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(Adnkronos) - La campagna referendaria entra nella fase più accesa e, con essa, crescono tensioni e polemiche nel mondo della giustizia. A esprimere forte preoccupazione è Francesco Greco, presidente del Consiglio Nazionale Forense, che richiama la necessità di separare nettamente il confronto politico dall’attività giudiziaria. Secondo Greco, che ha parlato con il 'Riformista', la presenza del Presidente della Repubblica al Consiglio Superiore della Magistratura rappresenta un segnale chiaro: "Uno stimolo ad abbassare i toni". Il presidente del Cnf rivendica la postura dell’Avvocatura, che – spiega – ha evitato di trasformare sedi istituzionali in palcoscenici politici. "Nelle aule di giustizia si parla di diritti, non di campagne referendarie". Nel mirino di Greco finiscono i comitati referendari nati all’interno dei palazzi di giustizia. Una scelta che il presidente del Cnf giudica problematica. "Suona male che i comitati per il No siano stati costituiti dentro i tribunali". Da qui la richiesta di coerenza: "Lasciamo fuori la politica dai tribunali". Greco respinge anche l’idea che l’Avvocatura abbia assunto un atteggiamento militante. "Il Cnf non ha costituito né aderito a comitati per il sì". Una linea che punta a preservare l’equilibrio del dibattito, pur nella pluralità delle posizioni individuali. Le critiche si fanno più nette quando il discorso si sposta sull’Associazione Nazionale Magistrati. Greco parla di un’associazione che "ormai si muove come un partito politico", accusando parte della magistratura associata di aver alimentato "una campagna d’odio e disinformazione". Il tema si intreccia con la composizione del Csm, che Greco descrive come già attraversata da dinamiche politiche: una componente eletta dal Parlamento e correnti togati che "si comportano come partiti". Un passaggio delicato riguarda le dichiarazioni del procuratore Nicola Gratteri. Greco non nasconde lo stupore: "Dire che tra chi vota sì ci sono mafiosi significa fare una generalizzazione inaccettabile". Parole che, secondo il presidente del Cnf, rischiano di aggravare ulteriormente il clima. Analoga la replica sulle critiche al sorteggio per il Csm. "Parlare di bacino ristretto è falso". Greco ricorda i numeri dell’Avvocatura, sottolineando che la platea di professionisti con requisiti adeguati è ampia. L’intervista affronta anche il nodo dei finanziamenti ai comitati referendari. Greco solleva interrogativi legati all’opportunità e alla trasparenza, evidenziando possibili implicazioni sul piano della percezione pubblica e dell’equilibrio istituzionale. Al di là delle singole polemiche, il timore espresso dal presidente del Cnf riguarda il dopo-referendum. "Temo un clima di contrapposizione permanente". Da qui l’appello finale: "Siamo avversari, non nemici. Nei tribunali deve restare solo la giustizia".
(Adnkronos) - Club del Sole, leader italiano delle vacanze 'open air', con l’ingresso di Le Palme Lazise family collection, sul Lago di Garda, consolida una delle direttrici del proprio modello di sviluppo industriale: le partnership basate sulla gestione di strutture di proprietà terza, che si affiancano all’acquisizione selettiva degli asset. Nel caso di Le Palme Lazise, il Gruppo opera attraverso un accordo di affitto d’azienda di lungo periodo, affiancando la proprietà in un percorso strutturato di valorizzazione, riqualificazione e crescita sostenibile del villaggio: ciò consente a Club del Sole di assumere direttamente la gestione operativa della struttura e di realizzare investimenti nel tempo. Nel panorama del turismo ricettivo, Club del Sole è oggi l'unico operatore italiano ad aver sviluppato e applicato in modo sistemico, su scala nazionale, un modello tipico dei grandi player dell’hotellerie internazionale, a testimonianza della solidità industriale del Gruppo e della maturità organizzativa raggiunta. Secondo l’approccio, il Gruppo investe risorse, competenze e capitale organizzativo per riqualificare i villaggi, innalzarne gli standard qualitativi, rafforzarne il posizionamento sul mercato e integrarli nei propri processi industriali. Al termine del percorso, la proprietà mantiene il pieno controllo dell’asset, che beneficia di un significativo incremento di valore patrimoniale, operativo e competitivo, oltre a una maggiore attrattività e a una struttura pienamente industrializzata. Questo modello consente di sviluppare in modo coordinato il valore dell’immobile e quello della gestione, attraverso una governance centralizzata, standard operativi condivisi e investimenti programmati. Il progetto Le Palme Lazise family collection rappresenta una delle applicazioni più avanzate di questo modello industriale, che il Gruppo ha scelto di implementare in una delle zone d’Italia a maggior attrattività turistica e stagionalità estesa, capace di attrarre flussi internazionali costanti e diversificati. Il villaggio è inserito in un piano pluriennale di investimenti finalizzati alla riqualificazione del prodotto, all’introduzione progressiva di nuove 'lodge' secondo gli standard Club del Sole, al potenziamento dei servizi e all’innalzamento complessivo dell’esperienza di soggiorno. Parallelamente, il progetto prevede un percorso di integrazione nei processi industriali aziendali, in termini di organizzazione, formazione del personale, sistemi digitali e modelli di accoglienza, con l’obiettivo di rendere Le Palme Lazise un riferimento industriale di valore e un modello replicabile nel tempo. L’esperienza di Lazise si inserisce in un percorso già consolidato di partnership industriali sviluppate in diverse destinazioni chiave -Desenzano boutique resort, Stella del Mare family collection, Viareggio family collection, Jesolo family resort e Marina Julia family collection- e anticipa prospettive di sviluppo future. Attraverso contratti di lungo periodo, investimenti programmati e una governance strutturata, Club del Sole si propone come partner stabile e affidabile per le famiglie imprenditoriali, supportandole nella gestione dei passaggi generazionali e nella costruzione di valore duraturo nel tempo. "Le Palme Lazise rappresenta in modo chiaro la traiettoria di sviluppo di Club del Sole -spiega Francesco Giondi, amministratore delegato di Club del Sole-. E' molto di più una singola operazione: è l’espressione di un modello strutturale pensato per crescere insieme ai territori e alle famiglie imprenditoriali. Mettiamo a disposizione capitali, competenze industriali e, naturalmente, visione strategica e profonda conoscenza del settore per valorizzare asset con grande potenziale e costruire valore nel tempo". "Abbiamo scelto Club del Sole perché rappresenta un partner industriale solido, capace di valorizzare il Villaggio rispettandone la storia e proiettandolo verso il futuro", commenta Enrico Olivieri, proprietario della struttura, assistito da Mediolanum investment banking in qualità di advisor finanziario. Inserita in un contesto di grande attrattività turistica, a breve distanza da Sirmione, Peschiera del Garda e pochi minuti dai principali parchi divertimento del territorio nazionale, tra cui Gardaland e Movieland, Le Palme Lazise Family Collection aprirà ufficialmente al pubblico il 23 marzo 2026. La struttura interpreta la promessa 'full life holidays' di Club del Sole attraverso un’offerta pensata per rispondere in modo flessibile alle esigenze delle famiglie, unendo comfort, libertà e qualità dei servizi in un contesto naturale e territoriale di grande valore. In linea con il cluster 'family collection' del Gruppo, il villaggio si distingue per l’ampia gamma di servizi dedicati alle famiglie -animazione, strutture sportive, parco acquatico, ristorazione interna- e per la varietà delle soluzioni abitative disponibili, dagli appartamenti alle piazzole camping, dalle Lodge agli chalet in legno, pensate per adattarsi a nuclei familiari e stili di vacanza diversi.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.