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(Adnkronos) - LDA (Luca D'Alessio) e Aka 7even (Luca Marzano) sono in coppia in gara al Festival di Sanremo 2026 al via il 24 febbraio. I due artisti, entrambi lanciati dal talent Amici di Maria De Filippi, approdano insieme all’Ariston in coppia con il brano ‘Poesie Clandestine’. Si tratta della seconda partecipazione per entrambi, dopo le esperienze individuali: Aka 7even nel 2022 con ‘Perfetta così’ e LDA nel 2023 con ‘Se poi domani’. Luca D’Alessio, in arte LDA, nasce a Roma il 27 marzo 2003 e cresce a Napoli. Figlio di Gigi D’Alessio e Carmela Barbato, si avvicina alla musica fin da bambino, studiando pianoforte e chitarra e iniziando presto a scrivere i primi brani. Il debutto discografico arriva nel 2017 con ‘Orizzonte’, mentre il primo singolo da solista, ‘Resta’, esce nel 2020. Nello stesso anno partecipa al progetto Buongiorno del padre, duettando con lui nella title track e in ‘Di notte’. La svolta arriva nel 2021 con la partecipazione al talent show di Maria De Filippi, Amici. Durante il programma pubblica inediti di successo come ‘Quello che fa male’, certificato disco di platino FIMI, e ‘Bandana’, disco d’oro. Conclude il percorso al quinto posto nella categoria canto, firma con Sony Music e pubblica il primo EP. Nel 2023 debutta tra i Big a Sanremo con ‘Se poi domani’, classificandosi quindicesimo. Nella serata delle cover duetta con Alex Britti sulle note di ‘Oggi sono io’. Subito dopo pubblica il primo album, ‘Quello che fa bene’. LDA ha dovuto confrontarsi più volte con le critiche legate all’essere "figlio di". Gigi D’Alessio ha più volte ribadito di non aver mai favorito il percorso del figlio, sottolineando come il talento e la determinazione siano l’unica strada per affermarsi. Il cantautore napoletano, ospite a Verissimo, aveva spiegato: "Luca è quello che ha subito più di tutti facendo il mio stesso mestiere. Era più facile attaccarlo, ma devo dire che sta crescendo davvero bene. Io non ho mai alzato il telefono per Luca e mai lo farò, perché la corsia preferenziale non fa venire un figlio forte. I sacrifici vanno fatti e le soddisfazioni prima o poi te le prendi. Luca è speciale, aveva una grande musicalità già da piccolo. Lui deve dimostrare il suo talento, le porte in faccia lo faranno crescere. Io da 30 anni ricevo porte in faccia e sono ancora qui". Luca Marzano, in arte Aka 7even, nasce a Vico Equense il 23 ottobre 2000. La passione per la musica cresce dopo un evento traumatico che ha segnato la sua vita. A soli sette anni Luca entra in coma per un’encefalite. Da quell’esperienza nasce anche il suo nome d’arte, in cui il numero 7 richiama i giorni trascorsi in stato di incoscienza. Dopo un primo tentativo a X Factor nel 2017, la popolarità arriva nel 2020 con la partecipazione alla ventesima edizione di Amici. Nella scuola si distingue per le sue capacità di cantautore e polistrumentista, pubblicando brani di grande successo come ‘Mi manchi’ che ha raggiunto il doppio disco di platino e ‘Loca’, triplo disco di platino. L’album d’esordio omonimo, uscito nel 2021, conquista il disco di platino e debutta al terzo posto della classifica italiana. Nel novembre 2021 vince l’MTV Europe Music Award come Best Italian Act. Nel 2022 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano ‘Perfetta così’. Durante la serata delle cover duetta con Arisa in ‘Cambiare’ di Alex Baroni, artista che ha sempre indicato tra le sue principali influenze. Dopo l’esperienza sanremese prosegue il suo percorso tra pop ed elettronica con brani come ‘Toca’, in collaborazione con Guè e ‘Rock’n’roll’. Dopo una pausa, nel 2025 torna sulle scene con l’EP Non x soldi, segnando una fase più matura e personale. I due artisti a 'Tv Sorrisi e Canzoni' hanno spiegato che il brano è una canzone d’amore "che può essere dedicata a una città, a una persona o a un amico. Ognuno può ritrovarci il proprio significato". Se bastasse una sola canzone per vivere un attimo Eternamente sarei condannato ad una folle bugia È da questo dolore che nasce un amore catartico Sembra fatto per noi Ti ho dedicato poesie clandestine Io che ti inseguo mentre te ne vai Neanche le onde agitate stanotte sanno dove sei E la frenesia che ti porta a svanire Per evitare una notte di guai Così avvolgente che rende reale l’effetto che fai Ossaje che è una tarantella si nun ce putimm verè Tu verrai sempre prima di me Prima di lei Perché Solo così ci sentiamo a casa È una metropoli solitaria Questa storia che è piena di ma Piena di se Come te Bella da farmi mancare l’aria Tu sei Napoli sotterranea Questa musica sale nel sangue carnale D’amore si muore soltanto con te Tu sei capace di farmi soffrire Siamo in un limbo tra sogni e realtà Ogni ferita dimostra soltanto quanto ti vorrei Ma c’è chi giudica senza capire Che non è giusto provare a metà Un sentimento che basta da solo a parlare di noi Piangeremo un mare, mare, mare Negli occhi lacrime di sale Ossaje che è una tarantella si nun ce putimm verè Tu verrai sempre prima di me Prima di lei Perché Solo così ci sentiamo a casa È una metropoli solitaria Questa storia che è piena di ma Piena di se Come te Bella da farmi mancare l’aria Tu sei Napoli sotterranea Questa musica sale nel sangue carnale D’amore si muore soltanto con te Cosa c’è tra la vita e la morte Se non un paradiso di colpe Siamo anime in preda alla sorte In fondo sai Che nel bene o nel male sarai La mia cura alla malinconia Che mi prende e mi porta da te Che mi prende e mi porta da te Che mi prende e mi porta da te Tu verrai sempre prima di me Prima di lei Perché Solo così ci sentiamo a casa È una metropoli solitaria Questa storia che è piena di ma Piena di se Come te Bella da farmi mancare l’aria Tu sei Napoli sotterranea Questa musica sale nel sangue carnale D’amore si muore soltanto con te.
(Adnkronos) - Nasce un’alleanza strategica nel cuore del Mediterraneo per la salvaguardia e la valorizzazione del corallo. Il 25 febbraio 2026, la città di Torre del Greco ospiterà il workshop internazionale “Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo”, un evento che riunirà istituzioni, centri di ricerca e imprese da Italia e Tunisia per definire una filiera del corallo etica, circolare e sostenibile. L’iniziativa culminerà con la firma di un Protocollo d’Intesa (MoU) volto a stabilire un nuovo modello di cooperazione transfrontaliera. L’evento si propone di affrontare le sfide cruciali che accomunano i Paesi del Mediterraneo: dal degrado degli ecosistemi marini causato dai cambiamenti climatici alla necessità di una maggiore tracciabilità del prodotto per contrastare la pesca illegale e tutelare i consumatori. Il workshop rappresenta una piattaforma per integrare la ricerca scientifica sulla mappatura dei fondali e il restauro degli habitat con le più avanzate tecnologie digitali, come la blockchain, per garantire trasparenza e sicurezza lungo tutta la catena del valore. Un momento centrale della giornata sarà la firma del Protocollo d’Intesa tra Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster Big (Blue Italian Growth), ForMare, Cluster Maritime Tunisien (Cmt), Instm – Institut National des Sciences et Technologies de la Mer e Stazione Zoologica Anton Dohrn. L’accordo formalizza l’impegno a collaborare su progetti di ricerca congiunti, programmi di formazione per artigiani e giovani, e lo sviluppo di standard condivisi per la pesca sostenibile e la commercializzazione responsabile. L’obiettivo è trasformare la protezione del corallo in un’opportunità di sviluppo per le economie costiere, promuovendo l’empowerment di donne e giovani e valorizzando un patrimonio culturale e artigianale unico al mondo.
(Adnkronos) - Meno di 1 italiano su 5 possiede un’auto green (il 17%), ma un italiano su due (il 51%) sta valutando di comprarne una. Tuttavia, gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%) e il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%). Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono il costo elevato (62%) seguito dai tempi di ricarica lunghi (50%). Sono i risultati dell’indagine realizzata da YouGov per Repower, con l’obiettivo di valutare il mercato delle auto elettriche in Italia insieme a conoscenze e abitudini dei cittadini, presentati nel X White Paper, 'La transizione nell’era post ideologica', pubblicato dal gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile. (VIDEO) Questa edizione del documento rafforza la dimensione di piattaforma di contenuti fruibili in maniera non lineare, andando ad approfondire solo i temi a cui si è più interessati. Ogni capitolo è infatti abbinato, a seconda del tema approfondito, a una puntata di 'Rumors d’Ambiente - Alla ricerca della sostenibilità', il podcast di Repower di cui in primavera è attesa la sesta stagione. Ogni capitolo ospita inoltre una serie di interviste ad esperti per approfondire le molteplici tematiche della mobilità sostenibile: da Francesco Zirpoli, direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation all’Università Ca’ Foscari Venezia a Fabio Orecchini direttore del Center for Automotive Research and Evolution all’Università Guglielmo Marconi di Roma, da Vito Di Noto, docente al Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova, all’architetto e urbanista di fama mondiale Carlo Ratti. “Nel 2025 il mercato delle auto elettriche è tornato a crescere - commenta Fabio Bocchiola, Ceo di Repower Italia nell’introduzione al White Paper - sostenuto da politiche di incentivazione e da una rete di ricarica sempre più capillare. È uno scenario incoraggiante, che restituisce l’immagine di una tecnologia che sta progressivamente uscendo da una fase pionieristica per entrare in una stagione di maturità. Per questo abbiamo deciso di dedicare il tema del White Paper a questo cambio di approccio, che ci conduce in un’era ‘post ideologica’ in cui l’elettrico rappresenta una soluzione che non va scelta solo per una questione di valori o responsabilità, ma perché ha senso come tecnologia matura”. Dall'indagine emerge, poi, che il 50% degli italiani possiede un’auto a benzina, il 35% diesel, il 10% Gpl. L’auto elettrica è poco diffusa: solo il 2% la possiede, come le soluzioni ibride (full hybrid 6%, mild hybrid 5%, gas naturale compresso 3%, plug-in hybrid 2%). Tuttavia, gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%) e il full hybrid è la soluzione più indicata quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%), mentre il 18% considera l’acquisto di un veicolo elettrico. Le principali barriere all’acquisto delle auto elettriche sono - rileva lo studio - il costo elevato (62%), i tempi di ricarica lunghi (50%), la scarsa disponibilità di colonnine di ricarica (47%), l’inadeguatezza per i viaggi lunghi (45%) e l’autonomia limitata (44%). Il livello di conoscenza sul mercato delle auto elettriche è scarso: meno di 1 italiano su 5 si reputa bene informato (17%) e il mezzo di informazione principale è il passaparola (39%). Solo 2 italiani su 10 pensano che ci siano abbastanza colonnine di ricarica per auto elettriche. Ci sono, poi, alcune opinioni contrastanti sulle auto elettriche: 2 italiani su 3 ritendono importante possedere un’auto e sono convinti che le auto elettriche si diffonderanno se miglioreranno le infrastrutture; 1 su 3 crede che il prezzo salirà e che le auto elettriche inquinino più di quelle a benzina, mentre 1 su 2 pensa che necessitino di una manutenzione costosa e complicata.