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(Adnkronos) - "Ma basta!". Massimo Cacciari si infiamma a Otto e Mezzo, su La 7, quando si parla della riforma della giustizia che sarà oggetto del referendum in programma il 22 e 23 marzo. "Un brevissimo ragionamento. Il sottoscritto da molti anni continua a dire che c'è bisogno anche di una riforma radicale della giustizia in questo paese e che in questo ambito anche la questione della divisione delle carriera potrebbe essere sostenuta e potrebbe essere ragionevole se impostata in un certo modo", dice Cacciari. La riforma "non dovrebbe essere onerosa dal punto di vista delle risorse già scarse e non lesiva, ovviamente in nessun modo, dell'autonomia dei magistrati né tendente ad indebolirne funzione e potere. Chi esprime questa esigenza insiste nel dire che da parte della magistratura e da parte di certe forze politiche oggi all'opposizione non si veda un'idea coerente di riforma della giustizia", afferma. Quindi, il 'crescendo'. "Ci vuole un minimo di onestà intellettuale, da parte di chi sostiene la Meloni e la riforma", dice il filosofo e politologo. "L'unica cosa che fa questa riforma, obiettivamente, è un indebolimento della parte togata rispetto a quella politica in tutti gli organi che dirigono la magistratura e gli affari attinenti al suo funzionamento. Possibile che debbano essere intellettualmente onesti solo i poveracci come me? Basta, no?", afferma infervorandosi. "Basta, no? Altrimenti diventa impossibile discutere. Io ho sempre avuta anche posizioni critiche nei confronti dei magistrati, che ha avuto un atteggiamento di conservazione senza progetti di riforma autonoma. Sono sempre stato critico. Da parte di tanti governi, poi, c'è stato il tentativo di subordinare la magistratura alla politica. Come si fa a negarlo?", dice prima di concludere. "La riforma indebolirà la magistratura? Minimamente, non è una grande riforma. E' una 'riformetta' che però ha come messaggio indebolire la magistratura...".
(Adnkronos) - Presentato oggi a Roma a Palazzo Chigi il nuovo portale della famiglia e della genitorialità, progettato dall’Inps e accessibile anche da App: 40 prestazioni Inps per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni in una logica di interoperabilità. La home page del portale presenta i principali servizi Inps per la famiglia, evidenziando anche quelli già attivi. La piattaforma è organizzata in 7 sezioni: servizi Inps (personalizzati), diventare genitori, crescita bambina/bambino, disabilità, centri per la famiglia, servizi di prossimità (vicino a te). Al portale si accede con Spid o Cie. Tra i servizi presenti, Isee, Assegno Unico Universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali (maternità e paternità), indennità per congedi, carta Dedicata a te, carta europea della disabilità, Reddito di libertà, Adi, bonus donne, lavoratori domestici, libretto di famiglia, centri per le famiglie, prestazioni per figli con disabilità. Il portale propone un’esperienza integrata e personalizzata, in una gestione interistituzionale e interoperabile che abilita la collaborazione tra Inps e altre Pa. “Avere luoghi fisici e virtuali attraverso i quali ricevere servizi e orientarsi è un elemento centrale di supporto che semplifica la vita ai genitori e aiuta anche a far percepire la vicinanza di uno Stato amico", dichiara Eugenia Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Per il presidente Inps Gabriele Fava, "il Portale della Famiglia e della Genitorialità non è un punto di arrivo. È un tassello di una responsabilità più ampia. Con il portale della famiglia prende forma il grande progetto della riorganizzazione dei servizi Inps per eventi della vita. Non introduce nuove prestazioni. Non modifica la normativa. Non è una misura finanziaria aggiuntiva, ma una scelta strutturale di semplificazione, ricondurre prestazioni oggi sparse in un unico accesso, in un solo clic”.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.