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(Adnkronos) - "Oggi a Sanremo c'è il sole, sembra estate. Io stamattina intorno alle 9.30 mi sono messo a prendere il sole per una decina di minuti in costume, giusto per ravvivare il colore della pelle. Ora capisco perché si abbassi la platea televisiva: il caldo piace a tutti". Carlo Conti ironizza facendo un cenno agli ascolti della seconda serata del Festival di Sanremo 2026. "Era previsto il calo, perché la seconda cala sempre. Invece è aumentato. Il merito non è del direttore artistico. Di questo ne sono certo", ha sottolineato aggiungendo: "Gli ascolti sono diminuiti e la colpa è del direttore artistico, lo share è aumentato e il merito non è del direttore artistico". A contribuire all'esito uno scenario complesso, aggiunge Conti, "il tempo, le partite e contropartite, le ruote e le controruote, ci sono moltissimi fattori". Riflettori accesi sul meteo: "Capisco perché si abbassi la platea televisiva, il caldo piace a tutti e quando fa caldo le persone vogliono stare fuori". "Io per fortuna non ho tensione. Finisco, torno in albergo, il tempo di mettere maglietta e boxer e mi addormento immediatamente. Non ho agitazione, perché quello che vedete è la punta di un iceberg, costruito in tanti mesi di lavoro con serenità, energia e divertimento che credo sia fondamentale. Dormo tranquillo", ricorda Festival 2027, sì o no? "Ho detto chiaramente all'azienda che questo sarebbe stato l'ultimo festival di questo ciclo per me, sia che fosse andato benissimo, sia malissimo. Nei miei confronti non ho sentito alcun tipo di offesa, non mi sono sentito messo in difficoltà". Ieri il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, interrogato sull'argomento, aveva parlato del possibile approdo alla guida del festival di Stefano De Martino, che "potrebbe essere conduttore, direttore artistico e uno showman insieme". "Condurre Sanremo Estate a luglio? No. Io farò Sanremo Top il 7 e 14 marzo da Roma e poi stop!", chiarisce Conti con i giornalisti che chiedono se sarà lui a condurre la trasmissione estiva da Sanremo, che fa parte della convenzione tra Rai e Comune di Sanremo. Conti parla anche della presenza delle donne al festival. "Io mi assumo la responsabilità delle scelte che ho fatto in base alle canzoni che sono state presentate", dice rispondendo a una cronista che lo incalza sulla "poca presenza femminile" fra gli artisti del festival. "E' come andare da un fioraio e vedere cosa c'è a disposizione - spiega Conti - Bisogna fare delle scelte, poi può capitare di fare degli errori, per carità, ma io ho scelto sulla base delle canzoni". "Io speravo quest'anno che tante donne presentassero delle canzoni e purtroppo non l'hanno fatto - scandisce - E' come il vino, si va ad annate". Evidentemente "è un momento discografico in cui la produzione maschile è maggiore di quella femminile", aggiunge il direttore artistico. Quindi, l'annuncio: Laura Pausini interpreterà il celebre brano 'Heal The world' di Michael Jackson dedicandolo al tema della pace. L'artista di Solarolo sarà accompagnata dal Piccolo Coro dell'Antoniano. Oggi è il giorno di Irina Shayk, co-conduttrice della terza serata. La top model rompe il ghiaccio con i giornalisti parlando in italiano: “Non parlo italiano, sono felice di essere qui a Sanremo con tutti voi”. Subito dopo, con un sorriso, scherza: "Ho aperto con tutte le parole italiane che conosco", proseguendo il suo discorso in inglese. E parlando di Sanremol aggiunge: "Ho sentito parlare tanto del festival, lanciato nel 1951, oltre 70 anni di storia: è la più lunga al mondo nel suo genere. Sono onorata di essere qui e calcare questo palco". "Non direi di aver avuto un'infanzia difficile, sono cresciuta in un paesino veramente sperduto, però avevamo un bel giardino, quindi se mi chiedete come coltivare l'orto, lo so fare, che poi è una bella cosa da aver imparato da bambina - racconta - Nella mia vita, è stato importante non dimenticare mai le miei radici, ricordarmi sempre di restare con i piedi per terra, ricordarmi da dove vengo, ed essere gentile con il prossimo". Quanto al suo passato aggiunge: "Ho avuto una vita felice, semplice, i miei genitori erano insieme, c'era anche mia sorella, quindi credo veramente che nella nostra vita non importi quello che abbiamo, ma la vicinanza dei nostri cari". Ed è quello che "cerco di insegnare anche a mia figlia. Quando mi dice mamma, voglio andare in vacanza, le dico no, prima devi lavorare, prima devi aiutarci a pulire e poi ci pensiamo".
(Adnkronos) - Uno strumento che si trasforma ma che non invecchia mai. E che con l'avvento del digitale offre sempre più opportunità di lavoro 'trasversali'. E' la radio, protagonista il prossimo 9 marzo a Milano con il 'World Radio Day 2026', che celebra appunto la Giornata mondiale della radio con i suoi protagonisti. Il 'World Radio Day 2026' è l’evento gratuito organizzato da Radio Speaker, il portale di riferimento per il settore radiofonico in Italia, che per il sesto anno consecutivo celebra la radio, il mezzo che solo nel 2025, secondo i dati Audiradio, ha raggiunto 35.053.000 ascoltatori nel giorno medio. "La rivoluzione digitale -spiega ad Adnkronos/Labitalia Giorgio d'Ecclesia, ceo & founder di Radio Speaker che organizza il World Radio Day, che verrà presentato domani alle 18 in sala stampa 'Lucio Dalla' al Festival di Sanremo- ha reso la radio più estesa e ibrida. Oggi la radio vive su più piattaforme: Fm, Dab, streaming, podcast, social e visual radio. Il tema scelto dall’Unesco per il World radio day 2026, dedicato a radio e intelligenza artificiale, va proprio in questa direzione: la tecnologia sta diventando uno strumento di supporto alla produzione, all’analisi dei dati e alla distribuzione dei contenuti, ma il valore centrale resta la voce umana, la credibilità editoriale e la relazione con l’ascoltatore. Più che una competizione con il digitale, stiamo assistendo a una trasformazione del linguaggio radiofonico in chiave multipiattaforma", spiega ancora. La manifestazione, aperta a tutti, si conferma il punto di riferimento dell’intera filiera radiofonica italiana, con numeri che ne attestano il successo: oltre 400 emittenti radiofoniche coinvolte nelle precedenti edizioni, più di 13.000 spettatori tra presenza fisica e streaming e 825.000 visualizzazioni sui social. A salire sul palco del Talent Garden Calabiana saranno alcuni tra i più importanti protagonisti della radio italiana tra cui Gerry Scotti, Linus e Roberto Ferrari (Radio Deejay), Jake la Furia, Camilla Ghini e Daniele Battaglia (Radio 105), Rosaria Renna e Filippo Firli (Radio Monte Carlo), Melissa Greta e Andrea Rock (Virgin Radio), Mary Cacciola, Flavia Cercato, Stefano Meloccaro e Benny (Radio Capital), Marco e Raf (Radio Kiss Kiss), Matteo Campese e Niccolò Giustini (RTL 102.5), Marco Caputo (Rai), Massimiliano Montefusco (Rds) e tanti altri nomi di spicco del panorama radiofonico nazionale. Ma oggi qual è l’andamento del mercato del lavoro in ambito radiofonico? Quali le professionalità più richieste? "Il mercato del lavoro radiofonico -spiega ancora d'Ecclesia- si sta evolvendo: le emittenti cercano sempre meno figure esclusivamente legate alla conduzione tradizionale e sempre più profili trasversali, capaci di lavorare tra audio e contenuti digitali. Cresce la richiesta di content creator audio, podcast producer, digital editor, tecnici con competenze di streaming e figure in grado di adattare i contenuti radiofonici ai diversi canali. L’esperienza che osserviamo quotidianamente nel settore conferma che oggi la radio premia professionalità versatili, in grado di unire competenze editoriali, tecniche e digitali", sottolinea. E con il 'World radio day' l'obiettivo è raccontare il mondo radiofonico nella sua interezza. "E' l’unico evento che unisce tutta la filiera della radio italiana – spiega d’Ecclesia – editori e professionisti del microfono, etichette e società per i diritti musicali, centri media e investitori, fonici e sviluppatori hardware e software, fino al vasto pubblico degli ascoltatori. Quest’anno, con il tema 'Radio e intelligenza artificiale' scelto dall’Unesco, guardiamo al futuro: capire come l’ai possa trasformare e potenziare il nostro modo di fare radio è una sfida entusiasmante e necessaria. Per questo invito tutti – conduttori, editori, aziende, professionisti, studenti e appassionati - a esserci: non solo per ascoltare, ma per costruire insieme la radio che verrà”. Ma quale il percorso formativo che si deve affrontare per avvicinarsi al mondo della radio? "Oggi -spiega d’Ecclesia- non esiste un unico percorso formativo obbligato: è sempre più determinante l’esperienza pratica, anche in web radio, radio universitarie o progetti indipendenti. La radio è un mestiere che si impara molto sul campo, sviluppando capacità comunicative, ritmo, scrittura e consapevolezza del mezzo. Da oltre dieci anni, con Radio Speaker, ci occupiamo proprio di formazione nel settore radiofonico, collaborando con professionisti e realtà del panorama nazionale, locale e web. Nel tempo abbiamo costruito una credibilità riconosciuta nel settore e molti dei nostri ex allievi oggi lavorano in emittenti nazionali, a dimostrazione di quanto un percorso formativo mirato e pratico possa rappresentare un tassello sempre più necessario per avvicinarsi concretamente al mondo della radio", conclude.
(Adnkronos) - La transizione energetica richiede luoghi dove tradurre le idee in applicazioni concrete e nuove competenze capaci di trasformare la teoria in pratica industriale. Con il suo Innovation District, Key - The Energy Transition Expo diventa l’epicentro dell’innovazione sostenibile, consolidando il suo ruolo di acceleratore della crescita e di piattaforma di sviluppo per le giovani realtà imprenditoriali italiane e internazionali impegnate nel settore dell’energia. Nel nuovo layout, la manifestazione di Ieg (Italian Exhibition Group) in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini ha confermato infatti la presenza di un intero padiglione, il D4, dedicato all’innovazione. All’interno di questo spazio, l’iniziativa Green Jobs&Skills favorirà l’incontro fra domanda di lavoro e offerta di nuove competenze sostenibili. Presente, inoltre, uno stand dedicato a Bex - Beyond Exploration, la nuova expo-conference sulla space economy e il commercial space flight promossa da Ieg in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, in programma dal 23 al 25 settembre alla Fiera di Rimini. L’Innovation District nasce come vero e proprio percorso di open innovation per connettere le Start-up con aziende consolidate e potenziali investitori, incentivando l’innovazione di prodotto e servizio e la nascita di nuovi business sostenibili. L’area Start-up&Scale-up è dedicata alle idee e ai progetti più all’avanguardia nei sette settori merceologici di Key: solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-Mobility e Sustainable City. A presentarli saranno le 32 Start-up e Pmi innovative italiane e internazionali che sono state selezionate fra le 67 realtà che hanno risposto alla Call for Start-up organizzata da Italian Exhibition Group, in collaborazione con Ice - Italian Trade Agency, Art-Er (società consortile dell’Emilia-Romagna attiva nel sostegno all’innovazione e all’imprenditorialità), Fondazione Mai (espressione del sistema Confindustria), Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) e Plug and Play Tech Center, la più grande piattaforma globale di open innovation e venture capital. Alle sette giovani aziende più innovative, una per ogni settore della manifestazione, sarà consegnata una targa di riconoscimento. Le soluzioni in mostra spaziano dall’efficienza energetica alla mobilità elettrica, con una forte presenza dell’intelligenza artificiale applicata alla gestione dell’energia per monitorare i consumi in tempo reale, rilevare anomalie e ottimizzare le risorse, riducendo gli sprechi e massimizzando i risparmi per grandi impianti, aziende, cittadini e comunità energetiche. Saranno presenti progetti di pompe di calore altamente innovative, sistemi di accumulo gravitazionale che catturano e conservano l’energia, tecnologie di monitoraggio avanzato che integrano immagini satellitari, rilievi da drone e sensori terrestri, innovazioni che automatizzano la gestione tecnica dei progetti e migliorano il rendimento degli impianti esistenti, come trattamenti autopulenti per pannelli fotovoltaici, e piattaforme integrate che permettono di installare e monetizzare punti di ricarica per veicoli elettrici ed e-bike. A questi si aggiungono modelli basati sull’economia collaborativa che connettono le aziende con i cittadini che vogliono investire nell’energia solare e servizi che aiutano gli utenti a comprendere, concettualizzare e concretizzare le opportunità di business abilitate dalla sostenibilità e dalla transizione energetica. La ricerca porterà in fiera soluzioni per sviluppare reattori che sfruttino al meglio i catalizzatori e materiali termoplastici riciclabili per pale eoliche. Mercoledì 4 marzo alle 17:15 nell’Innovation Arena, ai sette espositori di Key che avranno presentato i progetti più all’avanguardia, uno per ciascuna categoria merceologica della manifestazione, sarà assegnato il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni con una targa ufficiale a riconoscimento dell’eccellenza raggiunta. Per contribuire a colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro nell’ambito energetico e della sostenibilità e incentivarne l’incontro, all’interno dell’Innovation District, Key 2026 ha confermato l’iniziativa Green Jobs&Skills, in collaborazione con Green Factor, rivolta a neolaureati e maturandi di istituti tecnici, giovani professionisti e lavoratori che vogliono orientarsi verso la sostenibilità e alle imprese alla ricerca di talenti. All’interno del sito ufficiale della manifestazione, accessibile da desktop o tramite app, è disponibile uno spazio digitale dedicato ai 'green jobs' che consente alle aziende espositrici di promuovere un evento verticale orientato alla talent acquisition. Studenti, professionisti e ricercatori interessati possono pre-registrarsi alla presentazione e inviare il proprio Cv o una lettera di presentazione direttamente tramite la piattaforma. Alla formazione e all’orientamento professionale sarà dedicata l’intera giornata di venerdì 6 marzo. Inoltre, in collaborazione con Enea e Cna, verrà lanciato un Hackathon in cui gli studenti degli Its energia di tutta Italia si sfideranno per tre giorni.