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(Adnkronos) - Massima prudenza e rispetto delle indicazioni che provengono dall’Unità di crisi della Farnesina. E' l'invito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che anche oggi, all'indomani dell'attacco Usa-Israele all'Iran, ha sentito i leader della regione mediorientale. La premier ha avuto conversazioni telefoniche con il re di Giordania e il sultano dell’Oman, che si aggiungono ai numerosi contatti già avuti nella giornata di ieri con le restanti autorità delle nazioni del Golfo. Ne dà notizia una nota di Palazzo Chigi. Meloni ha inoltre avuto colloqui con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e con il presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides, in qualità di presidenza di turno dell’Unione europea. E ha quindi aggiornato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sugli sviluppi della situazione e sui contatti intercorsi. ''Se serve possiamo organizzare un convoglio nel giro di qualche ora da Teheran alla frontiera, nel caso di peggioramento della situazione'', ma sempre ''garantendo la sicurezza'', ha dichiarato dal canto suo il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Farnesina aggiungendo che al momento ''credo sia prudente non partire, non viaggiare. E' poco prudente in questa fase fare un percorso lungo in pullman'. Per domani lunedì 2 marzo alle 15 è stata convocata la commissione Affari Esteri e Difesa, per una informativa urgente del ministro degli Esteri. L'audizione si svolgerà davanti alle commissioni congiunte Esteri-Difesa del Senato ed Esteri della Camera. In audizione con Tajani ci sarà anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto per una informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico. ''L'Europa farà ascoltare la sua voce, anche dopo che sarà chiusa la fase incandescente, per avviare un dialogo diplomatico a favore della transizione in Iran'', ha dichiarato ancora Tajani al termine di una riunione straordinaria del Consiglio Affari esteri Ue, aggiungendo: ''E' stata confermata la decisione di continuare con le missioni Aspides e Atalanta''. Durante la riunione, ha spiegato , è stata riconosciuta ''la responsabilità dell'Iran'', è stata espressa ''solidarietà totale ai Paesi del Golfo aggrediti dall'Iran. Sono stati espressi preoccupazione e coinvolgimento comune per tutelare i cittadini europei che vivono o sono di passaggio nell'area'' con un ''coordinamento per il loro rientro in Europa''. Il ministro degli Esteri è intervenuto anche sulla polemica che ha riguardato il fatto che il ministro della Difesa Guido Crosetto sia rimasto bloccato a Dubai: "Il ministro Crosetto era in visita privata a Dubai. Non vedo che polemica si debba fare'', tra l'altro ''ha sempre lavorato'' e ''non è che l'azione delle nostre forze armate è stata rallentata''. Crosetto, ha spiegato Tajani, '' ha partecipato a tutte le riunioni'' e ''le polemiche sono sempre strumentali''. Piuttosto, ha affermato, ''credo sia più giusto preoccuparsi degli italiani da assistere che di un viaggio privato di un ministro''. Anche ''il ministro Crosetto è in contatto con i ministri della Difesa dei Paesi vicini'', ha concluso.
(Adnkronos) - La settima emissione del Btp Valore, dedicata ai piccoli risparmiatori, sarà collocata da lunedì 2 marzo a venerdì 6 marzo (fino alle 13), salvo chiusura anticipata. I tassi cedolari minimi garantiti sono fissati al 2,50% per il 1° e 2° anno, al 2,80% per il 3° e 4° anno e al 3,50% per il 5° e 6° anno. Al termine del collocamento il ministero dell'Economia e delle Finanze comunicherà i tassi cedolari definitivi, che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato. Il Btp Valore offre cedole trimestrali e una scadenza di sei anni, con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. L'investimento può essere effettuato tramite home banking, rivolgendosi alla propria banca o all’ufficio postale dove si possiede un conto corrente o un conto deposito titoli. Il titolo sarà collocato sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari, senza vincoli né commissioni. Tra i vantaggi fiscali si segnalano la tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. L’investimento minimo è di 1.000 euro, senza limiti massimi, garantendo la soddisfazione completa degli ordini, salvo la possibilità per il MEF di chiudere anticipatamente l’emissione. Il Btp Valore rappresenta, quindi, un’opportunità per chi cerca un investimento sicuro con rendimenti garantiti, pensato appositamente per i risparmiatori retail.
(Adnkronos) - "Nonostante le rassicurazioni sulla tutela della produzione di energia da biomasse solide espresse pubblicamente dal governo nelle scorse settimane, la nuova bozza del dl Energia/Bollette prospetta uno scenario ancora critico per l’industria del settore". Così l’Associazione Energia da Biomasse Solide (Ebs) esprime la sua preoccupazione rispetto alla misure previste nella nuova bozza di dl circolata in queste ore “Eravamo fiduciosi, dopo l’impegno preso dal governo, riguardo a un ripensamento sostanziale rispetto alle misure che impattano in modo pesante sul settore delle bioenergie con filiera italiana - dice il presidente di Ebs Andrea Bigai - Il nostro settore è pronto a un confronto tecnico con il decisore politico-istituzionale che non può prescindere dalla condivisione da parte di tutti gli attori, istituzionali e del comparto, della valutazione complessiva dei numeri del settore, e da conseguenti analisi accurate, approfondite, consapevoli su tutti i potenziali effetti del decreto”. "Le bozze di provvedimento circolate - ricostruisce Ebs - prevedono un consistente intervento di riduzione dei Prezzi Minimi Garantiti (Pmg), istituiti ai sensi dell’art. 24, comma 8, del d.lgs. 28/2011 per coprire i costi minimi di esercizio degli impianti. Un meccanismo che esclude già la sovracompensazione". “Riteniamo illogico e inutilmente rischioso rivedere in modo affrettato, per decreto e senza il doveroso confronto il meccanismo varato nel 2024, introducendo una riduzione degli incentivi. Il rischio è compromettere in tempi brevissimi uno dei pilastri più affidabili della generazione rinnovabile nazionale e minare più in generale la fiducia di ogni tipologia di investitori in ambito energetico, sia presente che futura”, dice Bigai. Inoltre, da un punto di vista economico, rileva il presidente di Ebs, "colpire un indotto così consistente significa rinunciare a un importante gettito fiscale, mettere a rischio il lavoro di aziende anche di piccole dimensioni impiegate nella filiera - spesso in zone a rischio abbandono - e accollarsi l’onere di smaltire sottoprodotti delle attività forestali, agricole, agroindustriali. Vuol dire rinunciare a consolidare una virtuosa pratica di valorizzazione energetica di residui poveri in un contesto di impiego a cascata e di economia circolare”. “Il dl Bollette è un passaggio cruciale per il futuro energetico del Paese. Colpire le rinnovabili programmabili e con esse la filiera nazionale sarebbe un errore strategico. Le biomasse solide sono parte della soluzione, non del problema: sono un elemento essenziale del mix energetico, capace di coniugare competitività economica, occupazione, sostenibilità ambientale e sicurezza del sistema elettrico. L’Italia ha bisogno di stabilità regolatoria per evitare disimpegno e incertezza negli investimenti nelle rinnovabili, rischi inconciliabili con gli impegni europei”, conclude.