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(Adnkronos) - "Regione Lombardia è un'eccellenza nazionale sul tema dell'Hiv, pertanto è fondamentale una strategia integrata che metta a fattore comune gli attori coinvolti" come ospedali e centri di riferimento "sia nel percorso del Piano di prevenzione regionale, già deliberato, sia con un investimento aggiuntivo per un programma mirato soprattutto al coinvolgimento dei giovani. Su questo aspetto vediamo dei trend non positivi sui quali dobbiamo intervenire". Così Emanuele Monti, presidente della IX Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia ed executive board member dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), intervenendo all'edizione 2026 di Hivlab Lombardia, iniziativa che si è svolta oggi a Milano e che ha riunito rappresentanti delle istituzioni regionali, dell'accademia e dei principali centri clinici lombardi per un confronto strutturato sull'evoluzione dei modelli organizzativi e assistenziali nella gestione dell'Hiv. L'appuntamento è stato organizzato da Regione Lombardia con la collaborazione di Summet, Crems e Health Strategy e con il contributo non condizionante di ViiV Healthcare. "Bisogna tornare a lavorare tanto sul tema dell'Hiv, soprattutto tra i giovani. Serve un modello fatto di prevenzione, coinvolgimento del territorio, collaborazione tra ospedali" medicina di prossimità "e centri di riferimento. Su una materia come questa è fondamentale fare squadra, creare una rete e una collaborazione virtuosa", sottolinea Monti. “Vogliamo dare continuità a questo incontro e prendere l'impegno, anche con le istituzioni, per lavorare sui temi che trattiamo".
(Adnkronos) - "Il messaggio che vogliamo dare oggi ai nostri studenti è che internazionalizzazione, prossimità, selezione e soprattutto servizio - servizio ai docenti e ai nostri valori - sono elementi insostituibili. L'università vive attraverso la presenza costante degli studenti nelle aule e nei corridoi dove, grazie all'esempio dei docenti, possono costruire il loro futuro". Così Rocco Papalia, magnifico rettore dell'università Campus Bio-Medico di Roma, intervenendo oggi alla cerimonia di inaugurazione del 33esimo anno accademico. Papalia ha sottolineato il valore simbolico di una governance che oggi vede ai vertici ex studenti dell'ateneo. "E' il passaggio" del testimone "a cui crediamo molto: docenti che hanno formato attraverso valori fondanti e studenti che, cresciuti in queste aule, oggi mettono in pratica il loro bagaglio professionale e umano". Guardando alle sfide attuali, il rettore ha evidenziato come le università, pur avendo oltre 8 secoli di storia, non siano realtà superate. "Sono luoghi di comunicazione, di apprendimento dei valori e di condivisione. Questa trasmissione" di sapere e ruoli "da docente a studente e tra studenti non può essere sostituita da alcuna azienda. E' qui - ha concluso - che si costruiscono competenze e si alimenta una dimensione internazionale fondata sulla speranza nel futuro".
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.