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(Adnkronos) - Che fine ha fatto Kim Ju Ae? E' la domanda che rimbalza dopo che la figlia del leader nordcoreano Kim Jong Un, indicata come sua probabile successore, non si è presentata al nono congresso del Partito dei Lavoratori che si è svolto a Pyongyang e dove era molto attesa. Una assenza significativa la sua, dopo che all'inizio del mese il Servizio di intelligence nazionale della Corea del Sud (Nis) aveva comunicato ai legislatori che Kim Ju Ae era entrata in quella che è stata descritta come una "fase di successore designato". Kim Ju Ae, che si ritiene abbia circa 13 anni, è stata vista regolarmente a fianco del padre in importanti parate militari, test di armi, celebrazioni e progetti di costruzione di alto profilo da quando è apparsa per la prima volta in pubblico a novembre del 2022. Lo scorso anno ha anche accompagnato il padre in un viaggio di alto profilo in Cina. I media statali nordcoreani non hanno mai pubblicato il suo nome, citandola come la figlia "rispettata" o "amatissima" di Kim. La convinzione che si chiami Kim Ju Ae si basa su un racconto dell'ex campione dell'Nba Dennis Rodman, che ricorda di aver tenuto in braccio la figlia neonata del leader nordcoreano durante un viaggio a Pyongyang nel 2013. In realtà è ancora possibile che Kim Ju Ae possa partecipare alle fasi finali della conferenza, nonostante suo padre abbia già pronunciato due importanti discorsi senza di lei. Non si sa esattamente quando si concluderà l'evento, dato che i due precedenti congressi del partito sono durati rispettivamente quattro e otto giorni. Il congresso del Partito dei Lavoratori della Corea del Nord viene convocato a Pyongyang una volta ogni cinque anni per dettare la linea in materia di economia, difesa e relazioni estere fino alla fine del decennio. Nella conferenza che si è aperta giovedì, Kim ha dichiarato che gli ultimi cinque anni sono stati un "periodo di orgoglio" per la Corea del Nord, dato che il Paese ha raggiunto i suoi obiettivi "in tutti gli ambiti, come la politica, l'economia, la difesa nazionale, la cultura e la diplomazia". Citato dall'agenzia di stampa Korean Central News Agency, Kim ha affermato che "anche per quanto riguarda le relazioni esterne, la posizione del nostro Stato si è consolidata saldamente e in modo irreversibile, determinando un grande cambiamento nel panorama politico globale''. Il riferimento sembra essere ai crescenti legami di Pyongyang con Pechino e con Mosca, quest'ultima in relazione alla guerra in Ucraina. Al Congresso hanno partecipato almeno cinquemila membri del partito al governo e sono state inviate lettere di congratulazioni da Russia, Cina, Vietnam e Laos. Kim ha presentato un rapporto sul lavoro svolto dal partito che, ha affermato, "ha adempiuto alla sua importante missione e al suo ruolo di avanguardia della rivoluzione, inaugurando una nuova era di cambiamenti senza precedenti e un'accelerazione nella portata e nella profondità della lotta e nella velocità dello sviluppo". Il congresso ha approvato il rapporto di Kim e lo ha descritto come una "linea guida rivoluzionaria" che porterà a "uno sviluppo più rapido, un cambiamento più rapido e un progresso maggiore".
(Adnkronos) - Le migliori note d'autore dedicate ai bambini. E' stato questo il filo conduttore della serata di beneficenza che si è svolta il 19 febbraio a Roma presso l'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria. Un concerto dal titolo emblematico, 'La piccola armonia', dedicato proprio a evidenziare come i grandi compositori hanno celebrato in musica l'infanzia nelle loro pagine più poetiche. L'evento rappresenta l'appuntamento annuale con la Rassegna musicale ideata e curata da Tiziana Martino de Carles Marconi, e giunta alla 20ma edizione. Un'iniziativa benefica che vedrà, in questo caso, devoluto il ricavato alla Cooperativa Garibaldi, da sempre impegnata per l'inclusione dei ragazzi con fragilità. A promuovere la Rassegna l'Inner Wheel Club Roma Eur - Distretto 208 Italia - International Inner Wheel con il Rotary Club Roma Eur - Distretto 2080. L'evento è stato aperto dal saluto di Ermelina Peycheva, Incaricato d'affari e vice Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma, che ha sottolineato quanto questa collaborazione esprima il legame tra Italia e Bulgaria sul piano culturale, ringraziando per il lavoro profuso come vera 'vocazione' nell'organizzazione la madrina Tiziana Martino de Carles Marconi, past governatrice Inner Wheel Club Roma Eur, con Francesco Martino de Carles, past presidente e socio Rotary Club Roma Eur. Sono quindi intervenute, a rappresentare i rispettivi club, Grazia Saporito, presidente Iwc Roma Eur e vicepresidente Rotary Club Roma, e Elsa Marchitelli, vicepresidente Rotary Club Roma Eur. Ogni anno viene proposto un tema musicale diverso: partita con 'Roma di note', la Rassegna è proseguita sulla Via Francigena e tra borghi, castelli, piazze e salotti della Vecchia Europa, con soste speciali come 'Ciak si suona' per il grande cinema, Sissi, il Jazz, l'Opera e le donne, un convenzionale compleanno di Chopin, un anno di leggerezza con i fiori, il leggendario Morricone, la musica destinata a momenti di festa, gioia e condivisione e un 'Giro del mondo in 80 minuti', per approdare, quest'anno, all'infanzia. Ogni tema è sviluppato insieme alla musicologa Gaia Vazzoler, che conduce la serata e si esibisce al pianoforte accompagnata, ogni anno, da un giovane musicista con uno strumento diverso: dal violino alla fisarmonica, dal flauto alla chitarra. In questa 20ma edizione è stata la volta dell'arpa, suonata dalla ventunenne Marta Natuzzi, solista emergente. Un duo insolito, quello di arpa e pianoforte, come ha spiegato Gaia Vazzoler, perché il pianoforte rischia di coprire il timbro dell'arpa, quindi ancora più apprezzabile l'armonia e l'equilibrio creato per ricreare l'atmosfera giocosa e al tempo stesso sognante dei bambini. Il mondo dell'infanzia, infatti, ha ispirato alcuni dei più grandi musicisti di ogni tempo, che lo hanno raccontato con delicatezza e virtuosismo. Ecco, allora, risuonare le note di Mozart, che seppe unire semplicità e genio, e poi di Schumann, con il suo ispirato 'Album per l gioventù', fino a Caikovskij, che trasformò i ricordi infantili in miniature musicali eterne. Ancora, le ninne nanne di Tournier, Fauré e dell'artista bulgaro Vladigerov, in omaggio alla sede ospitante. Poi una serie di Debussy dedicata ai bambini e la suite di Ravel ispirata alla madre. Gran finale con, nel bis, la più famosa delle ninne nanne, quella di Brahms.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.