(Adnkronos) - Stop per Affari Tuoi. Il game show di Rai1 condotto da Stefano De Martino questa sera, giovedì 26 marzo, non andrà in onda per lasciare spazio a un evento sportivo. A partire dalle 20.45, infatti, su Rai1 sarà visibile la sfida tra Italia-Irlanda del Nord, valida per i playoff di qualificazioni per i Mondiali 2026. Gli azzurri del ct Gennaro Gattuso sfidano l'Irlanda del Nord - in diretta tv e streaming - alla New Balance Arena di Bergamo nella semifinale degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata di scena al via il prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. In caso di vittoria la Nazionale affronterebbe, in trasferta, la vincente di Galles-Bosnia. Piccolo cambiamento di palinsesto ma solo per una serata. Stefano De Martino, affiancato da Herbert Ballerina, tornerà regolarmente in onda venerdì 27 marzo.
(Adnkronos) - Fondirigenti, il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager, leader in Italia per la formazione continua dei dirigenti, annuncia la pubblicazione della quarta edizione della raccolta Formazione manageriale di eccellenza. Una selezione di 40 piani formativi realizzati tra il 2024 e il 2025 e finanziati attraverso il Conto formazione e gli Avvisi 1/2024 e 2/2024, che testimonia l’impegno del Fondo nel sostenere le imprese nell’aggiornamento delle competenze manageriali con un focus particolare, in questa ultima edizione, sulla digitalizzazione. In un contesto segnato da forte instabilità geopolitica e da una rapidissima evoluzione digitale, l’introduzione dell’intelligenza artificiale e l’adozione di modelli di business basati sui dati sono diventate scelte indispensabili, per le imprese, per rimanere competitive. Questa trasformazione sta ridefinendo le catene del valore e richiedendo nuove competenze manageriali, capaci di guidare l’innovazione e gestire cambiamenti organizzativi sempre più complessi. Con questo lavoro, Fondirigenti riafferma la sua vocazione a elevare gli standard di qualità della formazione continua, valorizzando approcci innovativi che permettono alle aziende aderenti – in particolare PMI, che rappresentano il pilastro del tessuto produttivo del nostro Paese – di essere più competitive nel mercato globale. La nuova edizione si conferma un prezioso strumento di diffusione del saper fare manageriale, indispensabile per la crescita delle imprese, mettendo a fattor comune le esperienze di successo, che rappresentano a loro volta modelli virtuosi replicabili in tutto il sistema produttivo. “Il futuro del management non si improvvisa, si crea - dichiara Massimo Sabatini, direttore generale di Fondirigenti - e si costruisce sulle migliori eccellenze italiane che utilizzano la formazione per innovare, guidare il cambiamento e stare al passo con l’accelerazione tecnologica e digitale, trasformando le sfide in opportunità. Le iniziative che stiamo portando avanti, supportate da un aumento cospicuo di risorse messe a terra, vogliono essere un ulteriore stimolo alla valorizzazione delle competenze manageriali come moltiplicatore di competitività per le aziende aderenti”. Nell’ottica di valorizzare la qualità della formazione di eccellenza, il fondo ha inoltre avviato, per il secondo anno consecutivo, una collaborazione con il prestigioso Premio eccellenza formazione Pef promosso dall’Associazione italiana formatori, che prevede l’assegnazione di una Menzione Speciale Fondirigenti ai progetti più meritevoli. L’iniziativa dell’Aif, giunta alla sua undicesima edizione, mira a diffondere buone pratiche nell’ambito della formazione del capitale umano e dello sviluppo organizzativo ed è rivolta a tutte le realtà professionali operanti nel settore pubblico e privato, che intendono candidare i propri progetti formativi per contribuire a diffondere la cultura manageriale. Le aziende interessate potranno candidare i propri Piani formativi, finanziati da Fondirigenti nel corso del 2025, entro il 5 maggio 2026, consultando il bando disponibile. “La formazione continua - commenta il presidente di Fondirigenti Marco Bodini - è il vero motore dell’innovazione e della competitività delle nostre aziende. È un impegno che portiamo avanti da anni, in coerenza con la missione dei nostri soci, Confindustria e Federmanager: sostenere la crescita delle imprese attraverso la managerializzazione e lo sviluppo del capitale umano”. Per rafforzare questo impegno, il Fondo ha da poco pubblicato l’Avviso 1/2026 dal titolo Valore manageriale: il ruolo abilitante delle competenze come moltiplicatore di competitività, con una dotazione complessiva importante, di 18 milioni di euro, e un finanziamento massimo concedibile a ciascuna impresa pari a 15.000 euro, offrendo un’opportunità significativa per tutte le aziende aderenti al Fondo. Gli ambiti formativi riguardano la gestione ottimale delle risorse umane, l’organizzazione efficiente dei processi produttivi e l’utilizzo evoluto della tecnologia. Le aziende possono presentare i piani formativi direttamente nell’Area riservata del sito di Fondirigenti fino alle ore 12.00 del 23 aprile 2026.
(Adnkronos) - Oltre 80 fotografie che documentano le fragilità umane, ma celebrano soprattutto la forza della solidarietà. Operatori, volontari, associazioni, tecnici e famiglie: sono loro i volti che condividono tempo, ascolto e competenze in queste immagini. Il volume 'Ritratti di energia. Storie di persone, luoghi e dignità' è stato presentato il 17 marzo nel Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro Grassi, in occasione del decimo anniversario della Fondazione Banco dell’energia. L’ente non profit, nato nel 2016, è impegnato in attività di sostegno a persone e famiglie in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, con particolare attenzione al tema del contrasto alla povertà energetica. Curato da Nicolas Ballario ed edito da Moebius, il volume raccoglie lo sguardo del fotografo Marco Garofalo per raccontare il lavoro svolto da Banco dell’energia in tutta Italia, da Milano a Roma, da Bergamo a Potenza, da Cagliari a Torino, da Foggia a Napoli, entrando nel cuore di quartieri, case e comunità. Oltre alle fotografie, il libro ospita i contributi del presidente della Fondazione Roberto Tasca, del critico d’arte e curatore Nicolas Ballario, dell’autrice e scrittrice Serena Dandini, di Ferruccio de Bortoli, del musicista e compositore Paolo Fresu, della sociologa Chiara Saraceno e del giornalista Massimo Sideri. Trenta degli scatti presenti nel volume sono anche i protagonisti dell’omonima mostra allestita all’aperto lungo via Dante dal 17 marzo al 26 aprile per raccontare attraverso l’occhio di Garofalo i dieci anni della Fondazione e i suoi progetti più significativi realizzati sul territorio nazionale. L’esposizione, fruibile da tutta la cittadinanza, permette ai ritratti di dialogare con chi è di passaggio sulla direttrice che collega il Castello Sforzesco al Duomo, uno degli assi culturali della città. Il percorso si completa con una selezione di immagini all’interno del Chiostro Nina Vinchi, grazie alla collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa. Così, attraverso le immagini di Garofalo e le testimonianze di esponenti illustri del panorama culturale italiano, Banco dell’energia celebra i 10 anni di attività. Dal 2016 a oggi, la Fondazione ha raccolto e distribuito oltre 15 milioni di euro e aiutato più di 17mila beneficiari. Gli interventi spaziano dal supporto diretto per il pagamento delle bollette di qualsiasi operatore alla sostituzione di elettrodomestici obsoleti, fino alla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (Cers), oltre a programmi di formazione e di sensibilizzazione per una maggiore consapevolezza sui consumi e l’efficientamento energetico. Tra queste, il Manifesto 'Insieme per contrastare la povertà energetica', sottoscritto da oltre 100 firmatari tra istituzioni, aziende, enti del terzo settore, associazioni e istituti di ricerca, network che garantisce la realizzazione di numerosi progetti di solidarietà su tutto il territorio nazionale. “Siamo orgogliosi di poter celebrare il primo decennale del Banco dell’energia, un importante traguardo che abbiamo raggiunto grazie all’impegno costante di chi sposa ogni giorno la nostra missione: contrastare la povertà energetica con iniziative solidali capaci di supportare persone e famiglie vulnerabili - ha commentato il presidente della Fondazione Banco dell’energia, Roberto Tasca - Gli scatti di Marco Garofalo catturano il valore del nostro lavoro, mettendo in luce sia la complessità che la bellezza di questo percorso. La speranza con cui guardiamo al futuro nasce anche da questi ritratti e dalla rinnovata consapevolezza dell’aiuto concreto che i nostri progetti sono in grado di offrire”. "Il lavoro della Fondazione Banco dell’energia dimostra quanto sia fondamentale costruire alleanze tra istituzioni, terzo settore e imprese per contrastare fenomeni come la povertà energetica. Attraverso la forza delle immagini di Marco Garofalo, questa mostra, ospitata nel cuore della città, rende visibile un impegno concreto che riguarda l’intera comunità e che Milano intende continuare a sostenere anche attraverso la cultura", osserva Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano.