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(Adnkronos) - Restano confuse le notizie (e le smentite) sull'inizio dell'offensiva di terra da parte dei curdi-iracheni in Iran. Notizie che aprirebbero una nuova fase nel conflitto iniziato con gli attacchi di Stati Uniti e Israele. Le news sull'offensiva di terra vengono diffuse in particolare da 24News, secondo cui un funzionario statunitense ha confermato l'offensiva in Iran. Anche un corrispondente di Axios ha riportato la conferma di un alto funzionario americano, e un corrispondente di Fox News ha scritto su X che "migliaia" di curdi iracheni hanno lanciato un'offensiva di terra in Iran, secondo una fonte ufficiale statunitense. Ma a stretto giro una fonte del Partito democratico del Kurdistan iraniano (Kdp) frena e all'emittente del Kurdistan iracheno Rudaw dichiara: "Nessuna delle nostre forze è entrata nel territorio dell'Iran". Restano confuse le notizie (e le smentite) sull'inizio dell'offensiva di terra da parte dei curdi-iracheni in Iran. Dopo l'annuncio del via alle operazioni, lo stesso Axios che aveva diffuso la notizia ammette che "ci sono resoconti contrastanti su quanto sta accadendo attualmente nell'Iran nordoccidentale, vicino al confine con l'Iraq. Non è chiaro se un'offensiva terrestre delle milizie curdo-iraniane sia già iniziata o possa essere lanciata nelle prossime ore. Un alto funzionario di una delle fazioni curdo-iraniane ha negato che un'offensiva terrestre sia iniziata". Il governo regionale del Kurdistan assicura che "nessun curdo iracheno è entrato in Iran e queste voci non sono vere". Lo sviluppo sarebbe coerente con i piani delineati e ribaditi dagli Stati Uniti: Donald Trump e il Pentagono hanno ripetutamente ridimensionato l'ipotesi di invio di truppe americane sul terreno, senza però escludere la possibilità di vedere 'boots on the ground'. Ora, la potenziale svolta appare affidata all'azione delle milizie curde, chiamate a scardinare un apparato militare duramente provato da 100 ore di bombardamenti. Le notizie relative al nuovo scenario, dopo 5 giorni di raid condotti da Stati Uniti e Israele, arrivano sulla scia delle indiscrezioni diffuse dai media americani nelle ultime ore. La Cia si sarebbe attivata lavorando per armare le forze curde con l'obiettivo di fomentare una rivolta popolare in Iran, aveva rivelato la Cnn citando varie fonti a conoscenza del piano. L'amministrazione del presidente Donald Trump ha aperto un dialogo con i gruppi dell'opposizione iraniana e i leader curdi in Iraq per fornire loro supporto militare. I gruppi armati curdi iraniani hanno migliaia di forze operative lungo il confine tra Iraq e Iran, principalmente nella regione del Kurdistan iracheno. All'inizio dell'operazione militare israelo-americana contro l'Iran, gruppi di curdi iraniani hanno chiesto alle forze militari iraniane di disertare. Per contro, il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica dell'Iran ha attaccato i gruppi curdi affermando di aver lanciato decine di droni contro di loro. Le news sull'invasione di terra arrivano al termine del quinto giorno di guerra, caratterizzato da raid di Stati Uniti e Israele sempre più violenti. Il Pentagono ha evidenziato che le difese di Teheran sono state sostanzialmente smantellate: "Controlliamo i cieli dell'Iran", ha detto il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, annunciando la fase 2 dell'offensiva con azioni destinate a colpire il territorio nemico in profondità. Teheran continua a lanciare proclami senza modificare la propria posizione: "Non negozieremo". Il conflitto ha rischiato di sconfinare in Turchia, con l'abbattimento di un missile destinato a entrare nel territorio del paese membro della Nato. Provvidenziale, in tal senso, l'intervento di un cacciatorpediniere.
(Adnkronos) - Serve davvero un motivo particolare per scegliere una birra analcolica? Heineken risponde con un deciso no e ribalta il pregiudizio con '0.0 Reasons Needed', la campagna globale dedicata a Heineken 0.0, da oggi al via anche in Italia. In un’epoca in cui le abitudini di consumo stanno cambiando e la moderazione entra in modo sempre più naturale nei momenti di convivialità, il brand assume un ruolo centrale nel guidare l’evoluzione del segmento e contribuire a superare i pregiudizi che lo circondano. La campagna rivendica la libertà di scegliere, celebrando uno stile di vita equilibrato e consapevole. Non è questione di dover fare a meno di qualcosa, ma è una possibilità in più, da scegliere liberamente, quando e come si desidera. Firmata da LePub, la campagna - disponibile da oggi sulle piattaforme digitali e sui canali social del brand - smonta con ironia e leggerezza i più comuni automatismi legati alla scelta analcolica. Attraverso scene comuni di vita quotidiana, lancia un messaggio semplice e diretto: non serve alcuna ragione speciale per bere una Heineken 0.0, se non il piacere del suo gusto inconfondibile. Un progetto che celebra una nuova socialità senza limiti, rispondendo in modo concreto alle esigenze dei consumatori. Il nuovo spot, diretto da Hanna Maria Hendrich, gioca con uno degli stereotipi più diffusi: chi beve una birra analcolica viene immediatamente associato al ruolo del 'guidatore designato'. Con tono ironico mostra invece come la scelta di una Heineken 0.0 possa nascere semplicemente dal piacere del suo gusto rinfrescante e dal desiderio di godersi il momento, in totalità. Una narrazione che si inserisce in un cambiamento culturale più ampio e, come prima birra analcolica e leader della categoria, Heineken 0.0 si fa portavoce di un approccio aperto e libero da preconcetti. “In Heineken - commenta Michela Filippi, Marketing Director di Heineken Italia - lavoriamo da anni per ampliare le possibilità di scelta dei consumatori, contribuendo a rendere la moderazione un’opzione sempre più naturale e quotidiana. Oggi, vediamo chiari segnali di cambiamento: sempre più persone, soprattutto tra i più giovani, scelgono la birra analcolica per accompagnare la convivialità in diversi momenti, dal pranzo con gli amici alle pause in ufficio, fino all’aperitivo. Con ‘0.0 Reasons Needed’ vogliamo contribuire a questo cambiamento culturale, liberando le persone dal bisogno di giustificare le proprie scelte: che sia per una necessità o semplicemente per piacere, scegliere una Heineken 0.0 deve essere una questione di gusto". La campagna arriva in un momento di forte sviluppo e ridefinizione del segmento analcolico. Secondo una recente ricerca condotta da Heineken Italia in collaborazione con AstraRicerche nell’ambito della campagna Together, la birra analcolica è oggi una scelta sempre più diffusa e consapevole, soprattutto tra Genz e Millennials, tanto che più di 1 giovane su 3 (33,6%) la considera una valida alternativa alla birra tradizionale. Questa evoluzione si riflette anche nelle occasioni di consumo, sempre più ampie e trasversali: dalla socialità quotidiana, come aperitivi e cene, fino a momenti più funzionali come lo sport o il lavoro. Il 40,2% di Millennials e Gen Z dichiara di sceglierla prima o dopo l’attività sportiva, mentre il 13% la utilizza in vista di momenti importanti come esami, presentazioni o colloqui. La 0.0 entra così anche nei luoghi di lavoro: l’8,2% degli intervistati la consuma durante una pausa o un brainstorming. A guidare questa evoluzione è anche una crescente attenzione al gusto: per il 61% dei giovani italiani, infatti, il sapore è comparabile a quello della birra alcolica. Heineken 0.0 si conferma così protagonista di questa evoluzione, offrendo una lager analcolica dal gusto pieno e distintivo, pensata per accompagnare ogni momento della giornata senza rinunce. Con '0.0 Reasons Needed', il brand rafforza il proprio ruolo di leader della categoria e continua a promuovere una cultura del consumo più consapevole, inclusiva e libera da pregiudizi. Un impegno che valorizza la moderazione come scelta personale e sempre più parte della quotidianità.
(Adnkronos) - Agn Energia lancia a Key 2026 (Rimini, 4-6 marzo) il modello della 'utility su misura': un’evoluzione strategica che trasforma il fornitore in un partner capace di 'cucire' soluzioni energetiche sulle reali necessità di ogni cliente. Presso il Padiglione A2 - Stand 120, l’azienda del Gruppo Quiris presenta un ecosistema integrato dove il Gpl si combina sinergicamente con la fornitura di luce e gas, il fotovoltaico e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Questo approccio adattivo consente di costruire per famiglie e imprese un mix energetico realmente integrato, che combina Gpl, luce e gas nel mercato libero, fotovoltaico e soluzioni da fonti rinnovabili in base alle esigenze specifiche di consumo e al contesto di utilizzo. Non un’offerta standard, ma un sistema modulare capace di adattarsi nel tempo. Questo modello si fonda su una presenza territoriale concreta: 30 sedi operative e una rete qualificata di professionisti e installatori distribuiti in tutta Italia. Agn Energia presenta a Key 2026 anche il proprio rinnovato posizionamento di brand, sintetizzato nella firma istituzionale 'Presente ogni giorno'. Un’espressione che richiama continuità operativa, vicinanza territoriale e capacità di accompagnare clienti e comunità nel tempo. A questa si affianca il payoff di prodotto 'L’energia che vive con te', che traduce il nuovo modello strategico in un approccio concreto e tecnologicamente neutrale: non una soluzione predefinita, ma l’energia più adatta quando serve, dove serve e per quanto serve. Per sottolineare il legame con la sua rete professionale, nell’arco della tre giorni di fiera, Agn Energia ospiterà presso il proprio stand una speciale premiazione dedicata agli installatori che si sono distinti per l’eccellenza e l’impegno nella sicurezza sul lavoro.