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(Adnkronos) - "E' stata ferita al collo" Chiara Mocchi, l'isegnante accoltellata oggi da uno studente a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. "Ha subito dei gravi danni ai vasi per cui stava perdendo parecchio sangue. In elicottero, oltre ovviamente a tamponarla, hanno potuto provvedere a fare una trasfusione che ha sicuramente contribuito a salvarle la vita. Poi in sala operatoria dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è stato fatto il resto". A fare il punto è l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, oggi a margine di un incontro stampa all'ospedale San Paolo di Milano. L'insegnante "è in prognosi riservata - ha aggiunto - ma mi dicono che non sia in pericolo di vita". La professoressa sarebbe stata colpita con almeno due coltellate: la ferita più grave è quella riportata al collo. Un secondo fendente ha invece raggiunto la donna al petto. "Mesi fa - ha spiegato l'assessore - abbiamo presentato il nostro sistema di emergenza urgenza che prevede anche di posizionare sui nostri elicotteri del pronto soccorso", di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) "gli strumenti e le sacche di sangue per consentire una trasfusione immediata nel caso in cui un paziente che viene preso dall'elicottero in codice rosso ne avesse bisogno. La trasfusione spesso salva le vite, quindi è giusto avere" questa possibilità "anche a bordo dei nostri mezzi che vanno a raccogliere le persone che hanno avuto un problema". Nel pomeriggio, ha riferito infine l'assessore, si parlerà anche di questo caso, che rappresenta "un pessimo segnale di una situazione di disagio minorile su cui siamo impegnati in modo determinato", in occasione di "una riunione dei professionisti di neuropsichiatria infantile".
(Adnkronos) - Ancora due morti sul lavoro in Italia in meno di 48 ore. Nella mattinata di oggi, lunedì 23 marzo, in un’azienda di Selvazzano Dentro, nel Padovano a perdere la vita è stato un operaio senegalese di 22 anni rimasto incastrato nel cilindro del macchinario per il taglio delle lamiere su cui stava lavorando nel tentativo di rabboccare il liquido lubrificante necessario al macchinario stesso. Un suo collega è rimasto leggermente ferito alla mano destra nel tentativo di liberarlo. I sanitari del 118, giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso immediato per le gravi lesioni riportate. Sul posto anche i carabinieri della locale stazione e i tecnici Spisal dell’azienda sanitaria per le indagini sul rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro. Sabato un operaio di circa 30 anni, nativo di Andria, è rimasto ucciso nella zona industriale di Modugno, in provincia di Bari precipitando dal terrazzo di un capannone industriale dove stava lavorando. Sul posto, quale organo tecnico di accertamento dell’Autorità giudiziaria, sono intervenuti gli ispettori dello Spesal Area Metropolitana della Asl Bari, i quali stanno verificando le cause e le circostanze dell’incidente. I rilievi sono tuttora in corso. Dai primi riscontri, la vittima sarebbe caduta da un’altezza di circa sei metri, morendo sul colpo. Le cause del decesso saranno comunque stabilite dalla perizia medico legale.
(Adnkronos) - Si terrà giovedì 26 marzo 2026 alle 17.30 al Centro Studi Americani (via Michelangelo Caetani, 32 - Roma) l’evento 'Sostenibilità e competitività: due facce della stessa medaglia', in collaborazione con Asvis. La questione energetica è entrata ancora una volta prepotentemente nell’agenda politico-istituzionale e nel dibattito pubblico nazionale e internazionale - spiega una nota - Si tratta infatti di una questione centrale che impatta in modo significativo sulla vita istituzionale, economica e sociale, tanto a livello locale quanto globale. L’autonomia energetica è un elemento determinante per la sicurezza nazionale e dell’Unione, per il nostro rafforzamento nello scacchiere geopolitico mondiale, per la competitività delle nostre imprese, per la sostenibilità per le nostre famiglie. Il dibattito vuole approfondire la questione ed individuare le linee strategiche per l’Italia e l’Unione europea. Con il coraggio di guardare avanti, oltre al 'business as usual', per tenere insieme la sostenibilità economica, ambientale, sociale e istituzionale. Dopo i saluti del direttore del Centro Studi Americani, Roberto Sgalla, interverranno Giuseppe Argirò, amministratore delegato del Gruppo Cva e vicepresidente di Elettricità Futura, Enrico Giovannini, cofondatore e direttore scientifico Asvis, Agostino Inguscio, Coordinatore Undp Italy Office e Undp Rome Centre for Climate Action and Energy Transition, Aurelio Regina, presidente Fondimpresa, delegato per l’energia - Confindustria, Giuseppe Ricci, Chief Operating Officer Industrial Transformation Eni Spa. Modera Elisa Anzaldo, vicedirettrice Tg1.