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(Adnkronos) - "Fin dalla nascita di AbbVie, nel 2013, l'oncologia è stata una delle aree in cui abbiamo investito di più. Il nostro percorso è iniziato nell'ematologia, dove nel tempo siamo diventati una delle realtà di riferimento, e negli ultimi anni abbiamo esteso il nostro impegno anche ai tumori solidi. Recentemente abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti con mirvetuximab, che ci ha consentito di entrare anche nel campo del tumore ovarico". Lo ha detto Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia, in occasione dell'incontro scientifico 'FOLight - Discovering new frontiers in ovarian cancer', dedicato al tumore ovarico, in corso a Sorrento. "L'oncologia rappresenta oggi una delle aree strategiche per la nostra azienda e negli ultimi anni abbiamo rafforzato in modo significativo il nostro impegno nella ricerca e nello sviluppo di nuove terapie innovative - ha spiegato Greco - AbbVie ha scelto di investire con decisione nella ricerca oncologica, sviluppando una pipeline sempre più ampia di farmaci e collaborando con la comunità scientifica per accelerare l’arrivo di nuove opzioni terapeutiche". Secondo l'Ad di AbbVie Italia, "la ricerca oncologica va sempre più nella direzione della medicina di precisione. Questo significa sviluppare farmaci capaci di agire su specifici meccanismi biologici della malattia e adattare il trattamento alle caratteristiche del tumore e del singolo paziente. E' un cambiamento molto importante perché consente di aumentare l’efficacia delle cure e migliorare la qualità di vita delle persone". "La medicina personalizzata e di precisione diventerà sempre più una necessità - ha aggiunto Greco - Avremo sempre più terapie disponibili, ma le risorse resteranno necessariamente limitate. Per questo sarà fondamentale individuare per ogni paziente il trattamento più appropriato. La sfida sarà proprio quella di riuscire a personalizzare il più possibile le terapie in base alle caratteristiche dei singoli pazienti". "In AbbVie ci stiamo muovendo da tempo in questa direzione - ha proseguito il manager - Il nostro obiettivo è associare alle terapie innovative strumenti diagnostici sempre più avanzati, che permettano di individuare i pazienti che possono beneficiare maggiormente di un determinato trattamento. Questo approccio consente di essere sempre più mirati e di rispondere in modo più efficace alle esigenze del singolo paziente". Greco ha poi sottolineato anche il valore del confronto con la comunità scientifica. "Momenti di incontro come questo sono molto importanti perché permettono di rafforzare il dialogo con i clinici e con i ricercatori. Ci auguriamo che da questa 2 giorni emerga con chiarezza il nostro impegno nell’area del tumore ovarico e la volontà di lavorare insieme alla comunità scientifica". "L’obiettivo - ha concluso - è continuare a camminare al fianco dei medici e dei pazienti per contribuire a trovare nuove soluzioni a bisogni di salute che, purtroppo, restano ancora in parte insoddisfatti. Il nostro impegno è continuare a investire in ricerca e innovazione per sviluppare terapie sempre più mirate, in grado di migliorare concretamente le prospettive di cura dei pazienti".
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - “Alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, parliamo di Ultranet, la start up del Gruppo Hgm, dedicata allo sviluppo e alla digitalizzazione dei distretti industriali e a portare negli stessi i progetti di energia green per dare alle Pmi, che nel nostro territorio nazionale rappresentano oltre il 96% delle imprese produttive, un saving sui costi dell'energia, oltre che a rendere disponibile la fibra ottica, oggi abilitatore necessario e fondamentale per tutti i progetti di sviluppo, compresa l’intelligenza artificiale”. Sono le parole di Francesco Sangiovanni, presidente e Founder del Gruppo Hgm - Ultranet, in occasione dell’evento 'Il Progetto Edd - Ultranet nei Distretti Industriali', organizzato dalla stessa azienda nel contesto della quarta edizione di Key – The Energy Transition Expo, la manifestazione di Ieg - Italian Exhibition Group di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, svoltasi dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini. (VIDEO) Il Gruppo Hgm Spa è attivo in Italia nel settore delle infrastrutture di telecomunicazioni con la mission di offrire servizi integrati ai principali operatori Tlc e alle Utilities. La società Ultranet Srl, totalmente posseduta da Hgm, agisce in qualità di operatore iscritto al Roc, progetta reti Tlc in fibra e offre in Iru i diritti d’uso di circa 15mila km di rete in fibra ottica spenta e/o di cavidotti vuoti già realizzata o da implementare secondo le esigenze dei propri clienti. Ultranet offre anche il noleggio di centrali telefoniche e di redistribuzione ottica proprietarie, con la possibilità di adibirli a mini Hub (Edge Data Center) sul territorio. “Il Gruppo Hgm nasce trent'anni fa ed è di proprietà della famiglia Sangiovanni, di cui sono onorato di essere non solo il presidente, ma anche il maggiore di tre fratelli che hanno costruito questa bella realtà. Siamo presenti in Italia, ma anche in Brasile con progetti analoghi, in cui portiamo l’energia green e la fibra nei distretti e soprattutto nelle smart city - spiega - Il Gruppo Hgm è un'azienda con oltre 500 dipendenti, un fatturato in continua crescita e, soprattutto, con il proprio headquarter in Italia è basata sui principi degli imprenditori tradizionali”. “Il progetto Edd - Energy Digital District è stato studiato appositamente, quattro anni fa, dal nostro Gruppo per favorire la digitalizzazione e l'energia green dei distretti industriali - sottolinea Sangiovanni - poiché le piccole e medie imprese si trovano spesso in difficoltà sia sull'innovazione digitale sia sul costo delle bollette, che aumenta e non dà alle aziende la possibilità di fare saving sulle loro produzioni”. “Pensiamo che fra dieci anni passeremo da oltre il 40% di aziende dotate di fibra ottica all'80% e che porteremo 300mila imprese a non essere più dipendenti esclusivamente dalla bolletta energetica degli operatori, ma ad approfittare, anche grazie alle comunità energetiche, dei contributi che il governo sta mettendo a disposizione per poter dare loro la possibilità di poter essere indipendenti dai costi energetici, che diventeranno sempre di più, a livello globale, l'ago della bilancia sulle aziende di produzione”, conclude.