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(Adnkronos) - "Non cambia nulla". Per Donald Trump, non è motivo di preoccupazione se la Russia fornisce informazioni di intelligence all'Iran nella guerra contro Usa e Israele. Il presidente americano ha evaso la pratica delle domande dirette sui rapporti tra Mosca e Teheran tra battute e risate alla Casa Bianca. Prima definisce la questione un "problema semplice". Poi, sollecitato di nuovo, afferma: "Non ci sono indicazioni che stia accadendo. Se lo stanno facendo, non stanno facendo un buon lavoro: l'Iran non se la passa bene. Possono dare tutte le informazioni che vogliono, stiamo travolgendo l'Iran e travolgeremmo anche la Russia". Capitolo chiuso per Trump, che evidentemente non si preoccupa per la facilità con cui i droni iraniani arrivano 'a dama' dribblando le difese degli Stati Uniti e dei paesi del Golfo. Più loquace sul tema è il segretario alla Difesa, Pete Hegseth. "Assicuro al popolo americano che il loro comandante in capo sa benissimo chi sta parlando con chi", dice il numero 1 del Pentagono lanciando una sorta di avvertimento al Cremlino in un'intervista a '60 Minutes', in onda domenica 8 marzo. "Qualsiasi cosa dovesse avvenire, sia pubblicamente o tramite canali segreti, sarà confrontata con forza", aggiunge Hegseth spiegando che gli Stati Uniti stanno "controllando ogni cosa" per sviluppare i piani di battaglia. "Noi mettiamo in pericolo gli altri, questo è il nostro lavoro", la risposta di Hegseth a chi chiede se il possibile coinvolgimento degli 007 russi a sostegno dell'Iran possa mettere in pericolo i militari americani nella regione. "Non siamo preoccupati per questo, ma gli unici che devono essere preoccupati ora sono gli iraniani che pensano di rimanere vivi", le parole del Segretario alla Difesa. Alla domanda se si prevede che vi saranno contatti con i russi per fermare il loro coinvolgimento, Hegseth risponde che Trump "ha una relazione unica con un sacco di leader mondiale e riesce a ottenere cose che altri presidenti, certamente Joe Biden, non hanno mai ottenuto". "Attraverso colloqui diretti o indiretti, direttamente da lui o tramite il suo gabinetto, saranno sicuramente inviati messaggi", la dichiarazione del capo del Pentagono. Secondo quanto rivelato dal Washington Post, anche la Russia avrebbe un ruolo nella guerra che Stati Uniti e Israele stanno combattendo contro l'Iran. Mosca starebbe infatti fornendo a Teheran informazioni di intelligence utili per colpire le forze americane in Medio Oriente. L'intervento russo dimostrerebbe la rapida espansione del conflitto, con il coinvolgimento di uno dei principali competitor nucleari degli Stati Uniti. L'Iran avrebbe così ricevuto informazioni relative a navi e aerei americani, una panoramica relativa ai principali asset a stelle e strisce. "Sembra davvero che si tratti di uno sforzo piuttosto completo", ha affermato una delle fonti citate dal quotidiano. La capacità dell'esercito iraniano di localizzare le forze statunitensi è diminuita a meno di una settimana dall'inizio dei combattimenti, hanno affermato le fonti. Se Hegseth in uno dei primi briefing aveva escluso un ruolo della Russia nello scacchiere, il quadro ora sembrerebbe differente. Gli analisti hanno affermato che la condivisione di informazioni di intelligence si adatterebbe allo schema degli attacchi dell'Iran contro le forze statunitensi. "I russi sono più che consapevoli dell'assistenza che stiamo fornendo agli ucraini", ha affermato uno dei funzionari americani a conoscenza del sostegno di Mosca a Teheran. "Penso che siano molto contenti di cercare di ottenere una qualche rivincita", ha aggiunto.
(Adnkronos) - TH Resorts compie un passo strategico nel proprio percorso di crescita e rafforza in modo significativo la propria presenza in Sardegna con la firma di un accordo di gestione di lungo periodo per il TH Free Beach Costa Rei, storico villaggio da oltre 400 camere tra i più rilevanti dell’isola. L’intesa, siglata con ITI Marina Hotels della famiglia Loi, segna una nuova fase di sviluppo per una delle destinazioni simbolo del turismo sardo. L’operazione rappresenta un passaggio di rilievo nel piano industriale del Gruppo TH e consolida una partnership ormai storica con la famiglia Loi. Il Free Beach Costa Rei, grazie alle sue dimensioni, alla posizione privilegiata e alla forza del brand TH, si conferma un asset strategico nel segmento mare e un motore di attrattività per il mercato nazionale e internazionale. “Questo accordo di lungo periodo completa una collaborazione costruita negli anni su fiducia reciproca e visione comune sullo sviluppo del turismo in Sardegna” dichiara Piero Loi di ITI Marina Hotels. La gestione del villaggio si inserisce in un più ampio disegno di crescita di TH Resorts, orientato al rafforzamento delle destinazioni iconiche e alla costruzione di relazioni solide e durature con i partner locali. Con oltre 400 camere, il Free Beach rappresenta una struttura di grande rilevanza dimensionale e organizzativa, capace di generare ricadute economiche significative anche in termini di occupazione, indotto e valorizzazione della filiera turistica regionale. “La partnership con ITI Marina Hotels della famiglia Loi è accolta con grande soddisfazione da soci e manager di TH Resorts che individuano nella crescita e nello sviluppo i pilastri della propria strategia industriale” queste le parole espresse dal presidente Graziano Debellini, dall'amministratore delegato Alberto Peroglio e dal vicedirettore generale Salvatore Piazza. In vista della stagione 2026, il villaggio sarà al centro di un’evoluzione dell’offerta che rafforza il posizionamento del prodotto TH: nuovo format di ristorazione con buffet esclusivo organizzato in angoli tematici, formula all inclusive ancora più ricca con cocktail e bevande alla spina inclusi per tutto l’orario di apertura dei bar, due campi da paddle, ampia spiaggia sul mare di Costa Rei, animazione e servizi family firmati TH Club. L’accessibilità è garantita dai collegamenti aerei da oltre 20 aeroporti italiani, prenotabili nelle migliori agenzie di viaggio.
(Adnkronos) - Gewiss conferma anche per il 2026 la propria partecipazione a Key, la manifestazione di riferimento per le tecnologie dedicate alla transizione energetica, in programma fino al 6 marzo a Rimini Expo Centre. L’azienda è presente con uno stand dedicato nel Padiglione A3, stand numero 140, dove presenta la propria offerta di soluzioni integrate per la mobilità elettrica, la distribuzione dell’energia in bassa tensione e sistemi a supporto di un’energia sempre più sostenibile. La presenza a Key - 2026 conferma la visione strategica di Gewiss, orientata alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica e alla creazione di valore per persone, imprese e territori. Attraverso un’offerta completa e integrata di soluzioni, il Gruppo accompagna ogni progetto in tutte le sue fasi, dalla pianificazione alla realizzazione. Con un portafoglio che unisce mobilità elettrica, distribuzione dell’energia e generazione fotovoltaica evoluta, Gewiss ribadisce il proprio impegno nel progettare spazi più intelligenti, sostenibili e connessi. "Ci presentiamo a Key – The Energy Transition Expo in un contesto geopolitico complesso, caratterizzato da instabilità internazionale, tensioni sui mercati energetici e una crescente esigenza di autonomia e sicurezza delle infrastrutture. In uno scenario come questo, il tema dell’energia non è solo una questione tecnologica, ma una leva strategica per la competitività dei territori e delle imprese. Come Gruppo Gewiss scegliamo di rispondere con una proposta concreta e integrata: un ecosistema completo che mette in relazione mobilità elettrica, distribuzione dell’energia in bassa tensione e generazione fotovoltaica evoluta. Non portiamo in fiera singoli prodotti, ma un modello energetico capace di garantire continuità di servizio, affidabilità e semplicità di gestione, accompagnando clienti e partner in progetti complessi, dal residenziale all’industriale fino agli spazi urbani. La nostra offerta spazia dalle soluzioni Joinon per la ricarica elettrica, oggi potenziate con l’estensione della gamma DC fino a 180 kW, ai sistemi per la distribuzione in bassa tensione, fino al nuovo concetto di fotovoltaico tridimensionale Dynamo. È una visione che integra tecnologia, sostenibilità ed estetica, perché la transizione energetica non riguarda solo l’efficienza, ma il modo in cui immaginiamo e costruiamo il paesaggio energetico del futuro", dichiara Lorenzo Arboscelli, Marketing Manager Italy, Gewiss”.