne nuovi consensi nel 2008 con 'Synecdoche, New York', esordio alla regia di Charlie Kaufman, e nel 2017 apparve in 'Wonderstruck - La stanza delle meraviglie', accanto a Julianne Moore. Intensa anche la carriera televisiva, con partecipazioni a serie di culto come 'X-Files', 'Law & Order: Criminal Intent', 'Law & Order: Special Victims Unit', 'CSI: Crime Scene Investigation', 'Damages' e 'Hell on Wheels'. Nel 2015 prestò inoltre la voce a tutti i personaggi secondari del film d'animazione in stop-motion 'Anomalisa', diretto da Duke Johnson e Charlie Kaufman e presentato al Toronto International Film Festival. Come regista esordì con 'Willie & Phil' (1980), premiato al Sundance con il Grand Jury Prize per il miglior film drammatico e il premio per la sceneggiatura. Era fratello del drammaturgo John Ford Noonan, scomparso nel 2018. Dal 1992 al 1999 fu sposato con l'attrice Karen Young. Lascia due figli. (di Paolo Martini)
(Adnkronos) - "Oggi presentiamo non semplicemente una nuova pagina del sito dell’INPS, ma un tassello di una visione più ampia: quella di uno Stato che si prende cura, che accompagna, che rende più semplice ciò che nella vita delle persone è già un momento carico di bellezza, ma anche di responsabilità e di paure". Lo afferma Valeria Vittimberga, Direttore Generale dell'Inps, presentando il nuovo Portale per la Genitorialità e la Famiglia che - spiega - "nasce con un obiettivo molto concreto: raccogliere in un unico spazio digitale tutti i servizi dedicati ai genitori e ai neogenitori. Non solo quelli dell’INPS – assegno unico, congedi, indennità di maternità e paternità, bonus, sostegni – ma anche i servizi offerti dalle altre amministrazioni, in particolare quelli potenziati e fortemente evoluti dal Ministero della Famiglia, come i Centri per la famiglia e le reti territoriali di supporto". "In un tempo in cui spesso la difficoltà non è l’assenza di strumenti, ma la frammentazione delle informazioni, abbiamo voluto fare - continua - un gesto di semplicità: mettere insieme, ordinare, rendere accessibile. Perché chi aspetta un figlio o lo ha appena avuto non dovrebbe perdersi tra norme, circolari e sportelli diversi: dovrebbe poter trovare in un unico luogo una guida chiara, personalizzata, affidabile". "Questo - sottolinea - è il senso della proattività che l’INPS sta costruendo: non attendere che il cittadino venga a cercarci quando è già in difficoltà, ma accompagnarlo fin dall’inizio di un percorso di vita". "La nascita di un figlio è uno degli eventi più significativi che una comunità possa vivere. È un fatto privato e, allo stesso tempo, profondamente pubblico. Ogni nuova vita non riguarda solo una famiglia: riguarda l’intera società, il suo futuro, la sua sostenibilità demografica, la sua capacità di sperare. E parliamo di famiglie, nella loro varietà di situazioni, di bisogni, di fragilità e di forze: famiglie giovani e famiglie mature, famiglie numerose e famiglie monoparentali, famiglie che conciliano lavoro e cura, famiglie che affrontano percorsi complessi. Le istituzioni devono essere capaci di riconoscere questa pluralità e di offrire risposte adeguate, senza schemi rigidi, senza percorsi opachi". "La nostra Costituzione, agli articoli 29, 30 e 31, riconosce e tutela la famiglia e impegna la Repubblica ad agevolarne la formazione e a sostenere i compiti relativi alla cura e all’educazione dei figli. Con questo portale - continua - l’INPS intende contribuire a rendere più concreto quel dettato, collaborando, insieme al Ministero e alle altre amministrazioni, a costruire condizioni più favorevoli per chi sceglie di generare e crescere una vita". Per il Direttore Generale dell'Inps "sostenere la natalità non significa soltanto incidere su indicatori demografici; significa creare un contesto in cui mettere al mondo un figlio non sia percepito come un salto nel vuoto, ma come un progetto condiviso con la comunità. Significa dire ai giovani che lo Stato c’è. Che non è un ostacolo burocratico, ma un alleato affidabile". Questo portale è anche un esempio di collaborazione istituzionale. Mettere in rete servizi di amministrazioni diverse significa superare gli steccati delle competenze e riconoscere che l’interesse pubblico è unitario. La famiglia — o meglio, le famiglie — non si dividono per capitoli di bilancio o per sigle amministrative: hanno bisogno di risposte coordinate, semplici, tempestive. "Per l’INPS questo progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso che abbiamo intrapreso: un Istituto sempre più digitale, ma anche sempre più attento alla dimensione umana; sempre più capace di usare la tecnologia per personalizzare l’attenzione; sempre più consapevole che dietro ogni domanda online c’è una storia concreta, un bambino che nasce, una madre che concilia lavoro e cura, un padre che esercita il proprio diritto alla genitorialità." "In un Paese attraversato da un profondo inverno demografico, ogni politica per le famiglie è una politica per il futuro. E il futuro non si costruisce con slogan, ma con strumenti concreti, accessibili, misurabili". "Oggi presentiamo uno di questi strumenti. È una piattaforma digitale, ma è anche un segnale: vogliamo collaborare, insieme, perché le famiglie siano davvero al centro delle politiche pubbliche e perché la vita che nasce trovi intorno a sé un contesto più solido, più semplice, più giusto". E’ frutto di un lavoro di squadra come tutte le nostre innovazioni. La Direzione inclusione, la Direzione Comunicazione e la Direzione Sistemi informativi e tecnologia hanno lavorato insieme per il risultato che ogg presentiamo" ha concluso ringraziando il Presidente Fava "che ha fortemente voluto questo progetto" e il Ministero della Famiglia "per questa collaborazione fruttuosa. Ma grazie, soprattutto, a tutte le famiglie italiane, che ogni giorno, con responsabilità silenziosa, costruiscono il futuro del Paese".
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".