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(Adnkronos) - Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026. "Il Salone Nautico Internazionale a Genova è posizionato tra i primi tre Saloni del ranking mondiale per rilevanza industriale e posizionamento internazionale - commenta il Presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti - ed è l’espressione di un evento globale in cui l’eccellenza della nautica mondiale si confronta e definisce le traiettorie di sviluppo del settore. Il ritorno della 66° edizione alle date dall’1 al 6 ottobre risponde alle esigenze del mercato in una finestra temporale coerente con le sue dinamiche, confermando la funzione di motore di sviluppo economico concreto per l’intera filiera dell’industria nautica globale". I risultati dell’edizione 2025 confermano questa leadership: 124.248 visitatori, oltre 1.000 imbarcazioni esposte, 45 Paesi rappresentati, 1.245 giornalisti internazionali. Il Salone si conferma quindi l’ambiente capace di generare relazioni industriali e opportunità di business concrete. L’internazionalizzazione rappresenta una direttrice strategica della manifestazione. In collaborazione con ICE Agenzia e con il Ministero degli Affari Esteri, il Salone Nautico continua a investire in un programma strutturato di incoming qualificato di operatori professionali, buyer e stampa estera, rafforzando la propria attrattività sui principali mercati internazionali. Il Salone Nautico è anche laboratorio di innovazione. Il modello multispecialistico – Yachts & Superyachts, Sailing World, Boating Discovery, Tech Trade e Living the Sea – rappresenta l’intera filiera e ne accompagna l’evoluzione all’interno di un layout, quello del nuovo Waterfront di Levante firmato da Renzo Piano, che ha consegnato alla manifestazione una cornice concepita specificamente per la nautica e unica per rapporto diretto con il mare, elemento che distingue il Salone Nautico Internazionale a Genova nel confronto con i principali eventi internazionali. Il Design Innovation Award, giunto alla settima edizione, è divenuto uno dei riconoscimenti più autorevoli del settore a livello globale, osservatorio privilegiato delle tendenze progettuali, tecnologiche e sostenibili. La sostenibilità è parte integrante di questa visione di leadership. Il Salone Nautico Internazionale opera secondo i principi della certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, confermata per il secondo anno consecutivo, a testimonianza di un approccio strutturato e coerente con gli standard internazionali. Il World Yachting Sustainability Forum, appuntamento ormai centrale nel programma del Salone, giunto alla 5° edizione, riunisce industria, istituzioni e stakeholder internazionali per affrontare le grandi sfide della transizione sostenibile e dell’evoluzione regolatoria del settore. Nel 2026, infine, si terrà la seconda edizione dei TechTrade Days, il format B2B dedicato alla componentistica, ai servizi e all’innovazione tecnologica, che riunisce imprese, buyer e operatori internazionali. Un progetto strategico nato per rafforzare in modo strutturato il segmento professionale e consolidare il Salone come piattaforma industriale di riferimento per l’intera supply chain nautica internazionale.
(Adnkronos) - Club del Sole, leader italiano delle vacanze 'open air', con l’ingresso di Le Palme Lazise family collection, sul Lago di Garda, consolida una delle direttrici del proprio modello di sviluppo industriale: le partnership basate sulla gestione di strutture di proprietà terza, che si affiancano all’acquisizione selettiva degli asset. Nel caso di Le Palme Lazise, il Gruppo opera attraverso un accordo di affitto d’azienda di lungo periodo, affiancando la proprietà in un percorso strutturato di valorizzazione, riqualificazione e crescita sostenibile del villaggio: ciò consente a Club del Sole di assumere direttamente la gestione operativa della struttura e di realizzare investimenti nel tempo. Nel panorama del turismo ricettivo, Club del Sole è oggi l'unico operatore italiano ad aver sviluppato e applicato in modo sistemico, su scala nazionale, un modello tipico dei grandi player dell’hotellerie internazionale, a testimonianza della solidità industriale del Gruppo e della maturità organizzativa raggiunta. Secondo l’approccio, il Gruppo investe risorse, competenze e capitale organizzativo per riqualificare i villaggi, innalzarne gli standard qualitativi, rafforzarne il posizionamento sul mercato e integrarli nei propri processi industriali. Al termine del percorso, la proprietà mantiene il pieno controllo dell’asset, che beneficia di un significativo incremento di valore patrimoniale, operativo e competitivo, oltre a una maggiore attrattività e a una struttura pienamente industrializzata. Questo modello consente di sviluppare in modo coordinato il valore dell’immobile e quello della gestione, attraverso una governance centralizzata, standard operativi condivisi e investimenti programmati. Il progetto Le Palme Lazise family collection rappresenta una delle applicazioni più avanzate di questo modello industriale, che il Gruppo ha scelto di implementare in una delle zone d’Italia a maggior attrattività turistica e stagionalità estesa, capace di attrarre flussi internazionali costanti e diversificati. Il villaggio è inserito in un piano pluriennale di investimenti finalizzati alla riqualificazione del prodotto, all’introduzione progressiva di nuove 'lodge' secondo gli standard Club del Sole, al potenziamento dei servizi e all’innalzamento complessivo dell’esperienza di soggiorno. Parallelamente, il progetto prevede un percorso di integrazione nei processi industriali aziendali, in termini di organizzazione, formazione del personale, sistemi digitali e modelli di accoglienza, con l’obiettivo di rendere Le Palme Lazise un riferimento industriale di valore e un modello replicabile nel tempo. L’esperienza di Lazise si inserisce in un percorso già consolidato di partnership industriali sviluppate in diverse destinazioni chiave -Desenzano boutique resort, Stella del Mare family collection, Viareggio family collection, Jesolo family resort e Marina Julia family collection- e anticipa prospettive di sviluppo future. Attraverso contratti di lungo periodo, investimenti programmati e una governance strutturata, Club del Sole si propone come partner stabile e affidabile per le famiglie imprenditoriali, supportandole nella gestione dei passaggi generazionali e nella costruzione di valore duraturo nel tempo. "Le Palme Lazise rappresenta in modo chiaro la traiettoria di sviluppo di Club del Sole -spiega Francesco Giondi, amministratore delegato di Club del Sole-. E' molto di più una singola operazione: è l’espressione di un modello strutturale pensato per crescere insieme ai territori e alle famiglie imprenditoriali. Mettiamo a disposizione capitali, competenze industriali e, naturalmente, visione strategica e profonda conoscenza del settore per valorizzare asset con grande potenziale e costruire valore nel tempo". "Abbiamo scelto Club del Sole perché rappresenta un partner industriale solido, capace di valorizzare il Villaggio rispettandone la storia e proiettandolo verso il futuro", commenta Enrico Olivieri, proprietario della struttura, assistito da Mediolanum investment banking in qualità di advisor finanziario. Inserita in un contesto di grande attrattività turistica, a breve distanza da Sirmione, Peschiera del Garda e pochi minuti dai principali parchi divertimento del territorio nazionale, tra cui Gardaland e Movieland, Le Palme Lazise Family Collection aprirà ufficialmente al pubblico il 23 marzo 2026. La struttura interpreta la promessa 'full life holidays' di Club del Sole attraverso un’offerta pensata per rispondere in modo flessibile alle esigenze delle famiglie, unendo comfort, libertà e qualità dei servizi in un contesto naturale e territoriale di grande valore. In linea con il cluster 'family collection' del Gruppo, il villaggio si distingue per l’ampia gamma di servizi dedicati alle famiglie -animazione, strutture sportive, parco acquatico, ristorazione interna- e per la varietà delle soluzioni abitative disponibili, dagli appartamenti alle piazzole camping, dalle Lodge agli chalet in legno, pensate per adattarsi a nuclei familiari e stili di vacanza diversi.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.