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(Adnkronos) - Furia Antonio Conte in Atalanta-Napoli. I partenopei sono stati battuti nel big match della New Balance Arena dalla squadra di Palladino, che si è imposta 2-1 in rimonta, in una partita segnata da episodi arbitrali. La direzione di gara dell'arbitro Chiffi non è piaciuta affatto né al club né a Conte, che ha deciso di non parlare nel post partita. Tra gli episodi che hanno fatto infuriare l'allenatore del Napoli c'è anche il calcio di rigore, prima assegnato e poi revocato, agli azzurri per contatto tra Hien e Hojlund, protagonisti anche dello scontro che ha portato all'annullamento, contestatissimo, del 2-0 di Gutierrez. Al minuto 42', dopo essere stato richiamato dal Var, Chiffi rivede le immagini al monitor e decide di revocare il rigore assegnato al Napoli. Una decisione che fa infuriare Antonio Conte: "Ma come c***o fai?", ripete l'allenatore leccese mentre allarga le braccia e inscena un sorriso ironico, scuotendo la testa in segno di evidente dissenso. Ma cos'è successo a Bergamo? Al 42' Hojlund riceve il pallone al limite e si inserisce in area, nella più classica delle azioni di 'sfondamento'. La sua corsa verso la porta viene però ostacolata dall'intervento di Hien, che si frappone tra l'attaccante danese e Carnesecchi. Ne nasce un duro contrasto tra ginocchia, con Hojlund che cade a terra dolorante e l'arbitro Chiffi che indica il dischetto. Immediate le proteste della squadra di Palladino e di Hien, anche ammonito nella circostanza. L'intervento del Var però chiarisce la dinamica: è Hojlund ad andare incontro alla gamba di Hien per poi cadere a terra. Il contatto, insomma, è troppo poco per Chiffi per assegnare rigore e il penalty viene revocato, così come l'ammonizione per lo svedese, tra le proteste di Antonio Conte. Al 46' invece, poco dopo l'inizio del secondo tempo, un altro episodio arbitrale provoca le proteste del Napoli. Hojlund va, per l'ennesima volta, a contatto con Hien, che cade a terra, poi il pallone arriva a Gutierrez che segna, ma l'arbitro Chiffi annulla tutto proprio per il presunto fallo sullo svedese. Una decisione che ha fatto infuriare il direttore sportivo Giovanni Manna: "Incommentabile. Noi ripartiamo, facciamo gol, non so come faccia a fischiare", ha detto a caldo ai microfoni di Dazn. "Questa è una partita che se vai 2-0 cambia, annullare questo gol è imbarazzante", ha continuato, invocando poi l'intervento del Var, "perché non lo riguarda? È incommentabile. Noi siamo buoni e cari, non commentiamo mai, ma questo episodio è imbarazzante. Ha annullato un gol senza che ci fosse niente per cui fischiare. Questo non è calcio, perche non l'hanno mandato a rivedere? Siamo stanchi, basta. Sennò facciamo la figura dei cog****i e non ci piace".
(Adnkronos) - Rafforzare la capacità del sistema-Paese di leggere e anticipare le trasformazioni del mercato del lavoro attraverso l’analisi dei big data e l’utilizzo di strumenti avanzati di intelligenza artificiale. E' l'obiettivo del progetto di ricerca 'Skill, training and labour market indicators for italy: big data analysis to navigate the future', promosso da Sviluppo Lavoro Italia, società in house del Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, in collaborazione con l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), e presentato oggi al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. “Comprendere in modo tempestivo l’evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro è una condizione essenziale per rendere più efficaci le politiche attive e i sistemi di formazione”, ha dichiarato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone. “Questo progetto rappresenta un passo importante verso un approccio sempre più basato su dati affidabili e analisi predittive, capace di orientare le scelte pubbliche, sostenere l’occupabilità delle persone e accompagnare le imprese nei processi di innovazione”, ha continuato. “Con questa iniziativa Sviluppo Lavoro Italia rafforza il proprio ruolo di supporto tecnico-strategico alle istituzioni, mettendo a disposizione strumenti innovativi per leggere il presente e orientare il futuro del mercato del lavoro”, ha affermato Paola Nicastro, presidente e amministratore delegato di Sviluppo Lavoro Italia. “La collaborazione con l’Ocse ci consente di sviluppare un modello avanzato e replicabile di big data intelligence, capace di integrare fonti informative diverse e di generare evidenze concrete a supporto delle decisioni pubbliche, con ricadute positive sui territori e sui sistemi locali delle competenze”. “L’uso innovativo dell’enorme mole di dati disponibile consente di leggere con maggiore profondità le dinamiche del mercato del lavoro in profondo cambiamento", ha dichiarato il direttore del direttorato per l’occupazione e gli affari sociali e prossimo chief economist dell’Ocse, Stefano Scarpetta. “La collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia mira a sviluppare strumenti concreti per promuovere l'incontro tra la domanda di manodopera da parte delle imprese e l'offerta da parte delle persone in cerca di lavoro. Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto del valore della cooperazione internazionale nel rafforzare le capacità analitiche dei Paesi", ha aggiunto. Il Progetto si fonda sull’analisi delle offerte di lavoro pubblicate online e sull’elaborazione di grandi moli di dati attraverso algoritmi di AI, con l’obiettivo di monitorare in modo sistematico, a livello nazionale e territoriale, la domanda di lavoro e di competenze espressa dalle imprese. Un approccio che consente di ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro e di rafforzare la programmazione delle politiche attive e formative. L’intervento si configura, tra l’altro come un modello di supporto evidence-based alle politiche del lavoro, in grado di connettere livelli di governance differenti e di contribuire in modo strutturale al rafforzamento del sistema nazionale delle competenze e al miglior funzionamento dei mercati del lavoro locali.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.