ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Al via, da parte del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica, la nuova ricerca di professionalità con specifiche competenze nel campo delle tecnologie avanzate, sicurezza digitale, terrorismo, Osint ed ecofin. Per rispondere a un contesto internazionale sempre più complesso ed in continua evoluzione, l’Intelligence italiana avvia con questa campagna una ricerca mirata di professionalità eterogenee e di elevato profilo in possesso di specifiche conoscenze e competenze nei seguenti settori. Per l’High-Performance Computing (Hpc) si cercano laureati in ambito informatico, ingegneristico, fisico o matematico, con competenze nella progettazione, implementazione e ottimizzazione di sistemi computazionali ad alte prestazioni, architetture Hpc, gestione di cluster per simulazioni scientifiche e progetti sull’intelligenza artificiale, sviluppo e tuning di codice parallelo, containerizzazione e ambienti software scientifici, tecniche di calcolo avanzato, integrazione di soluzioni AI nei workflow di ricerca, profilinge analisi della perfomance. Per la Crittografia la ricerca è per laureati in ambito informatico, ingegneristico, matematico, fisico o delle telecomunicazioni, con conoscenze e/o competenze in materia di tecnologie quantistiche, quantum computing, architetture di processori e programmazione di algoritmi quantistici, comunicazione cifrate e crittografia quantistica, analisi e valutazione critica della letteratura di settore e realizzazione di applicativi finalizzati alla crittoanalisi. In campo Cyber si cercano diplomati presso Istituti tecnico scientifici con indirizzo in informatica e telecomunicazioni, nonché laureati in sicurezza informatica o in ambito informatico o ingegneristico, con conoscenze e/o competenze in materia di tattiche, tecniche e procedure della minaccia cibernetica, anonimizzazione, cyber threat intelligence, reverse engineering, malware analysis,vulnerability assessment e penetration testing su reti e sistemi operativi e su applicazioni e siti web, red teaming, blueteaming, digital forensics, analisi di log, ricerca analisi dispositivi IOT/ICT. In campo Economico-finanziario la ricerca è per laureati in ambito economico, con conoscenze e/o competenze in materia di tutela dell’economia, dei mercati finanziari e creditizi, quotazioni mobiliari e dei titoli di Stato, contrasto alle forme più complesse di evasione ed elusione fiscale, tutela dalle minacce al patrimonio industriale e al know how tecnologico, nonché minacce derivanti dal riciclaggio o reimpiego di capitali illeciti, green economy e transizione energetica, approvvigionamento energetico ed energie rinnovabili, funzioni corporate, M&A e R&S. Contro il Terrorismo interno e internazionale si cercano laureati in indirizzi internazionali o in materie umanistiche, con conoscenze e capacità di analisi dei fenomeni di terrorismo interno di qualsiasi matrice, terrorismo internazionale, jihadista, radicalismo religioso, criminalità internazionale, immigrazione e traffico di esseri umani, contrasto al fenomeno eversivo di matrice brigatista o anarchica, estremismo e fenomeni di antagonismo. Per Open Source Intelligence la ricerca è per diplomati o laureati negli ambiti della comunicazione, sociologia e delle relazioni internazionali ovvero in campo informatico, con capacità avanzate di ricerca, raccolta, analisi ed elaborazione da fonti aperte (Osint-Socmint-Deep/Darkweb), anche mediante l’utilizzo di tool Osint e di strumenti informatici per la elaborazione di dati,automazione di processi di scraping, gestione di Api e piattaforme di social media monitoring, analisi di contenuti testuali, multimediali e geolocalizzabili, valutazione dell’affidabilità delle fonti, costruzione di profili di minaccia per la produzione di report di approfondimento e monitoraggio su tematiche di interesse per la sicurezza nazionale. È possibile presentare la candidatura fino alle ore 24 del 20 marzo 2026. I requisiti richiesti e le modalità di selezione sono illustrati nella sezione ‘Lavora con noi’ del sito istituzionale www.sicurezzanazionale.gov.it Oltre ai profili specifici oggetto dell’avviso di ricerca, per tutti i giovani ad alto potenziale e fortemente motivati a un impiego nel Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica, resta sempre aperta la possibilità di presentare una candidatura spontanea tramite la procedura online della sezione “Lavora con noi”. Queste candidature saranno valutate secondo il previsto iter selettivo e prese in considerazione in funzione dei fabbisogni professionali e delle attività di volta in volta ritenute prioritarie dall’Intelligence. Tra i settori di maggiore interesse: armamenti, missilistica e tecnologie associate, nonché materiali dual use e reti di procurement; sistemi satellitari, infrastrutture e programmi internazionali in ambito spaziale e aerospaziale; space economy in ambito nazionale ed internazionale; telerilevamento e interpretazione di immagini satellitari; lingue rare e dialetti d’area; infografica, editing, elaborazioni e produzioni di prodotti e supporti grafici, mappe e grafici.
(Adnkronos) - L’Ufficio spagnolo del Turismo, nel suo centro multimediale interattivo di piazza di Spagna a Roma, ha accolto una delegazione istituzionale di Valladolid, per la presentazione della Settimana Santa che si svolge nella città castigliana. La 'Semana Santa' di Valladolid è una delle celebrazioni religiose e culturali più importanti della Spagna ed è stata la prima a essere dichiarata di 'Interesse turistico internazionale' nel 1980. Ad animarla un insieme di atti liturgici popolari, celebrati nelle strade e nelle piazze, che permettono al visitatore di sperimentare la profonda religiosità di radice castigliana, austera e solenne, nel contesto unico del centro storico della capitale castigliana. Venti confraternite - associazioni popolari di uomini e donne di ogni età e condizione sociale, con circa 25.000 membri - sfilano per la città accompagnando i carri processionali, che a Valladolid rappresentano un autentico 'Museo a cielo aperto' grazie alle sculture realizzate dai più grandi scultori castigliani, la maggior parte intagliate nel XVI-XVII secolo, da Gregorio Fernández a Juan de Juni. A presentare a Roma questa solenne manifestazione religiosa e culturale il sindaco di Valladolid e senatore, Jesús Julio Carnero, il presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, Luis Argüello, il presidente della Deputazione Provinciale di Valladolid, Conrado Íscar, il presidente della Junta de Cofradías della Settimana Santa di Valladolid, Miguel Vegas, il direttore di Turismo di Valladolid, Juan Manuel Guimerans, e il direttore del’Ufficio Spagnolo del Turismo, Gonzalo Ceballos. La delegazione di Valladolid si è poi recata in visita a Papa Leone XIV proprio per presentare la Settimana Santa, portando in dono una riproduzione firmata della tela originale di Augusto Ferrer-Dalmau, creata dall'artista come immagine principale della locandina di annuncio dell'edizione 2026. Un incontro che rafforza la proiezione internazionale di Valladolid , come è stato sottolineato dai rappresentanti istituzionali, e l'elevato valore simbolico della Settimana Santa come evento religioso e culturale di riferimento e come volano per la promozione turistica della città e della sua provincia. Oltre alle solenni processioni, il cui culmine si raggiunge il Venerdì Santo nella cosiddetta 'Processione generale', con un percorso completo di oltre cinque ore, la Settimana Santa di Valladolid offre al visitatore un’atmosfera vibrante, arricchita non solo da eventi di carattere religioso, come il Sermone delle Sette Parole nella centrale Plaza Mayor, ma anche da un’ampia proposta di visite guidate ed esposizioni. Il viaggiatore interessato a conoscere Valladolid in occasione della Settimana Santa avrà inoltre l’opportunità di godere di altre grandi attrazioni, come la ricca gastronomia offerta nei suoi bar e ristoranti, incluse le rinomate 'tapas', promosse durante tutto l’anno in vista dei Concorsi nazionale e mondiale che si tengono in città da anni, e gli eccellenti vini di denominazioni di primo livello come Ribera del Duero, Rueda, Toro o Cigales, considerati tra i più prestigiosi di Spagna. La Spagna è uno dei principali riferimenti della Cristianità, con tre delle cinque Città Sante: Santiago de Compostela, Santo Toribio de Liébana e Caravaca de la Cruz. "Uno dei modi più autentici per scoprire la Spagna - ha sottolineato Gonzalo Ceballos - è attraverso le sue celebrazioni religiose, soprattutto la Settimana Santa, vissuta con grande intensità e partecipazione popolare. Questo tipo di esperienze sono al centro della nuova campagna internazionale 'Think you know Spain? Think again', che mira alla promozione del turismo slow in destinazioni meno note. In Spagna ci sono 43 manifestazioni religiose dichiarate d’interesse turistico internazionale, delle quali 20 corrispondono a Settimane Sante, a testimonianza del loro straordinario valore culturale, storico e spirituale”.
(Adnkronos) - Qualità, lotta all’evasione e sensibilizzazione sui temi dell’economia circolare. Queste le prossime sfide su cui si concentra il Conou, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati. L’economia circolare dell’olio usato in Italia funziona ma il Conou, che la gestisce, continua a guardare al futuro. “La battaglia della qualità è fondamentale: controllo dell'olio in ingresso, attraverso la verifica del rispetto di tutti parametri previsti (oggetto di interesse di altri Paesi perché è un sistema che copre tutti gli aspetti dei possibili inquinanti), e qualità in uscita. Le nostre basi rigenerate devono continuare ad essere allo stesso livello delle basi vergini, assolutamente intercambiabili. Se non c'è dietro uno standard tecnico dettagliato, la rigenerazione non significa niente”, spiega all’Adnkronos il presidente del Conou Riccardo Piunti. Guardando alla normativa europea, “oggi c’è un tema molto specifico che riguarda i regolamenti di controllo degli inquinanti persistenti. Nella filiera degli oli minerali abbiamo un inquinante, il Pcb, che, se rinvenuto al di sopra di una certa soglia, manda l'olio che lo contiene a distruzione. Ne troviamo molto poco dal momento che non si produce più da 40 anni e che si trova ormai solo nei piccoli trasformatori. Oggi, però, l'Europa sta cercando di inserire nel regolamento un limite molto più basso di quello attuale e noi ci stiamo battendo perché questo sia compatibile con il funzionamento della nostra filiera, magari attraverso una riduzione progressiva di tale soglia”. “L'altra sfida è il controllo dell'evasione del contributo ambientale, attraverso il quale vengono finanziate le nostre attività di raccolta e di rigenerazione: è fondamentale, quindi, che non ci sia evasione contributiva”, avverte Piunti. C’è poi il tema della comunicazione. “Noi vogliamo - sottolinea - che il modello consortile del Conou e, in generale, il modello consortile italiano per i rifiuti, sia conosciuto perché ci sono degli elementi che possono aiutare la realizzazione dell'economia circolare in tutti i Paesi, sia quelli più avanzati, come quelli europei, dove magari questo modello non è applicato allo stesso modo o non c'è, sia i Paesi più arretrati che devono mettere insieme un sistema per la raccolta dei rifiuti e in particolare dell'olio minerale usato”. C’è poi un aspetto sul quale si concentra l’attenzione del Consorzio. “Il sistema della raccolta nasce negli anni ‘50 con aziende di natura familiare: all'inizio erano veramente imprese piccole, c'era un signore con un motocarro e due fusti dietro che andava a raccogliere l'olio dai meccanici. Adesso le nostre 58 imprese sono aziende con depositi, autobotti, autisti, strumentazioni, ecc…. Però il sistema di impresa familiare, come accade da noi e come è accaduto anche in tanti altri settori dell'imprenditoria italiana, arrivata la terza generazione, comincia ad avere qualche problema. Quindi noi ci stiamo preoccupando di capire quale sarà il futuro di queste imprese familiari, come evolveranno. C'è una mutazione in corso e noi vorremmo accompagnarla: la crisi dell'impresa familiare della terza generazione è un tema che non si può trascurare”, conclude Piunti.