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(Adnkronos) - "Oggi a Sanremo c'è il sole, sembra estate. Io stamattina intorno alle 9.30 mi sono messo a prendere il sole per una decina di minuti in costume, giusto per ravvivare il colore della pelle. Ora capisco perché si abbassi la platea televisiva: il caldo piace a tutti". Ironizza così il direttore artistico di Sanremo 2036 Carlo Conti, facendo un cenno agli ascolti della seconda serata. "Era previsto il calo, perché la seconda cala sempre. Invece è aumentato. Il merito non è del direttore artistico. Di questo ne sono certo", ha sottolineato aggiungendo: "Gli ascolti sono diminuiti e la colpa è del direttore artistico, lo share è aumentato e il merito non è del direttore artistico". A contribuire all'esito uno scenario complesso: "Il tempo, le partite e contropartite, le ruote e le controruote, ci sono moltissimi fattori", ha detto Conti soffermandosi soprattutto sul meteo: "Capisco perché si abbassi la platea televisiva, il caldo piace a tutti e quando fa caldo le persone vogliono stare fuori". "Io per fortuna non ho tensione. Finisco, torno in albergo, il tempo di mettere maglietta e boxer e mi addormento immediatamente. Non ho agitazione, perché quello che vedete è la punta di un iceberg, costruito in tanti mesi di lavoro con serenità, energia e divertimento che credo sia fondamentale. Dormo tranquillo", ha ricordato. Quanto al 2027: "Ho detto chiaramente all'azienda che questo sarebbe stato l'ultimo festival di questo ciclo per me, sia che fosse andato benissimo, sia malissimo. Nei miei confronti non ho sentito alcun tipo di offesa, non mi sono sentito messo in difficoltà". Ieri il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, interrogato sull'argomento, aveva parlato del possibile approdo alla guida del festival di Stefano De Martino, che "potrebbe essere conduttore, direttore artistico e uno showman insieme". "Condurre Sanremo Estate a luglio? No. Io farò Sanremo Top il 7 e 14 marzo da Roma e poi stop!", ha quindi chiarito con i giornalisti che chiedevano se sarebbe stato lui a condurre la trasmissione estiva da Sanremo, che fa parte della convenzione tra Rai e Comune di Sanremo. Conti ha parlato anche della presenza delle donne al festival. "Io mi assumo la responsabilità delle scelte che ho fatto in base alle canzoni che sono state presentate", ha risposto a una cronista che lo incalzava sulla "poca presenza femminile" fra gli artisti del festival. "E' come andare da un fioraio e vedere cosa c'è a disposizione - ha spiegato Conti - Bisogna fare delle scelte, poi può capitare di fare degli errori, per carità, ma io ho scelto sulla base delle canzoni". "Io speravo quest'anno che tante donne presentassero delle canzoni e purtroppo non l'hanno fatto - ha quindi scandito - E' come il vino, si va ad annate". Evidentemente "è un momento discografico in cui la produzione maschile è maggiore di quella femminile", aggiunge il direttore artistico. E poi ha annunciato che stasera Laura Pausini interpreterà il celebre brano 'Heal The world' di Michael Jackson dedicandolo al tema della pace. L'artista di Solarolo sarà accompagnata dal Piccolo Coro dell'Antoniano. Oggi è il giorno di Irina Shayk, co-conduttrice della terza serata. La top model ha rotto subito il ghiaccio con i giornalisti parlando in italiano: “Non parlo italiano, sono felice di essere qui a Sanremo con tutti voi”. Subito dopo, con un sorriso, ha scherzato: "Ho aperto con tutte le parole italiane che conosco", proseguendo il suo discorso in inglese. E parlando di Sanremol ha aggiunto: "Ho sentito parlare tanto del festival, lanciato nel 1951, oltre 70 anni di storia: è la più lunga al mondo nel suo genere. Sono onorata di essere qui e calcare questo palco". "Non direi di aver avuto un'infanzia difficile, sono cresciuta in un paesino veramente sperduto, però avevamo un bel giardino, quindi se mi chiedete come coltivare l'orto, lo so fare, che poi è una bella cosa da aver imparato da bambina - ha raccontato - Nella mia vita, è stato importante non dimenticare mai le miei radici, ricordarmi sempre di restare con i piedi per terra, ricordarmi da dove vengo, ed essere gentile con il prossimo". Quanto al suo passato ha aggiunto: "Ho avuto una vita felice, semplice, i miei genitori erano insieme, c'era anche mia sorella, quindi credo veramente che nella nostra vita non importi quello che abbiamo, ma la vicinanza dei nostri cari". Ed è quello che "cerco di insegnare anche a mia figlia. Quando mi dice mamma, voglio andare in vacanza, le dico no, prima devi lavorare, prima devi aiutarci a pulire e poi ci pensiamo".
(Adnkronos) - Dopo la firma del protocollo d'intesa lo scorso ottobre, Asstra (Associazione italiana di trasporto pubblico locale) e Sviluppo Lavoro Italia (società in house del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) compiono un decisivo passo avanti per trasformare l'accordo in azioni concrete a supporto delle imprese del settore. Martedì 24 febbraio 2026, a partire dalle ore 10.30, presso la sede di Asstra a Roma (piazza Cola di Rienzo 80/A), si terrà l'incontro di presentazione delle attività operative del Protocollo, dedicato alle aziende associate. L'obiettivo della giornata è illustrare nel dettaglio le opportunità e gli strumenti messi a punto per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, ridurre il mismatch di competenze e qualificare il capitale umano nel trasporto pubblico locale. L'evento, che vedrà la partecipazione dei vertici e dei tecnici di entrambe le realtà, sarà un momento di confronto fondamentale per condividere i bisogni emergenti delle aziende e co-progettare interventi mirati, dalla rilevazione dei fabbisogni professionali all'attivazione di percorsi formativi in modalità duale. Dopo i saluti istituzionali del presidente di Asstra, Andrea Gibelli, e della presidente di Sviluppo Lavoro Italia, Paola Nicastro, i lavori entreranno nel vivo con gli interventi dei team di Sviluppo Lavoro Italia, che approfondiranno le direttrici strategiche e operative dell'accordo. In particolare, si discuterà di competenze come fattore chiave per la transizione del settore, dell'analisi dei fabbisogni professionali a breve termine e delle modalità di realizzazione di percorsi formativi duali. Spazio anche alle esperienze dal territorio con le testimonianze di Carlo Poledrini, direttore centrale di Arst Spa, e Marco Medeghini, direttore generale di Brescia Mobilità Spa, che porteranno esempi di soluzioni innovative già avviate dalle imprese associate. La sessione pomeridiana sarà infine dedicata a un ampio spazio di confronto con le aziende presenti, per raccogliere aspettative e priorità, in un'ottica di collaborazione concreta per costruire insieme la mobilità del futuro. "Con l'incontro del 24 febbraio entriamo nel vivo dell'accordo con Sviluppo Lavoro Italia", dichiara Andrea Gibelli, presidente di Asstra. "Dopo aver condiviso la visione e gli obiettivi, ora è il momento di mettere a terra strumenti operativi che rispondano ai reali bisogni delle nostre aziende. Le grandi trasformazioni in atto, dall'innovazione tecnologica all'evoluzione dei modelli organizzativi, richiedono professionalità sempre più qualificate. Questo confronto diretto con le associate è fondamentale per calibrare al meglio gli interventi, rendendoli efficaci e immediatamente fruibili per accompagnare il settore e i suoi lavoratori in questa fase di cambiamento", spiega ancora. “Il Protocollo avvia ora la sua attuazione con un lavoro strutturato di analisi delle evoluzioni occupazionali del settore e dei fabbisogni professionali e di competenze, anche attraverso strumenti avanzati di labour market intelligence”, dichiara Paola Nicastro, presidente e amministratore delegato di Sviluppo Lavoro Italia. “L’obiettivo -continua- è tradurre questa attività di analisi e confronto con le imprese in interventi mirati, capaci di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e accompagnare il settore nelle transizioni ecologica e digitale. L’intesa rappresenta uno strumento strategico per far fronte alla domanda di nuove professionalità da parte delle aziende, rafforzando al tempo stesso i canali di accesso dei giovani nel mercato del lavoro. In questa prospettiva intendiamo valorizzare i percorsi duali e gli Its, contribuendo alla costruzione di una filiera formativa integrata, capace di rispondere in modo tempestivo ai bisogni del sistema produttivo e di generare occupazione stabile e di qualità”. L'incontro del 24 febbraio rappresenta quindi il primo fondamentale tassello di un percorso che, grazie alla collaborazione strutturata tra il sistema delle imprese di trasporto e la società del Ministero del Lavoro, punta a costruire una filiera formativa integrata e capace di generare occupazione stabile e di qualità. L'obiettivo condiviso è quello di non limitarsi a leggere i cambiamenti, ma di fornire alle aziende gli strumenti per governarli attivamente, investendo sulle competenze come leva strategica per l'innovazione e la competitività dell'intero comparto del trasporto pubblico locale.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso