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(Adnkronos) - Un aspetto "essenziale legato all'ipoparatiroidismo è quello psicologico e psichiatrico. L'impatto di questa malattia è infatti qualcosa che né noi né il paziente possiamo conoscere bene", ma che riguardano l'alterazione "dell'umore. Ciò naturalmente può impattare tanto nella vita di tutti i giorni: le relazioni interpersonali, la quotidianità sul posto di lavoro, a volte anche l'identità. Per questo è necessario conoscere bene il fenomeno per poter intraprendere il giusto percorso di cura e gestire meglio la patologia anche da questo punto di vista". Lo ha detto Antonio Stefano Salcuni, dirigente medico di Endocrinologia all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, in occasione della presentazione, oggi a Torino, del libro 'Voci dall'invisibile. Racconti che aprono sguardi', nell'ambito del progetto 'Raccontare l'invisibile' della Scuola Holden con il contributo non condizionante di Ascendis. "L'ipoparatiroidismo è una malattia cronica rara, caratterizzata da una ridotta secrezione di un ormone, il paratormone - spiega l'esperto - Questa alterazione comporta bassi livelli di calcio (ipocalcemia) e alti livelli di fosforo (iperfosfatemia) nel sangue. Tutto questo comporta complicanze che sono definite acute o croniche a seconda di come si sviluppano. Le complicanze croniche" possono contemplare "un'alterazione di quello che è l'aspetto neurologico e altre che riguardano l'ambito cardiologico, su parametri particolari a livello dell'elettrocardiogramma e che comportano poi delle conseguenze importanti sulla salute".
(Adnkronos) - "Dividiamo in due grandi gruppi le nostre applicazioni di Intelligenza artificiale. Quelle che riguardano la salute e sicurezza del luogo di lavoro, ovvero tutto ciò che serve per la prevenzione e tutto ciò che viene prima che avvenga un infortunio. Su questo naturalmente noi ci concentriamo in maniera particolare, perché è evidente che cerchiamo di evitare che accadano gli incidenti. E poi ci sono le applicazioni dell'Intelligenza artificiale in ambito protesico e riabilitativo, quindi purtroppo quando l'incidente avviene; tutto ciò che noi possiamo fare per far sì che possano essere restituite delle condizioni accettabili di vita ai nostri assistiti". A dirlo Fabrizio D'Ascenzo, presidente Inail, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.