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(Adnkronos) - La mostra ‘Una vita da scienziata’, inaugurata alla Sala dei Busti di Palazzo Madama al Senato, è un omaggio alla scienza, soprattutto di quella al femminile. Le donne ritratte nelle foto di Gerald Bruneau sono infatti tra le maggiori scienziate italiane”. Così Gaela Bernini, segretario generale di Fondazione Bracco, intervenendo all’inaugurazione di “Una vita da scienziata – I volti del progetto #100 esperte" al Senato a Roma. La mostra fa parte di “100 donne contro gli stereotipi”, il progetto avviato nel 2016 dalla Fondazione con l’obiettivo di combattere le discriminazioni e gli stereotipi di genere dando voce alle donne impegnate in settori strategici, quali la scienza, l’economia, la politica internazionale e le istituzioni culturali. Nata sette anni fa, la galleria fotografica è stata portata in numerose sedi italiane e internazionali, da Washington a Praga, da New York a Città del Messico, da Israele al Brasile. “Il messaggio ancora più profondo della mostra risiede nell’evidenziare che la scienza, anche ai massimi livelli, non è qualcosa di noioso o di ostico, bensì è qualcosa che ti appassiona e che è anche divertente - aggiunge - Come Fondazione stiamo lavorando ad una campagna culturale, perché i dati italiani non sono confortanti: le laureate in discipline stem tra i 24 e i 35 anni sono la metà dei ragazzi, i quali sono già un numero minore rispetto alla media europea. In Italia sono troppo pochi i giovani che studiano discipline Stem, quelle che toccano i temi su cui si gioca la partita non del futuro ma del presente”. Un progetto, quello della mostra al Senato, che si inserisce in un più ampio palinsesto di iniziative portate avanti da Fondazione Bracco per una sorta di ‘8 marzo diffuso’: “In occasione della Giornata internazionale della donna abbiamo portato in diversi luoghi messaggi e mostre. Al Museo del Mare di Trieste abbiamo la mostra ‘Mind the stem gap together’, realizzata con i ragazzi delle scuole superiori e volta dare messaggi - anche divertenti e a tratti provocatori - sugli stereotipi di genere. A Verona, a Porta Borsari, vicino all'Arena, abbiamo un’esposizione dedicata alle sportive, intitolata ‘Una vita per lo sport’. Anche in questo caso, cerchiamo di abbattere gli stereotipi e, soprattutto, dare visibilità ad atlete, para atlete e professioniste dello sport”. Anche in ambito agonistico infatti “c'è un forte gap di genere - puntualizza - e mancanza di parità nei ruoli ricoperti. Un piccolo estratto di questa mostra sarà inaugurato ad Olbia, insieme alle ‘Giulia giornaliste’. Appuntamenti che mostrano il nostro tentativo di essere il più possibile pervasivi per far giungere a tutti questo messaggio”.
(Adnkronos) - Il coordinatore giovani tributaristi Int, Jacopo Pettine, previo confronto con i due vice coordinatori Desideria Micciulla e Giovanni Malinconico, ha scritto al ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, per presentare il rinnovato Coordinamento nazionale giovani tributaristi Int, ma anche per porre due prime problematiche che gravano maggiormente sui giovani professionisti, che all’inizio dell’attività non possono contare su studi strutturati. La prima riguarda le spese di formazione, che i professionisti sono obbligati ad affrontare, ne viene richiesta la deducibilità, per i giovani under 35, anche in regime forfettario, dopo aver esposto una proposta emendativa alla Legge 190/2014 che norma il regime agevolato, Pettine scrive: “L’attuale disciplina del regime forfettario, basata su coefficienti di redditività, non consente la deduzione analitica dei costi, penalizzando in particolare i giovani tributaristi che devono sostenere investimenti significativi in formazione obbligatoria e aggiornamento continuo. La proposta mira a rendere il sistema più equo, incentivando la crescita professionale e la qualità delle prestazioni, senza alterare l’impianto semplificato del regime". La seconda problematica, riguarda un tema già affrontato dall’ Istituto Nazionale Tributaristi e dalle maggiori confederazioni delle associazioni professionali ex lege 4/2013, la tutela del professionista tramite la sospensione dei termini relativi agli adempimenti professionali in caso di malattia, infortunio, maternità e malattia dei figli minori, art. 1 commi da 927 a 944 della Legge 234/2021. Tutela che a tutt’oggi riguarda esclusivamente il mondo ordinistico e non anche quello associativo, si legge nella lettera del Coordinatore: “ La norma, pur condivisibile nelle finalità, è fortemente discriminatoria perché esclude gli oltre 500 mila professionisti di cui alla L.4/2013 iscritti alla gestione separata Inps, riferendosi esclusivamente ai professionisti iscritti in albi. Tale esclusione configura una evidente disparità di trattamento su un tema delicatissimo quale la tutela del professionista in stato di malattia o infortunio. Il nostro ordinamento, dal 2013, riconosce formalmente due macro-aree del sistema professionale: quella ordinistica e quella disciplinata dalla Legge 4/2013. Non appare coerente che interventi legislativi in materia di tutela sociale ignorino il settore associativo". Anche in questo caso viene presentata una proposta emendativa che cancellerebbe la discriminazione rispristinando l’equità. Si legge infatti nella lettera dei Giovani tributaristi Int: “ Tale modifica eliminerebbe l’attuale disparità e ristabilirebbe un principio fondamentale: la tutela in caso di malattia, infortunio o maternità a rischio non può essere condizionata dalla natura ordinistica o associativa dell’attività professionale esercitata. Il diritto alla salute e la dignità del lavoro autonomo non possono conoscere gerarchie, Signor Ministro, queste proposte non rappresentano rivendicazioni settoriali, bensì interventi di equità sistemica, coerenti con i principi costituzionali di uguaglianza, tutela della salute e libertà di iniziativa economica. Sono misure che incidono concretamente sulla vita dei professionisti e in particolare dei giovani professionisti con studi meno strutturati, sulla sostenibilità di tutto il lavoro autonomo professionale e che possono rafforzare la credibilità delle istituzioni verso una generazione che chiede pari diritti e pari opportunità". I Giovani Tributaristi Int che hanno altre iniziative in cantiere, hanno voluto focalizzarsi su due specifiche problematiche ricevendo il plauso del Presidente nazionale Riccardo Alemanno e del consigliere delegato ai rapporti con i giovani tributaristi Alessandro Della Marra, hanno ribadito al ministro Abodi, la piena disponibilità a fornire ogni contributo tecnico utile al superamento delle criticità evidenziate.
(Adnkronos) - Abb conferma la presenza a Key - The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione. Dal 4 al 6 marzo, allo Stand 100 - Padiglione A1 presso il Rimini Expo Center, l’azienda presenta un portafoglio aggiornato di soluzioni pensate per supportare l’evoluzione dell’intera filiera dell’elettrificazione. All’offerta tecnologica si affianca un programma di formazione tecnica ricco e strutturato, con corsi sui temi più caldi e richiesti dal mercato destinati a impiantisti, progettisti, installatori e tecnici. Abb è fortemente impegnata nello sviluppo delle competenze, puntando su aggiornamento continuo e professionalità qualificate.