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(Adnkronos) - “I personaggi di Alberto Sordi hanno raccontato l’Italia e, pensando all’attualità, hanno anticipato la crisi della giustizia: pensiamo a ‘Detenuto in attesa di giudizio’, film drammatico che in questi giorni sarebbe attualissimo”. Così all’Adnkronos il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri, promotore del convegno ‘Alberto Sordi l’Arcitaliano. L’italiano medio ieri e oggi: l’attualità dei personaggi dell’indimenticabile attore romano’, in collaborazione con la Fondazione Italia Protagonista e la Fondazione Museo Alberto Sordi. Grande cinefilo, appassionato dei film di Sordi -a cui lo legava anche la grandissima fede calcistica per la Roma, Gasparri è un vero cultore dell’attore romano: “Il dopoguerra, i vizi, il trasformismo, le potenzialità italiane ne fanno davvero un grande italiano - dice il senatore, nel teatro all’interno di Villa Alberto Sordi ora trasformata in un Museo. “Non ero mai venuto nella sua casa - dice Gasparri - È stato familiare, perché siamo tutti amici di Nando Moriconi, Otello Celletti (rispettivamente personaggi di ‘Un americano a Roma’ (1954) e il vigile urbano ne ‘Il vigile’ (1960), ndr), del ‘Presidente del Borgorosso Football Club’ (film del 1970, ndr). Sono commosso ad essere qui”. A moderare il convegno Luigi Marzullo, giornalista e conduttore televisivo. Tra i relatori, oltre a Gasparri, il regista Enrico Vanzina, il regista Luca Verdone, il Presidente della Fondazione Italia Protagonista, Renato Manzini, il Presidente della Fondazione Museo Alberto Sordi, Giambattista Faralli. Alberto Sordi era “una maschera formidabile, antica, che parte da Plauto a Terenzio, e arriva ai giorni nostri. È riuscito a fare della critica sociale con l’ironia, con il sarcasmo, e solo i grandi attori possono rivestire questo ruolo”. A dirlo è Luca Verdone, tra i relatori del convegno “Alberto Sordi l’Arcitaliano. L’italiano medio ieri e oggi: l’attualità dei personaggi dell’indimenticabile attore romano”, in corso a Villa Alberto Sordi su iniziativa del senatore Maurizio Gasparri in collaborazione con la Fondazione Italia Protagonista e la Fondazione Museo Alberto Sordi. “Il suo coraggio, la voglia di non essere sempre di moda o trendy, e la sua formidabile idea di partecipare alla vita con un grandissimo senso di gioia -ricorda il regista - Durante la lavorazione di ‘In viaggio con papà’ mi sono divertito, dovevo fare un backstage per Canale 5 ed era una gioia vedere come riusciva a scherzare sulla vita”. Nella vita “ci sono tanti problemi da risolvere, Alberto aveva questo dono immenso di riderci, di smussare e di trovare sempre una soluzione divertente e divertita. La mattina quando usciva di casa salutava la madonnina nel vialetto del giardino e si apriva al mondo sempre con questa bonomia e irridente, canzonatoria vena ironica nei confronti della vita che vorrei avessero molti in questi giorni così tristi”, conclude Verdone. “La mia commozione è immensa. Perché, lo dico senza filtri, io sono stato veramente amico di Alberto Sordi e gli ho voluto molto bene. Sono stato uno degli ultimi a vederlo steso in un letto al piano di sopra di questa casa. Era amico fraterno di mio padre e mia madre”. Comincia così il commovente ricordo di Alberto Sordi da parte del regista Enrico Vanzina. Spiegando cosa ha reso speciale Sordi, Vanzina osserva: “Lui ha guardato gli italiani, molto molto bene, li ha portati sullo schermo, e succede una cosa che non era successa mai a nessuno: gli italiani hanno iniziato ad imitare lui che imitava loro. Quanti ne ho visto, romani che parlavano come Sordi, non sapendo che lui parlava imitando loro. È una cosa stupefacente”. Vanzina ricorda poi un aneddoto americano: “Eravamo a New York nel 1972, stavo facendo l’aiuto regista di mio padre -ricorda il regista- e succede che Susanna Agnelli, che ha una casa bellissima a New York, decide di invitare noi e la troupe a casa sua. Tra gli ospiti più prestigiosi c’era Andy Warhol che era anche editore di una rivista che intervistava una serie di personaggi. Quella sera chiede di intervistare Sordi”. A quel punto Sordi, non del tutto pratico con l’inglese, chiede a Vanzina di fare la traduzione. “La prima cosa che Warhol chiese ad Alberto fu ‘Come fa a trasformarsi nel personaggio che interpreta?’ - racconta Vanzina- E lui ‘Una volta ne metto il cappello da capostazione, una volta da vigile, ma so’ sempre io’. La risposta stupì grandemente Warhol, visto che gli americani studiano tanto tempo per entrare in altri personaggi, ma racconta davvero chi era Alberto e perché era così amato”.
(Adnkronos) - Le Olimpiadi non sono ancora iniziate, ma a Milano il loro riflesso è già ben visibile. Cantieri aperti, interventi di rigenerazione urbana e nuove infrastrutture stanno ridisegnando porzioni strategiche della città, incidendo in modo concreto – seppur differenziato – sul mercato immobiliare. Prezzi, domanda e dinamiche di compravendita raccontano di un cambiamento in atto, che secondo Gruppo Tempocasa assume forme diverse a seconda delle aree coinvolte. Tra i quartieri più interessati dalle trasformazioni spiccano Porta Romana, Rogoredo e Santa Giulia. Tre zone vicine geograficamente, ma con identità, maturità urbanistica e traiettorie immobiliari diverse. Da zona solida ma 'di passaggio', a Porta Romana il progetto di riqualificazione dell’ex scalo ferroviario e la realizzazione del Villaggio Olimpico hanno rafforzato un percorso di valorizzazione già avviato negli anni precedenti. "L’area ha registrato un progressivo consolidamento dei valori immobiliari, con quotazioni che oggi si collocano su livelli medio-alti del mercato milanese. I prezzi medi si attestano indicativamente tra i 4.800 e i 5.500 euro al metro quadro, ma nelle vie più centrali e per immobili ristrutturati o di nuova realizzazione si possono raggiungere valori sensibilmente superiori, fino a 7.000–8.000 euro al metro quadro, con punte più elevate per soluzioni di pregio" commenta Fabian Mamaj, titolare dell’agenzia Tempocasa di Porta Romana. La zona si conferma particolarmente attrattiva per l’investimento, grazie alla posizione semicentrale, alla dotazione infrastrutturale e alle prospettive legate alla futura riconversione del Villaggio Olimpico, destinato a diventare un grande residenza universitaria, con circa 1.700 posti letto. Un elemento che sostiene la domanda per le locazioni - soprattutto in ottica di medio-lungo periodo - anche alla luce del nuovo quadro normativo: la Legge di Bilancio 2026 ha infatti introdotto una regolamentazione più stringente sugli affitti brevi, favorendo una maggiore stabilità del mercato e riportando l’attenzione sulle locazioni tradizionali e studentesche. In questo contesto, secondo le stime di mercato, nei prossimi anni Porta Romana potrebbe beneficiare di un ulteriore apprezzamento dei valori, stimato in un range compreso tra il 20% e il 30%, legato alla piena operatività delle nuove infrastrutture e del parco urbano. Scenario diverso a Rogoredo, dove l’impatto dei grandi interventi urbani si traduce in una crescita più graduale e diffusa. "I valori immobiliari si collocano su una fascia ancora accessibile, variabile in base a vie, tipologie e stato degli immobili, e continuano ad alimentare una domanda molto vivace. I valori immobiliari oscillano tra 2.500 e 3.500 euro al metro quadro circa. La domanda è sostenuta da utilizzatori finali già residenti in zona, giovani coppie in cerca della prima casa e investitori attenti al rendimento, attratti da un mercato delle locazioni dinamico e da opportunità di valorizzazione legate a ristrutturazioni e frazionamenti. Per esempio, un bilocale si affitta oggi tra 950 e 1.100 euro al mese", spiega Daniela De Angelis, titolare dell'agenzia Tempoagency di Rogoredo/Santa Giulia. Qui l’effetto Olimpiadi si traduce in una crescita graduale ma solida, che rafforza l’attrattività senza snaturare il tessuto esistente. Ancora diversa la dinamica di Santa Giulia. Quartiere di nuova generazione, nato nel 2008, rappresenta il volto più contemporaneo dello sviluppo urbano nell’area sud-est di Milano. "Si tratta di un mercato con valori già elevati, sostenuti da immobili recenti, servizi moderni e da una domanda con capacità di spesa medio-alta. Le quotazioni immobiliari di Santa Giulia partono da 4.400 euro al metro quadro circa e possono arrivare fino a 5mila, mentre per i bilocali che difficilmente scendono sotto la soglia dei 300mila euro. Anche sul fronte affitti, la richiesta resta sostenuta, con canoni per bilocali compresi tra 1.000 e 1.200 euro al mese, accessibili solo a un target ben definito", conclude De Angelis. Secondo Gruppo Tempocasa, l’effetto Olimpiadi agisce come catalizzatore selettivo e premia i quartieri capaci di intercettare domanda reale, qualità urbana, accessibilità e servizi, accelerando processi già in atto e ridisegnando, area per area, la geografia immobiliare della città.
(Adnkronos) - Il Consorzio Italiano Biogas esprime soddisfazione per l'approvazione dell’emendamento alla legge di bilancio che contiene disposizioni normative che rafforzano l’integrazione del biometano nel sistema energetico nazionale. Grazie a questa misura si stabilisce l’obbligo, per le imprese di trasporto e distribuzione del gas naturale, di connettere alla rete sia i nuovi impianti di produzione di biometano sia quelli derivanti dalla riqualificazione di impianti di biogas esistenti. La misura approvata introduce inoltre la possibilità di interventi di potenziamento della rete, anche attraverso la collaborazione tra diversi operatori, così da superare gli attuali limiti infrastrutturali e favorire un utilizzo più ampio del biometano. Un passaggio fondamentale riguarda la ripartizione dei costi di connessione: il 70% degli investimenti e il 100% dei costi relativi ai sistemi di misura e compressione saranno a carico dei gestori di rete, mentre la quota restante del 30% sarà sostenuta dai produttori e il tutto sulla base di un criterio di allocazione dei costi su scala nazionale. Al fine dell’attuazione dei nuovi principi introdotti sarà necessaria una nuova delibera di Arera e le nuove regole saranno fondamentali per la prosecuzione dello sviluppo del biometano una volta terminati gli interventi finanziati dal Pnrr. "La misura accoglie un’esigenza più volte rappresentata dal Cib, contribuendo concretamente a rimuovere le barriere strutturali che frenano lo sviluppo della produzione di biometano, risorsa strategica per la transizione energetica del Paese. Non serve infatti solo lavorare sul supporto alla produzione ma serve anche lavorare sull’adeguamento dell’infrastruttura per accogliere la produzione decentralizzata. Il Consorzio ha fornito in questo senso un contributo attivo e costruttivo a questa misura, collaborando alla sua articolazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di concerto con Proxigas, mettendo a disposizione competenze tecniche e proposte concrete per garantire che la normativa potesse adeguarsi alle recenti direttive Comunitarie e che rispondesse alle esigenze dei produttori agricoli e dell’industria". Il Consorzio Italiano Biogas conferma la propria disponibilità a lavorare insieme alle Istituzioni e agli operatori del settore, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per accompagnare la crescita di un sistema energetico nazionale più integrato e sostenibile.