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(Adnkronos) - Israele dice sì alla pena di morte per i terroristi. Il parlamento ha approvato in seconda e terza lettura il disegno di legge che introduce l'esecuzione capitale per i palestinesi condannati per terrorismo. Il premier Benjamin Netanyahu ha votato a favore. I sì nella Knesset sono stati 62, i voti contrari sono stati 48, e un parlamentare si è astenuto. Dopo quasi dodici ore di dibattito, i parlamentari hanno votato a favore della legge che prevede la pena di morte per impiccagione per i residenti della Cisgiordania condannati per atti terroristici dai tribunali militari. La legge sancisce di fatto la pena capitale solo per i palestinesi, poiché esclude esplicitamente i cittadini o i residenti israeliani, e solo i palestinesi vengono processati dai tribunali militari. Gli israeliani vengono processati dai tribunali civili, ricorda il Times of Israel. Sebbene una disposizione separata consenta ai tribunali di imporre la pena di morte a chiunque, compresi i cittadini israeliani, si applica solo a coloro che "causano intenzionalmente la morte di una persona con l'obiettivo di negare l'esistenza dello Stato di Israele" una definizione che in pratica esclude i terroristi israeliani. Dopo l'approvazione della legge, arriva la condanna dell'Autorità Palestinese, che ha definito la misura una "pericolosa escalation". In un post su X, il ministero degli Esteri dell'Autorità Palestinese afferma che "Israele non ha sovranità sulla terra palestinese", aggiungendo: "Questa legge rivela ancora una volta la natura del sistema coloniale israeliano, che cerca di legittimare le uccisioni extragiudiziali con una copertura legislativa".
(Adnkronos) - Si è svolto lo scorso 27 marzo presso la Sala Aldo Moro del ministero dell’Istruzione e del Merito l’evento promosso dalla Camera di Commercio Italo-Germanica (Ahk Italien) dedicato allo sviluppo dei percorsi duali in alto apprendistato negli Its Academy. All’evento hanno partecipato, in ordine di intervento, Antonietta Zancan, dirigente Istruzione tecnologica superiore e Istruzione e formazione tecnica superiore presso il ministero dell’Istruzione e del Merito; Benjamin Hanna, ministro Plenipotenziario, Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma; Jörg Buck, consigliere delegato di Ahk Italien; Sebastiano Sacilotto, chief operating officer di Lidl Italia; Barbara Toselli, vicedirettore dell’Its Academy Machina Lonati; Claudio Senigagliesi, rappresentante filiera Its Servizi alle imprese. L’evento ha rappresentato un momento di confronto istituzionale e operativo sullo sviluppo del sistema duale in Italia, con particolare riferimento al ruolo degli Its Academy e dell’alto apprendistato di terzo livello, a quasi due anni dal Protocollo d’Intesa firmato tra Ahk Italien e il Ministero dell’Istruzione e del Merito italiano. Il Protocollo promuove, nel quadro normativo italiano ed europeo, il modello duale in alto apprendistato sviluppato dalla Camera negli Its Academy. Il modello, ispirato al sistema duale tedesco e sviluppato nell’ambito della cooperazione bilaterale tra Italia e Germania, prevede programmi biennali co-progettati che coinvolgono Its Academy, aziende e Ahk Italien in qualità di intermediario, con l’assunzione degli studenti fin dal primo giorno e il rilascio di una doppia certificazione, italiana e tedesca, delle competenze acquisite. L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra istruzione e lavoro e diffondere nelle imprese una visione della formazione duale come leva strategica di crescita. Gli studenti vengono preparati in base alle reali esigenze aziendali, contribuendo a ridurre il fenomeno dello skills mismatch. Anche i tutor aziendali seguono uno specifico percorso di formazione e certificazione. Durante l’evento è stato presentato l’esempio più significativo di applicazione del modello, il progetto 'Lidl 2 your career', percorso duale progettato e realizzato da Lidl Italia in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica (Ahk Italien). L’iniziativa coinvolge giovani tra i 18 e i 29 anni assunti con contratto di alto apprendistato della durata di due anni, che alternano formazione teorica in aula e attività pratiche nei punti vendita o nei centri logistici. Al termine del biennio viene conseguito il diploma di Tecnico Superiore e, previo esame aggiuntivo, una certificazione professionale secondo il profilo tedesco di Retail Specialist o Logistic Specialist, rilasciata da AHK Italien. “Attraverso la collaborazione tra istituzioni, sistema formativo e imprese è possibile formare competenze realmente richieste dal mercato e ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro”, ha dichiarato Jörg Buck, Consigliere Delegato della Camera di Commercio Italo-Germanica. “In Italia l’apprendistato di terzo livello è ancora poco diffuso, nonostante sia uno degli strumenti più efficaci per collegare formazione e occupazione. Per questo esperienze come il progetto sviluppato con Lidl, in linea con gli obiettivi del Protocollo d’Intesa tra Ahk Italien e Ministero dell’Istruzione e del Merito, dimostrano che è possibile costruire percorsi duali di alto apprendistato con un impatto concreto sul sistema”. Avviato nel 2022 con una prima classe di 28 apprendisti inseriti nell’Its Academy Machina Lonati di Brescia, il progetto si è progressivamente esteso su tutto il territorio nazionale, con un significativo impatto a livello sistemico: 7 partnership con Its Academy e altrettante Regioni; più di 550 apprendisti assunti in punti vendita e centri logistici in tutta Italia, a fronte di oltre 23.000 candidature ricevute in 4 anni. “Il successo del nostro programma di formazione Lidl 2 your career non è arrivato per caso” - racconta Sebastiano Sacilotto, Chief Operating Officer Lidl Italia - “Dietro c’è un lavoro preciso di engagement sui territori, di presenza nelle scuole, di ascolto dei giovani. Insieme alla Camera di Commercio Italo-Germanica, stiamo applicando con successo il modello duale tedesco in Italia, creando internamente quelle figure manageriali intermedie con competenze specifiche difficilmente reperibili sul mercato. Non ci limitiamo a cercare talenti, li costruiamo: per farlo abbiamo formato e certificato oltre 630 tutor aziendali, trasformando i nostri punti vendita in vere e proprie accademie del retail”. Nel corso della giornata alcuni ex-apprendisti hanno testimoniato l’importanza del programma Lidl 2 your career per la propria crescita personale e professionale. Successivamente sono state consegnate le certificazioni professionali secondo il profilo tedesco di 'Retail Specialist' a 61 apprendisti dell’edizione 2023-25 assunti da Lidl, come riconoscimento del percorso svolto. L’incontro ha confermato il valore della cooperazione tra istituzioni, sistema formativo e imprese nel rafforzare modelli innovativi di formazione basati sull’apprendimento sul lavoro, contribuendo allo sviluppo delle competenze, all’occupabilità dei giovani e alla competitività del sistema economico italiano, in linea con gli obiettivi europei in materia di istruzione e formazione professionale.
(Adnkronos) - Dalle acque reflue di Milano nascono risorse preziose per l’agricoltura e l’industria. Sono i primi, importanti, risultati di tre progetti su cui Mm Spa, azienda partecipata al 100% dal Comune di Milano e gestore dell’intero servizio idrico cittadino, sta lavorando. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, promossa dall’Onu e in calendario per domenica 22 marzo, Mm Spa rilancia l’impegno per una gestione efficiente e innovativa della risorsa idrica e racconta la sperimentazione in corso per trasformare scarti biologici e fanghi di depurazione in risorse preziose per agricoltura e industria grazie all’adozione di tecnologie innovative. “Milano è un modello virtuoso di gestione efficiente della risorsa idrica - ha ricordato Francesco Mascolo, amministratore delegato di Mm Spa, a margine del suo intervento questa mattina al 'Forum Valore Acqua' organizzato da Teha Group (The European House - Ambrosetti) in corso di svolgimento a Roma - Con perdite ridotte a meno dell’11%, a fronte di una media nazionale di oltre il 37%, e una forte propensione all’innovazione. Stiamo infatti investendo in progetti di ricerca e sperimentazioni orientate allo sviluppo di nuove tecnologie per supportare un percorso virtuoso di economia circolare nell’ambito idrico. In questa direzione procedono i progetti finalizzati all’estrazione di materia ed energia dall’acqua”. Nello specifico, la ricerca coinvolge i depuratori Mm di Nosedo e San Rocco e vedono la collaborazione con poli universitari di eccellenza, come Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università di Bologna, nonché partner industriali, tra cui A2A Ambiente, Gruppo Cap e Re-Cord. Il progetto Neofos, finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha come capofila il Gruppo Cap e mira al recupero del fosforo dalle acque reflue e dai fanghi di depurazione. Il progetto Thelma è sostenuto dal bando europeo Rfcs (Research Fund for Coal and Steel) e testa su scala industriale un processo per trasformare fanghi e scarti verdi in biocarbone e fertilizzante a base fosforo, già conformi alle norme End-of-Waste. Il progetto Fosforo, capofila A2A Ambiente, è invece finanziato dalla Regione Lombardia e ottimizza l’estrazione di fosforo e altri nutrienti dai fanghi e dalle ceneri derivanti dalla depurazione. “Questi progetti . ha ricordato Mascolo, anche nella sua veste di vicepresidente di Ape (Aqua Publica Europea), l’associazione europea dei gestori pubblici del servizio idrico - posizionano Mm sulla frontiera dell’innovazione in ambito nazionale ed europeo per la trasformazione di rifiuti in risorsa. In parallelo siamo impegnati nel difficile ma virtuoso percorso verso la neutralità energetica. Rendere autosufficienti i nostri impianti di depurazione da un punto di vista della produzione energetica è l’altro tassello che rafforza il nostro percorso di sostenibilità”. La progettazione e costruzione di un impianto fotovoltaico presso il depuratore di Nosedo, che va ad aggiungersi a quello già operativo presso il depuratore di San Rocco, rappresenta un passo concreto verso l’autoproduzione di energia e la riduzione delle emissioni climalteranti.