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(Adnkronos) - Non era la sua, lo aveva detto: scolpito nel ghiacchio. Francesca Lollobrigida ha corso i 1500 metri per tenere accese le gambe, evitare la stasi: oggi c'è la mass start, obiettivo agganciare il record del terzo oro olimpico. Ieri l'esercitazione, non la battaglia: tredicesima in 1.56.51: "E' stata la migliore 1500 di tutta la stagione, sono abbastanza soddisfatta", dice a fine a gara. Le grandi imprese, ça va sans dire, si costruiscono con la strategia: 'siamo realisti, vogliamo l'impossibile' può essere meta, aspirazione: mai tattica. "O puntavamo sulla preparazione per le lunghe distanze oppure su quelle brevi", dice 'Lollo', due ori che hanno fatto sognare. In pista è quello cui ci ha abituato, anche ieri: primi giri sotto traccia, poi il finale, quello solito: scatto, progressione, pattinata ampia. "E' terza, è terza pure qui", dice qualcuno dagli spalti. Giusto il tempo per smentirsi: quelle forti dovevano ancora pattinare. Doccia fredda: due secondi abbondanti dal podio, qualcosa in più dall'oro. "Non mi recrimino, non mi recrimino niente. Le avversarie comunque molto specialiste di questa distanza sono andate forti, quindi, sono abbastanza tranquilla". E che avversarie: l'olandese Antoinette Rijpma-De Jong danza sui pattini in 1.54.09 e conquista l'oro in uno stadio praticamente olandese: tutto arancione. Giro di pista avvolta nella bandiera dei Paesi Bassi, tripudio e applausi: dietro di lei Ragne Wiklund, terza Valérie Maltais. Ma oggi è tutta un'altra storia. La mass start è scacchiera e roulette insieme, "un terno al lotto", la definisce 'Lollo'. Non basta la gamba, serve la testa. Servono letture continue, scelte rapide: chiudere su una fuga o lasciarla andare, infilarsi nel corridoio giusto, non restare chiusa quando il gruppo si apre come una fisarmonica. Quella di oggi dovrà "essere una gara molto studiata, molto tattica. Devo rimanere abbastanza calma perché io correrò da sola e ho delle avversarie che giocano di squadra". Occhi puntati sugli ultimi quattro giri, "perché ovviamente tutti cercheranno di prendere le posizioni per poi fare la volata". Poi il pensiero – non peso– dell’ultima volta. Questa mass start è con ogni probabilità l'ultima gara olimpica della sua carriera. "Che volete, che torni in gara a quarant'anni?", sorride: lucente. Senza voler trasformare il pensiero in un macigno: "Non ci penserò. Mi sto godendo tutto appieno perché è stata un'occasione davvero rara emozionarsi davanti a questo pubblico". E oggi può emozionarlo ancora, c'è un popolo che sogna il ter. (di Andrea Persili)
(Adnkronos) - 'La giustizia italiana al bivio'. E' il titolo dell’incontro–dibattito dedicato al confronto sul referendum confermativo della legge costituzionale concernente 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare', in programma lunedì 23 febbraio 2026, alle ore 10, presso l’Aula Rossi dell’Università Lum Giuseppe Degennaro. Dopo i saluti e l’introduzione del Rettore Antonello Garzoni, l’iniziativa vedrà le presentazioni di Riccardo Figliolia, Segretario Generale Confimi Industria BaBifg e Massimo Melpignano, Responsabile nazionale Konsumer Italia. Interverranno Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia per il Comitato del Sì, e Donatella Curtotti, ordinario di Procedura Penale e Prorettore dell’Università di Foggia per il Comitato del No. L’incontro prevede una sessione di q&a e si concluderà con l’intervento di Massimiliano Lanzi, Professore di Diritto Penale. A moderare il dibattito sarà il giornalista Antonio Bucci.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.