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(Adnkronos) - Mentre Sanremo accende i riflettori sulla grande musica, Roborock si appresta a puntare proprio sulle case degli italiani, dove ogni giorno va in scena la quotidianità. L’azienda ha scelto la suggestiva cornice della celebre kermesse e TV Sorrisi e Canzoni come vetrina speciale per un'attivazione che segna l'arrivo in Italia di importanti novità di prodotto. Un esclusivo spazio espositivo, allestito presso Sorrisi The Beach Club, che il magazine TV Sorrisi e Canzoni ha realizzato all'interno di Casa Sorrisi in occasione della kermesse sanremese presso il celebre Royal Hotel di Corso Imperatrice 80 - presenterà le più recenti innovazioni Roborock in ambito smart cleaning, frutto delle continue evoluzioni del brand. Per tutta la settimana dell’evento, da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026, il pubblico della città dei fiori potrà scoprire da vicino le soluzioni all'avanguardia che Roborock propone per una casa pulita e ordinata. Sarà l'occasione per toccare con mano le innovazioni capaci di trasformare la quotidianità e migliorare l'ambiente domestico. All’interno della propria area, Roborock darà il via alla sua personale ‘kermesse del pulito’, coinvolgendo i visitatori in un gioco divertente. Ripercorrendo le hit sanremesi più celebri, i partecipanti si sfideranno per scoprire se sono più dei ‘divano lover’ – ovvero entusiasti della pulizia automatizzata dei robot aspirapolvere – o dei ‘direttori d’orchestra’, coloro che apprezzano i dispositivi gestiti manualmente ma non vogliono rinunciare all’innovazione. I visitatori saranno così guidati in maniera simpatica e unconventional verso la soluzione più adatta alle loro esigenze e abitudini, mettendo in luce tutta la versatilità e la praticità d’uso della gamma Roborock. “Siamo davvero entusiasti di poter portare Roborock in una cornice così iconica. L'Italia è un mercato chiave per Roborock, con consumatori attenti alla qualità, al design e all'innovazione. Per questo, siamo particolarmente orgogliosi di scegliere Sanremo come vetrina privilegiata per il lancio delle nostre ultime soluzioni di smart cleaning”, afferma Giada Li, country manager di Roborock Italia. “Vogliamo ispirare le persone, mostrando loro come la routine delle pulizie possa trasformarsi in un rito di pochi gesti, grazie al supporto di tecnologie smart sulle quali siamo impegnati sin dai nostri esordi e sulle quali continueremo a investire. Siamo convinti che questa attivazione strategica rafforzerà il nostro legame con il pubblico italiano e dimostrerà concretamente come Roborock sia al fianco di chi cerca efficienza, innovazione e più tempo per le proprie passioni." Protagonisti del ‘palcoscenico’ targato Roborock saranno i robot aspirapolvere Saros 20 e Qrevo Curv 2 Flow, al debutto in Italia proprio durante la settimana sanremese, il 26 febbraio, su Amazon, sull’e-shop Roborock e nei migliori negozi di elettronica con offerte di lancio dedicate. Insieme con loro, si ‘esibirà’ Saros Z70, accanto a Q10 VF+, mentre gli aspirapolvere aspiraliquidi F25 Ultra e F25 Ace Pro, altra novità, disponibile sul mercato italiano già da qualche mese, saranno al centro di dimostrazioni e test di pulito. Tra le ‘new entry’ più significative presenti, Saros 20 è il robot in grado di superare doppie soglie e dislivelli fino a 8,8 cm, grazie a una rivoluzionaria struttura sollevabile tripla che coordina telaio, spazzola principale e mop rotanti, ma riesce anche a riconoscere oltre 300 tipi di oggetti, compresi cavi sottili, attraverso il sistema autonomo StarSight™ 2.0. Inoltre, il suo corpo macchina incredibilmente sottile, gli permette di scivolare sotto divani e letti bassi fino a 7,95 cm, mentre il motore digitale ultra-efficiente eroga fino a 36.000 Pa di aspirazione HyperForce®, particolarmente efficace contro la polvere annidata nei tappeti. Debutta in Italia anche Qrevo Curv 2 Flow, il primo robot aspirapolvere di Roborock dotato di rullo motorizzato extra-large, che garantisce fino a 220 giri al minuto per una rimozione altamente efficiente delle macchie, in un unico passaggio. L’innovazione al cuore di Qrevo Curv 2 Flow si chiama SpiraFlow™, un sistema che garantisce l’autopulizia del rullo che si lava continuamente mentre pulisce. Non solo, ma alla fine di ogni ciclo di pulizia, il robot torna alla stazione di ricarica, dove il panno del rullo si autopulisce alla temperatura di 75°, garantendo massima igiene. Altra novità per il mercato italiano, che sarà possibile testare attivamente a Sanremo nel corner dedicato, è F25 Ace Pro, l'aspirapolvere aspiraliquidi che introduce per la prima volta la tecnologia JetFoaming, un sistema a schiuma ultra-densa che trasforma 1 ml di soluzione detergente schiumogena in 167 milioni di microbolle, agendo sullo sporco domestico più ostinato con efficacia sorprendente. Accanto alle novità, Roborock porta a Sanremo anche alcuni tra i dispositivi più recenti, tra cui spicca il robot Saros Z70, che darà sfoggio del suo innovativo braccio robotico OmniGrip, capace di sollevare e riporre piccoli oggetti fino a 300 g , senza rinunciare ad alte performance di pulizia tramite una navigazione avanzata. Il pubblico potrà testare anche l’efficacia del dispositivo wet&dry F25 Ultra, dotato di modalità di pulizia a vapore e ad acqua calda, e conoscere Roborock Q10 VF+, dispositivo pensato per coloro che approcciano per la prima volta lo smart-cleaning e prediligono un device compatto ma performante. È possibile seguire l’attivazione sanremese di Roborock attraverso i canali del brand, che racconterà alla sua community le tante sorprese e sfide canore del pubblico coinvolto.
(Adnkronos) - "E' una bella botta per gli obiettivi che si poneva il Presidente e sicuramente l'agenda economica proposta dall'Amministrazione viene sconvolta perché le tariffe erano state utilizzate chiaramente in violazione dalle norme Costituzionali e quindi invocando uno stato di emergenza, ma di fatto servivano a degli obiettivi economici e politici di altro genere. Quindi vedremo adesso dei cambiamenti forti". Così, conversando con Adnkronos/Labitalia, l'economista Pietro Reichlin, sui possibili effetti della decisione della Corte Suprema che ha stabilito che il presidente Usa, Donald Trump ha violato la legge federale imponendo in modo unilaterale dazi globali. Per Reichlin, professore di Economia alla Luiss 'Guido Carli', innanzitutto "c'è da tenere d'occhio l'andamento del dollaro, probabilmente mi aspetto che ci sarà una discesa. Però immagino anche comunque con una situazione di turbolenza relativa sul mercato dei cambi. Poi vedremo". La decisione della Corte Suprema è arrivata quasi in contemporanea con l'annuncio della visita di Trump in Cina, in programma dal 31 marzo al 2 aprile prossimi. "Trump puntava ad andare in Cina -spiega Reichlin- evidentemente con ben altre aspettative. In questo momento credo che dovranno riflettere, l'Amministrazione dovrà riflettere su quello che dovranno fare con la Cina. Certamente la Cina è uno dei Paesi che aveva reagito in modo più duro all'aumento minacciato delle tariffe e questa resistenza della Cina ha poi prodotto il risultato che quelle tariffe si erano state già abbassate in maniera abbastanza forte. Però comunque l'uso delle tariffe da parte di Trump è parte della sua politica in questo momento. Se questo strumento è svuotato è chiaro che tutta la politica di Trump nei confronti dei partner commerciali dovrà un po' essere rivista", sottolinea l'economista. Ma per lo studioso ora la situazione è aperta a diversi scenari. "Adesso io non so prevedere che cosa succederà. Ma certamente il Presidente potrebbe utilizzare altri strumenti. Ovviamente forse nei confronti della Cina possono essere utilizzati degli strumenti commerciali che sono stati già utilizzati nel passato anche da Biden. Ma io penso che la conseguenza principale di questa decisione della Corte Suprema, piuttosto che con la Cina, sarà riguardo al Canada e tutti i Paesi partner commerciali con cui il governo non può invocare delle motivazioni che hanno a che fare con la sicurezza nazionale", conclude. (di Fabio Paluccio)
(Adnkronos) - "Nonostante le rassicurazioni sulla tutela della produzione di energia da biomasse solide espresse pubblicamente dal governo nelle scorse settimane, la nuova bozza del dl Energia/Bollette prospetta uno scenario ancora critico per l’industria del settore". Così l’Associazione Energia da Biomasse Solide (Ebs) esprime la sua preoccupazione rispetto alla misure previste nella nuova bozza di dl circolata in queste ore “Eravamo fiduciosi, dopo l’impegno preso dal governo, riguardo a un ripensamento sostanziale rispetto alle misure che impattano in modo pesante sul settore delle bioenergie con filiera italiana - dice il presidente di Ebs Andrea Bigai - Il nostro settore è pronto a un confronto tecnico con il decisore politico-istituzionale che non può prescindere dalla condivisione da parte di tutti gli attori, istituzionali e del comparto, della valutazione complessiva dei numeri del settore, e da conseguenti analisi accurate, approfondite, consapevoli su tutti i potenziali effetti del decreto”. "Le bozze di provvedimento circolate - ricostruisce Ebs - prevedono un consistente intervento di riduzione dei Prezzi Minimi Garantiti (Pmg), istituiti ai sensi dell’art. 24, comma 8, del d.lgs. 28/2011 per coprire i costi minimi di esercizio degli impianti. Un meccanismo che esclude già la sovracompensazione". “Riteniamo illogico e inutilmente rischioso rivedere in modo affrettato, per decreto e senza il doveroso confronto il meccanismo varato nel 2024, introducendo una riduzione degli incentivi. Il rischio è compromettere in tempi brevissimi uno dei pilastri più affidabili della generazione rinnovabile nazionale e minare più in generale la fiducia di ogni tipologia di investitori in ambito energetico, sia presente che futura”, dice Bigai. Inoltre, da un punto di vista economico, rileva il presidente di Ebs, "colpire un indotto così consistente significa rinunciare a un importante gettito fiscale, mettere a rischio il lavoro di aziende anche di piccole dimensioni impiegate nella filiera - spesso in zone a rischio abbandono - e accollarsi l’onere di smaltire sottoprodotti delle attività forestali, agricole, agroindustriali. Vuol dire rinunciare a consolidare una virtuosa pratica di valorizzazione energetica di residui poveri in un contesto di impiego a cascata e di economia circolare”. “Il dl Bollette è un passaggio cruciale per il futuro energetico del Paese. Colpire le rinnovabili programmabili e con esse la filiera nazionale sarebbe un errore strategico. Le biomasse solide sono parte della soluzione, non del problema: sono un elemento essenziale del mix energetico, capace di coniugare competitività economica, occupazione, sostenibilità ambientale e sicurezza del sistema elettrico. L’Italia ha bisogno di stabilità regolatoria per evitare disimpegno e incertezza negli investimenti nelle rinnovabili, rischi inconciliabili con gli impegni europei”, conclude.