ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Metro Italia - partner d’eccellenza per il mondo Horeca e da sempre a supporto dei professionisti della ristorazione italiana – ha festeggiato il 35° anniversario del punto vendita di Castel Maggiore (Bologna), da oltre tre decenni al servizio dei professionisti Horeca in uno dei territori simbolo dell’enogastronomia italiana. Primo presidio Metro aperto in Emilia-Romagna, il punto vendita oggi rappresenta un riferimento strategico per i professionisti della ristorazione locale, grazie a servizi studiati per supportare la competitività e l’aggiornamento del settore. "Questo anniversario rappresenta un traguardo importante e una grande responsabilità: continuare a essere il punto di riferimento per i professionisti della ristorazione bolognese e dell’Emilia-Romagna, valorizzando le eccellenze locali e sostenendo la crescita del territorio. La forza del nostro store sono le persone, i clienti, i collaboratori e i produttori locali che, da 35 anni, lavorano insieme per offrire un servizio innovativo e di qualità, insieme al meglio dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna", commenta Filippo Alberighi, Territory Manager di Metro Bologna. Tra i servizi offerti dal punto vendita spicca la Metro Academy, il centro di formazione e aggiornamento a disposizione dei Clienti presso il punto vendita. Un luogo che, grazie alla presenza di uno Chef professionista e collaborazioni con partner accreditati, supporta i Clienti nell’aggiornamento delle loro competenze per stare al passo con i trend e gestire al meglio le loro cucine. Importante è anche il ruolo che Metro Bologna gioca per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio: dei circa 7000 prodotti locali in assortimento di Metro, 470 provengono dal territorio dell’Emilia-Romagna, grazie alla collaborazione con 65 aziende e piccole e medie imprese locali. "Nel lontano gennaio del 1991, prima dell’apertura, noi appena assunti, giovani e pieni di speranze, avanzavamo nel fango e nella neve per raggiungere la sede degli uffici che sorgeva ai lati degli scavi per la costruzione del magazzino. L’atmosfera era di fervente e frenetica attività", ricordano i dipendenti storici. E ancora: "Il giorno dell’apertura mezzo metro di neve, temperatura sotto lo zero, tanta affluenza di clienti: un’emozione indimenticabile" testimonianze che raccontano la passione e lo spirito di squadra che hanno accompagnato la storia di Metro Bologna.
(Adnkronos) - "La decisione di venerdì 20 febbraio della Corte Suprema americana annulla del tutto i cosiddetti dazi reciproci (dazi Ieepa - International Emergency Economic Powers Act) imposti dall'Amministrazione Trump a partire da aprile 2025. Rimangono in vigore i dazi imposti a valere sulla Section 232, quelli che colpiscono acciaio, alluminio e rame, ad esempio, e i dazi imposti a valere sulla Section 301, tutti i dazi per le importazioni dalla Cina ad esempio. Le decisioni della Scotus (Supreme Court of the United States) normalmente entrano in vigore 14 giorni dopo essere state emesse, a meno che non venga ricevuto e aggiudicato un ricorso oppure che non vengano fissati altri termini da parte della Corte stessa. Se a livello giuridico-legale la decisione stabilisce un precedente netto sul fatto che i dazi Ieepa devono essere autorizzati dal Congresso, a livello operativo si apre un periodo di incertezza sulle procedure di importazione negli Stati Uniti fin quando non verranno emessi i regolamenti attuativi e interpretativi da parte dell'amministrazione doganale americana (Cbp - Customs And Border Protection) e non verranno aggiornati i sistemi". Ad affermarlo, con Adnkronos/Labitalia, è Lucio Miranda, presidente di ExportUsa (società di consulenza che aiuta le imprese italiane ad entrare, con successo, nel mercato americano). "Nel frattempo, come previsto, il Presidente Trump ha annunciato che i dazi annullati verranno reintrodotti utilizzando altri strumenti legali, quali appunto la Section 232 del Trade Expansion Act of 1962 (19 U.S.C. §1862) oppure la Section 301 del Trade Act of 1974. Entrambe le procedure non richiedono l'approvazione del Congresso ma, invece, richiedono lavori preparatori che potrebbero durare due o tre mesi. Altre due ipotesi sono l'imposizione di quote import relative, ovvero di quote che permettono l'importazione al dazio ordinario di un certo quantitativo o importo, superato il quale scattano dazi aggiuntivi. È il sistema da sempre in vigore per l'importazione in America della maggior parte dei formaggi", spiega. Per quanto riguarda l'ordine esecutivo annunciato da Trump per imporre un dazio generalizzato aggiuntivo su tutte le importazioni negli Stati Uniti provenienti da qualsiasi paese, precisa Miranda, "la base giuridica sarà quella offerta dalla Section 122 del Trade Act del 1974, che autorizza il Presidente degli Stati Uniti a imporre restrizioni temporanee alle importazioni, come ad esempio dazi fino al 15%, per far fronte a deficit 'ampi e gravi' della bilancia dei pagamenti americana". "Queste misure possono essere attuate rapidamente - avverte - per un massimo di 150 giorni senza che richiedano indagini approfondite. Richiedono però l'approvazione del Congresso per poter essere prorogate. Section 122 non è mai stata utilizzata dal 1974 ad oggi". Infine, ExportUsa ricorda che "le aziende possono fare ricorso per ottenere il rimborso dei dazi già pagati". "Allo scopo serve raccogliere tutte le Entry Summary emesse dalla dogana americana con evidenza del pagamento dei dazi liquidati. Dal 6 febbraio 2026, le dogane americane erogano i rimborsi solo con versamenti elettronici su conti correnti americani", conclude.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.