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(Adnkronos) - La notizia della scomparsa di Eric Dane ha scosso il mondo dello spettacolo, e numerosi colleghi e amici dell'attore hanno voluto condividere il loro cordoglio e i ricordi dei momenti passati insieme sul set con post sui social. Sam Levinson, creatore della serie 'Euphoria', ha commentato: "Sono distrutto per la perdita del nostro caro amico Eric. Lavorare con lui è stato un onore. Essere suo amico, un dono. La sua famiglia è nelle nostre preghiere. Che la sua memoria sia una benedizione". Il team di 'Euphoria' e Hbo Max ha pubblicato un messaggio congiunto: "Siamo profondamente addolorati dalla notizia. Eric era incredibilmente talentuoso e Hbo è stata fortunata a lavorare con lui per tre stagioni. I nostri pensieri vanno ai suoi cari in questo momento difficile". Molti colleghi della serie 'Grey's Anatomy' hanno affidato il loro saluto ai social: Kevin McKidd ha pubblicato una storia sua Instagram dal titolo "Rest in Peace Buddy", mentre James Pickens Jr. ha semplicemente condiviso 'Rest in Peace'. Anche Sarah Drew ha pubblicato un messaggio simile. Abc e 20th Television hanno espresso cordoglio per "il talento straordinario e la presenza indimenticabile di Eric, il cui coraggio durante la malattia ha ispirato molti". Kim Raver, che nella serie cult interpreta la dottoressa Teddy Altman, ha definito Eric Dane "una luce". L'attrice l'ha ricordato "brillare senza sforzo" sul set di 'Grey's Anatomy' e quando era insieme alla moglie Rebecca e alle figlie. "Durante le riprese aveva una scintilla negli occhi e, con uno sguardo malizioso, recitava con un tempismo comico perfetto, una battuta che ti avrebbe steso! Ci mancherai", continua il post condiviso su Instagram. Sharon Stone che ha recitato con Eric Dane nella terza stagione di 'Euphoria' ha scritto: "Perdere te è come perdere un tesoro, amico mio. Il tuo spirito vive in tutti noi che ti amiamo. Buon viaggio". Alyssa Milano, sua collega nella serie 'Streghe', ha ricordato il lato più personale dell'attore: "Aveva un senso dell’umorismo affilatissimo. Amava sorprendere le persone. Quando parlava delle figlie e di Rebecca, tutto in lui si ammorbidiva. Era una famiglia meravigliosa". Nina Dobrev, co-protagonista nel film 'Redeeming Love', ha scritto: "Eric era caloroso, generoso e appassionato. La Sla è una malattia crudele. Che la sua memoria ispiri più ricerca, consapevolezza e progressi verso una cura". Anche il produttore Michael Grassi e la regista DeMane Davis di 'Brilliant Minds' hanno ricordato l'attore come "un'icona della televisione, generoso e coraggioso", sottolineando la gioia che portava sul set. Tra gli altri messaggi, Alexander Ludwig ha scritto: "Ugh, questo fa così male. Mancherai, Eric. È stato un piacere lavorare insieme", mentre Selma Blair ha condiviso un video del loro lavoro insieme nella sitcom 'Zoe, Duncan, Jack & Jane', scrivendo: "Ti voglio bene. E anche ai tuoi". Travis Van Winkle, compagno di set in "The Last Ship", ha concluso: "Ho imparato tanto da Eric. Era un grande uomo. Grazie per i ricordi, amico mio". (di Paolo Martini)
(Adnkronos) - "Il nostro core business coincide con il benessere e la qualità della vita di tutti i cittadini, nessuno escluso. Per questo abbiamo lanciato e stiamo portando avanti un nuovo modello di servizi fondato sul welfare generativo, cioè sulla personalizzazione degli interventi in base ai bisogni che si presentano alle persone lungo tutto l’arco della vita. Oggi aggiungiamo un nuovo capitolo alle soluzioni che stiamo sviluppando nell’ambito di questo modello”. Così il presidente di Inps, Gabriele Fava, presentando oggi a Roma - insieme al ministro della famiglia, della natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella - il ‘Portale della famiglia e della genitorialità’ progettato dall’istituto. Grazie al nuovo strumento digitale, sarà possibile accedere, anche da App, a 40 prestazioni dell’Inps per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre Pubbliche amministrazioni semplificando così l’accesso a bonus, congedi e sussidi. “Una novità concreta per le famiglie -spiega Fava - in un contesto in cui i numeri non sono soltanto quelli dei report statistici, ma raccontano una trasformazione profonda, come accade quando le nascite scendono sotto una soglia storica. La demografia è l’infrastruttura invisibile su cui si reggono lavoro, crescita, sostenibilità del welfare e fiducia collettiva”. “L’obiettivo della piattaforma è rendere le risorse destinate alle famiglie accessibili, comprensibili e prevedibili, riducendo la complessità amministrativa, che oggi rappresenta un costo e un freno non più sostenibili. Vogliamo rendere il welfare familiare realmente possibile”. Inoltre, “il Portale della famiglia e della genitorialità ha e avrà sempre più il pregio di semplificare al massimo la vita della donna lavoratrice che diventa mamma, dell’intero nucleo familiare e del datore di lavoro - si sofferma Fava - Se riusciamo a rispondere alle esigenze di tutti e tre questi attori, potremo offrire risposte concrete, con effetti reali. Questo è l’obiettivo che ci siamo posti con il nuovo portale dedicato alla famiglia, uno strumento che copre l’intero arco della vita genitoriale: dal periodo precedente alla nascita, a quello successivo, fino anche alle situazioni in cui, ad esempio, le coppie si separano”, conclude.
(Adnkronos) - L’olio minerale usato è un rifiuto pericoloso che se smaltito in modo scorretto può essere altamente inquinante: versato nel terreno avvelena la falda acquifera, disperso in acqua forma una pellicola impermeabile che impedisce lo scambio di ossigeno con danni alla vita acquatica, se bruciato in modo improprio rilascia inquinanti. In Italia viene, però, raccolto al 100%, riportato a nuova vita e trasformato, principalmente, in nuove basi lubrificanti grazie ad un modello di economia circolare che funziona e che rappresenta un’eccellenza globale osservata anche all’estero per la sua efficacia. A raccontare la filiera del riciclo degli oli esausti è all’Adnkronos Riccardo Piunti, presidente del Conou, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati. “Il ciclo degli oli minerali usati in Italia è il più virtuoso che ci sia nel mondo: è un'eccellenza sia a livello europeo sia rispetto ad altri Paesi occidentali come gli Stati Uniti. In Italia raccogliamo la totalità degli oli minerali usati (190mila tonnellate all’anno) e li rigeneriamo per il 98%. I dati complessivi di altri Paesi non sono altrettanto brillanti: in Europa la raccolta copre l'80% del raccoglibile, il che significa che c'è un 20% che non si sa bene che fine faccia, e di questo 80% ne viene rigenerato solo il 60%. Negli Stati Uniti, l'olio raccolto arriva a circa l'80%, di questo solo il 50% viene rigenerato”, rimarca Piunti. Un risultato ottenuto grazie ad una filiera che funziona. Qualche dato dall’ultimo report di Sostenibilità: il Consorzio, nel 2024 ha recuperato 188mila tonnellate di oli usati con circa 6907 conferimenti (operazioni) con autobotte, risultato delle attività di raccolta dei 58 Concessionari che hanno ritirato il rifiuto presso circa 103mila produttori e siti in tutto il Paese. Queste 188mila tonnellate sono state poi cedute in maggior parte alle tre raffinerie di rigenerazione; solo una parte (2.400) è stata destinata a termovalorizzazione mentre un quantitativo minimo di circa 200 tonnellate è stato avviato a termodistruzione a un inceneritore autorizzato. Un ciclo che funziona, con vantaggi di natura sia economica che ambientale. “Noi recuperiamo da un rifiuto pericoloso circa 120 milioni di euro l'anno di prodotti nobili, cioè di basi lubrificanti riutilizzabili, di bitumi e di gasoli - sottolinea Piunti - Dal punto di vista ambientale risparmiamo emissioni per oltre il 40% della CO2 (90mila tonnellate di CO2 equivalente evitate) e il 90% di tutti gli altri inquinanti, mediamente, che altrimenti produrremo lavorando con la materia prima vergine”. Sul fronte economico-sociale, nel 2024 il sistema Conou ha, poi, generato un impatto diretto di oltre 73,4 milioni di euro, occupando oltre 1.850 persone.