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(Adnkronos) - Tensione a Indian Wells. Durante il quarto di finale tra Jack Draper e Daniil Medvedev un punto assegnato al russo per 'hindrance', cioè un'interferenza dell'avversario nello svolgimento del pubblico, sul finale di match ha scatenato l'ira del tennista britannico, provocando una vera e propria lite con Medvedev, che ha poi vinto il match (anche grazie al punto contestato), volando in semifinale contro Carlos Alcaraz. Succede tutto nel secondo set, dopo che il russo ha vinto il primo parziale con un netto 6-1, sul punteggio di 5-5. Durante lo scambio Medvedev colpisce la linea, provocando la reazione di Draper, che allarga le braccia per lamentarsi della 'fortuna' dell'avversario, continuando però a giocare. Il punto termina con il rovescio in rete del russo, che però corre dall'arbitro a lamentarsi di aver subito 'hindrance', ovvero un disturbo da parte di Draper che gli avrebbe impedito di giocare il punto normalmente. Il riferimento è proprio alla 'sbracciata' dell'inglese, che però non è d'accordo. Dopo la revisione del punto, la giudice di sedia riconosce il presunto disturbo di Draper e assegna un punto cruciale a Medvedev, che poi conquisterà il break proprio nell'undicesimo game, chiudendo il set 7-5 e vincendo il match.La discussione tra i due prosegue al momento della stretta di mano, con Draper che chiede all'avversario di ammettere di non averlo distratto: "Hai vinto la partita in modo leale", ha detto salutando l'avversario, "ma non credo che ti abbia distratto". Medvedev rimane però della sua idea e lo ribadisce in conferenza stampa: "Se guardate il mio primo dritto dopo quello che è successo, credo che avrei potuto fare qualcosa di meglio. Ero un pochino distratto. Quindi ho chiesto all’arbitro: cosa dovrei fare? La prossima volta devo fermarmi subito? E lei mi ha detto che, se volevo, potevamo fare la video review. Qualsiasi decisione avesse preso, l’avrei accettata", ha detto il russo, "lei ha deciso che il punto era per me, e io l’ho preso. Sono stato tanto distratto? No. Sono stato distratto un po’? Sì. È abbastanza per vincere il punto? Non lo so. Mi sento bene per questa cosa? Non proprio, ma non sento di aver barato".
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - Anche quest’anno Gemmo partecipa a Key - The Energy Transition Expo, la manifestazione di riferimento in Italia e nel bacino del Mediterraneo dedicata a tecnologie, soluzioni e servizi per la transizione energetica (Rimini, 4-6 marzo). La partecipazione a Key rappresenta per Gemmo un’importante occasione di confronto con partner e stakeholder del settore, nonché un momento strategico per presentare le proprie competenze e le soluzioni sviluppate a supporto della transizione energetica e dell’innovazione delle infrastrutture. Fondata nel 1919 ad Arcugnano (Vicenza), Gemmo è attiva in Italia nella realizzazione e gestione di impianti tecnologici complessi per infrastrutture strategiche pubbliche e private. Fornisce servizi di facility management, realizza interventi di efficientamento energetico e di gestione dell’energia. A Key-The Energy Transition Expo, Gemmo porta il proprio know-how nella realizzazione e gestione di impianti per sanità e ospedali, per le infrastrutture - come aeroporti, porti, strade, tunnel e stazioni ferroviarie - per il patrimonio artistico e culturale, per gli edifici direzionali e commerciali, per la mobilità e il fotovoltaico. L’azienda vicentina, inoltre, è protagonista della realizzazione degli interventi previsti nell’ambito del Pnrr. “Rispetto al panorama industriale italiano Gemmo rappresenta l'unica azienda che incarna un abilitatore tecnologico a 360 gradi: l’azienda realizza infrastrutture tecnologiche e le gestisce dal punto di vista manutentivo ed energetico. Questo ci permette di abbracciare tutte le dinamiche nella gestione di infrastrutture e di edifici e grazie alle certificazioni ottenute e al know how in questi settori, rappresentiamo un unicum all'interno del panorama italiano”, spiega Alessio Zanetti, direttore generale di Gemmo Spa. “Siamo un’ azienda italiana che ormai da oltre cento anni svolge il proprio business nell'ambito delle costruzioni tecnologiche, delle manutenzioni e della gestione energia. Copriamo interamente l'infrastruttura energetica e le costruzioni strategiche italiane, come ad esempio la costruzione, la manutenzione e la gestione energetica di infrastrutture stradali - spiega - Uno dei progetti che stiamo portando avanti è il monitoraggio a livello della sicurezza dei ponti con sensoristica IoT per conto di Anas”. Inoltre Gemmo è impegnata in “diverse realizzazioni nell'ambito ospedaliero, anche Pnrr. In questo momento ci stiamo concentrando su tantissime realizzazioni, cercando di traguardare al meglio tutti i risultati richiesti dall'Europa, per quello che riguarda l’ospedaliero, il mondo scolastico, quello museale. Ambiti in cui Gemmo è da sempre presente. Speriamo di dare il nostro contributo alla crescita e alla sostenibilità di tutto il Paese".