ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Italia in finale dei playoff per i Mondiali 2026, quando gioca? Oggi, giovedì 26 marzo, gli azzurri del ct Gennaro Gattuso hanno battuto l'Irlanda del Nord 2-0 e strappato il pass per l'ultimo atto degli spareggi per accedere alla fase finale della rassegna iridata in programma il prossimo giugno in Stati Uniti, Messico e Canada. Nella decisiva finale, che in caso di vittoria regalerà la qualificazione ai Mondiali 2026, l'Italia sfiderà in trasferta la Bosnia, che ha vinto 5-3 contro il Galles a Cardiff dopo i calci di rigore (1-1 al 90?). La partita è in programma martedì 31 marzo alle ore 20.45. La finale playoff dell'Italia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva, in chiaro, sui canali Rai. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di RaiPlay.
(Adnkronos) - "Questa mostra ha un valore molto importante. Come Direzione Generale Musei e Direzione Musei della Città di Roma siamo molto impegnati a promuovere il concetto chiave dell’accessibilità. I nostri musei non si rivolgono più a un pubblico indistinto, ma a tutti i tipi di pubblico e sono interessati ad abbattere le barriere". Così Luca Mercuri, direttore dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo - Direzione Musei nazionali della città di Roma, durante l’inaugurazione della mostra fotografica a cura di Cosmo Muccino Amatulli, organizzata da Accademia del Lusso e dalla Onlus 'Modelli si Nasce' che nasce dall’incontro tra formazione, creatività e inclusione. "Le barriere non sono più solo architettoniche, per il supporto alle persone con disabilità o difficoltà motorie, ma includono anche ostacoli culturali, percettivi e sensoriali, che spesso si frappongono tra il nostro patrimonio e i visitatori. Mostre come 'Turbanti' aiutano a colmare questo divario e a rendere i musei luoghi davvero inclusivi", conclude Mercuri.
(Adnkronos) - "Lo stakeholder engagement significa avere relazioni continuative con tutti i territori e i diversi pubblici con cui un'azienda ha a che fare: dai clienti, ai fornitori, alle istituzioni, ai dipendenti, oltre alle varie comunità di riferimento”. Così Carlotta Ventura, Chief Communication, Sustainability e Regional Affairs in A2a, in occasione dell’evento ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’ oggi a Roma. Realizzato da A2a in collaborazione con Assonime, l’incontro vede il contributo dei partner strategici The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano. Durante l’appuntamento è stato presentato l’Engagement Value Index report con cui il Gruppo ha misurato gli impatti generati sui territori. Per Ventura, "è necessario misurare tutto il lavoro che viene fatto sui territori perché è un importante investimento di risorse, in termini economici, di tempo, sia da parte dell'azienda che da parte degli interlocutori con cui siamo in contatto”, afferma. Poi aggiunge: “Si tratta di un beneficio concreto sia per le aziende che per le comunità. Dal dialogo con gli stakeholder nascono anche opportunità e si possono mitigare eventuali rischi che altrimenti non verrebbero intercettati”. Ma in che modo A2a ha sistematizzato lo stakeholder engagement? “Abbiamo delle riunioni fisse nel corso dell'anno in cui le proposte di dialogo vengono tradotte in attività concrete”, conclude Ventura.