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(Adnkronos) - Reduci dal recente successo sanremese, Elettra Lamborghini, con il brano “Voilà”, e Francesco Renga, con “Il meglio di me”, ospiti oggi 8 marzo del nuovo appuntamento con “Domenica In”, condotto da Mara Venier affiancata da Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio, in onda dalle 14 su Rai 1, in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma. La puntata ospiterà anche numerosi protagonisti del cinema e della televisione, a partire da Alessandro Gassmann che presenterà la nuova serie-tv “Guerrieri – La regola dell’equilibrio” in cui interpreta l’avvocato Guido Guerrieri, in onda da lunedì 9 marzo alle 21.30 in prima visione su Rai 1, diretta da Gianluca Maria Tavarelli. Vanessa Scalera parlerà della quinta stagione di “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, uno dei personaggi televisivi più amati dal pubblico della fiction Rai, che torna da domenica 8 marzo in prima serata su Rai 1 per la regia di Francesco Amato. Rocco Papaleo interverrà, invece, in veste di regista per presentare il suo nuovo film “Il bene comune”, nelle sale dal 12 marzo, che vede nel cast Claudia Pandolfi e Vanessa Scalera. Dalla serie cult “Mare Fuori” arriverà Vincenzo Ferrera, l’amatissimo “Beppe”, per raccontare la sesta stagione dello show, disponibile con i primi sei episodi dal 4 marzo su RaiPlay. Ci sarà anche uno spazio dedicato a Domenico Caliendo, il “piccolo guerriero” scomparso a soli due anni e mezzo dopo un trapianto di cuore all’Ospedale Monaldi di Napoli che sarà ricordato dalla sua mamma Patrizia Mercolino. Per lo spazio attualità, Mara Venier e Tommaso Cerno commenteranno i fatti della settimana insieme al conduttore di “FarWest” Salvo Sottile. Infine, Enzo Miccio analizzerà i look della 76ª edizione del Festival di Sanremo, mentre Teo Mammucari, con la sua consueta ironia, intratterrà il pubblico con il gioco telefonico “La cassaforte di Domenica In”.
(Adnkronos) - L’Osservatorio di Nhrg, agenzia per il lavoro, ha condotto un’analisi sul database dei candidati dell’anno 2025 per delineare il profilo di chi è attualmente in cerca di occupazione. Il campione analizzato è composto prevalentemente da professionisti con esperienza consolidata e mostra una forte concentrazione nella fascia d’età 25–35 anni. Nel dettaglio, quasi un terzo dei partecipanti (30,27%) ha un’età compresa tra i 25 e i 35 anni. Seguono la fascia 36–45 anni (19,37%) e quella 46–55 anni (17,84%). Le persone con più di 55 anni rappresentano il 10,24%, mentre gli under 25 si attestano al 4,66%. I dati non disponibili incidono per il 17,63%. Per quanto riguarda l’esperienza professionale, emerge un profilo complessivamente qualificato: il 42,76% del campione vanta oltre 10 anni di esperienza. Il 22% ha maturato tra i 3 e i 5 anni di attività lavorativa, mentre il 17,19% si colloca nella fascia 6–10 anni. Più contenute le quote relative a chi ha meno di un anno di esperienza (8,77%) e a chi ne ha tra 1 e 2 anni (2,35%). I dati non disponibili si fermano al 6,93%. Osservando le aree professionali, il settore degli operatori tecnici e specializzati risulta il più rappresentato (19,99%), seguito da amministrazione e controllo di gestione (15,58%) e magazzino e logistica (11,71%). Completano il quadro segreteria e reception (7,85%), turismo e ristorazione (6,20%) e vendite (4,19%). Sul fronte del genere, si registra una marcata prevalenza maschile: il 67,8% a fronte del 32,2% femminile. Dal punto di vista territoriale, il Nord Italia guida la classifica: Torino è la provincia più rappresentata (13,69%), seguita da Padova (5,55%), quindi Milano e Vicenza con rispettivamente il 3,93% e il 3,04%. Per il Centro, spicca Roma (9,69%), seguita da Bologna (5,31%). Resta una quota del 24,19% di dati geografici non disponibili. Nel complesso, i numeri delineano una struttura occupazionale orientata principalmente verso ruoli tecnici e specializzati, caratterizzata da una significativa predominanza maschile.
(Adnkronos) - Dal ruolo della filiera delle costruzioni per la transizione energetica al futuro delle rinnovabili, fino al tema della cooperazione. Sono questi alcuni dei temi al centro della seconda giornata di Key - The Energy Transition Expo, la manifestazione di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, fino a venerdì 6 marzo alla Fiera di Rimini. Il ruolo della filiera delle costruzioni è stato approfondito con la presentazione del 'Rapporto sullo stato della sostenibilità energetica nella filiera delle costruzioni' realizzato in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. L’ambiente costruito è responsabile di circa il 40% dei consumi energetici finali in Europa e di oltre il 35% delle emissioni di CO2. In Italia, l’impatto della filiera può arrivare fino al 40% delle emissioni complessive nazionali. In questo scenario, la transizione energetica del settore edilizio si pone non solo come una sfida ambientale, ma come una scelta strategica per la competitività industriale, la sicurezza energetica e la resilienza economica del Paese. La realizzazione degli impianti e le condizioni di finanziabilità dei progetti rappresentano due elementi strategici per lo sviluppo delle rinnovabili. Di questo si è discusso nell’evento 'Epc e Finanza: la nuova fase delle rinnovabili', a cura di Elemens e Key, che ha riunito istituzioni, industria e sistema bancario per analizzare il nuovo scenario del settore energetico. Il convegno si è aperto con un keynote speech di Elemens sul contesto in cui operano Res e Bess nel mercato italiano - che nel 2025 ha registrato progetti autorizzati di rinnovabili, in particolare fotovoltaico ed eolico, pari a 9,5 GW e 1,5 GW - oltre a esplorare evoluzioni regolatorie, sfide di costruzione e vincoli di financing. Mission Innovation, 3Den e Epic sono fra le iniziative più importanti di cooperazione internazionale a sostegno della decarbonizzazione e della transizione energetica del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, nonché strumenti essenziali per integrare le rinnovabili e promuovere soluzioni scalabili in sinergia con il Piano Mattei. Se ne è parlato a Key nei tre panel dell’evento 'Energia e Innovazione: la Cooperazione Internazionale del Mase per la Transizione Energetica' curato dal Mase assieme a Undp (United Nations Development Programme) e Unep (Un Environment Programme).