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(Adnkronos) - "Il valore del settore farmaceutico e della ricerca, motore di crescita e competitività, va rimesso al centro. Per farlo bisogna rendere l'Italia e l'Europa ancora più attrattive e la prima azione da fare è eliminare il payback farmaceutico. Ne parliamo da anni e siamo arrivati a un livello di insostenibilità totale: dobbiamo agire concretamente. La revisione del Testo unico della farmaceutica può essere uno strumento per mettere fine a questo odioso fardello che risulta un freno anche dal punto di vista burocratico, oltre che sostanziale". Lo ha detto Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, intervenendo oggi a Roma all'ottava edizione di 'Investing for Life Health Summit’, durante il quale sono stati presentati i risultati dell'indagine 'Priorità e aspettative degli italiani per un nuovo Ssn'. A proposito del convegno, Luppi afferma che si tratta di "un appuntamento importante perché, con grande senso di urgenza, dobbiamo portare all'attenzione delle Istituzioni e della società civile alcuni temi che devono essere affrontati con azioni concrete". Tra questi c'è anche "la grande opportunità di restituire il valore ai farmaci innovativi attraverso un processo di valutazione che davvero restituisca un'analisi accurata secondo soglie riconosciute a livello internazionale" per arrivare anche a riconoscere "un prezzo adeguato a tutta l'innovazione e alla sostenibilità che tali farmaci portano". Una "grande opportunità - prosegue - è quella di accelerare l'accesso all'innovazione per tutti i pazienti, anche a livello regionale". Riferendosi a quanto "detto dal presidente di Farmindustria, Marcello Cattani", Luppi evidenzia come sia "inaccettabile che questo possa essere determinato dal Cap di provenienza del singolo cittadino". Inoltre, su impulso dell'Unione europea, il numero uno di Msd ha ribadito l'importanza di "considerare finalmente la prevenzione come investimento e non più come una spesa in conto capitale. Questo permetterebbe di stralciare dalla spesa corrente quel miliardo e 300mila euro dell'immunizzazione e degli screening. In questo modo - conclude - si può iniziare a mitigare quel payback che resta la priorità numero uno per tornare a essere competitivi, offrendo non solo un sano invecchiamento in buona salute, ma anche prosperità alle generazioni future".
(Adnkronos) - "La situazione è particolarmente complessa e ancora ampiamente in evoluzione, visto che ci troviamo di fatto ancora nella primissima fase di questa criticità geopolitica. I clienti sono tutti assistiti e monitorati costantemente, in attesa di consolidare corridoi aerei sicuri per il rimpatrio. Come tutte le altre principali associazioni di categoria, lavoriamo a stretto contatto con la Farnesina. L’esperienza pandemica ci ha insegnato a dialogare e collaborare tra tutti gli attori della filiera per trovare congiuntamente le migliori soluzioni possibili". Così Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria, l'organizzazione di categoria delle agenzie di viaggio, sulle condizioni dei turisti italiani rimasti bloccati nell'area del Medio Oriente dopo lo scoppio del conflitto con l'Iran. "Ci auguriamo che la situazione possa ritornare alla normalità in tempi brevissimi, in modo da non pregiudicare ulteriormente una stagione turistica che, fino a sabato scorso, si mostrava particolarmente positiva", conclude.
(Adnkronos) - È partita questa mattina Key - The Energy Transition Expo, la manifestazione di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, che da oggi a venerdì 6 marzo porterà alla Fiera di Rimini, su 125mila metri quadrati lordi di superficie in 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui circa il 30% dall’estero. Attesi più di 500 hosted buyer e delegazioni da 50 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia Ice e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci). Key 2026 è stata inaugurata oggi con un Opening Ceremony alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Sono intervenuti Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Ieg, Anna Montini, assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Rimini, Maurizio Forte, direttore centrale per i Settori dell’Export dell’Agenzia Ice, Vinicio Mosé Vigilante, amministratore delegato Gse, e Irene Priolo, assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Regione Emilia-Romagna. “L’Italia - spiega il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin - crede nelle rinnovabili e nella neutralità tecnologica, come parte di una strategia di sviluppo sostenibile concreta e non ideologica. Gli accadimenti internazionali confermano l’importanza di investire sulla sicurezza energetica, liberando allo stesso tempo le grandi potenzialità delle rinnovabili: una visione che ha preso forma anche attraverso il recente decreto Energia. Non possiamo escludere nessun vettore dal nostro mix energetico: ciò significa anche puntare, come abbiamo scelto di fare attraverso il disegno di legge delega portato in Parlamento, su un nuovo nucleare pulito e sostenibile. Il mondo delle imprese presente a Key è già interprete di una visione avanzata di ambiente, che sceglie innovazione e qualità”. La giornata inaugurale di Key - The Energy Transition Expo è stata l’occasione per presentare alla community internazionale dell’energia Ssec – Storage & Solar Expo Conference, il nuovo evento B2B interamente dedicato al solare e ai sistemi di accumulo energetico organizzato da Ieg - Italian Exhibition Group. In programma il 22 e 23 settembre 2026 alla Fiera di Vicenza, Ssec nasce come appuntamento verticale e altamente specializzato, complementare a Key, con l’obiettivo di offrire al mercato un format compatto, orientato al business diretto e al networking qualificato tra produttori, distributori, Epc contractor, progettisti, investitori e grandi utilizzatori di energia.