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(Adnkronos) - Nel colloquio con il presidente americano Donald Trump il cancelliere tedesco, Friedrich Merz ha ribadito con fermezza la posizione dell'Unione Europea sui negoziati commerciali con gli Stati Uniti, sottolineando che "la Spagna è membro dell'Unione Europea e, in quanto tale, conduciamo i negoziati su un accordo tariffario con gli Stati Uniti solo insieme, o non lo facciamo affatto". In una conferenza stampa all’ambasciata tedesca di Washington, Merz ha sottolineato: "Non c'è modo di trattare la Spagna particolarmente male in questo caso. Se raggiungiamo un risultato, allora raggiungeremo tutti un risultato comune, e questo include la Spagna". Merz ha spiegato che Trump ha basato le sue critiche principalmente sul contributo della Nato: “Ma questo non ha nulla a che fare con i nostri sforzi europei per raggiungere un accordo commerciale". "L'ho fatto a porte chiuse perché non volevo condurre o intensificare il conflitto pubblicamente”, ha spiegato Merz per quanto riguarda la difesa della Spagna. Nel corso della conferenza stampa all'ambasciata tedesca di Washington ha affrontato anche il tema del conflitto con l’Iran, evidenziando una posizione compatta europea. "Eravamo uniti nella nostra valutazione del regime dei mullah. È responsabile della brutale oppressione della sua stessa popolazione da decenni”, ha detto Merz, aggiungendo: "Questo regime ha minacciato l'esistenza stessa di Israele per decenni". Secondo Merz, il programma nucleare e missilistico militare dell'Iran minaccia la pace e la sicurezza in tutta la regione: "L'Iran diffonde terrore. Questo mette in pericolo i nostri partner e tutti noi." In particolare, il cancelliere ha parlato del futuro di Teheran: "Se questo regime ora dovesse finire, sarebbe una buona notizia per l'Iran, per il popolo iraniano e per il mondo." Tuttavia, ha sollevato alcuni dubbi: "Non sappiamo se il piano avrà successo. Non è privo di rischi. L'Iran deve cessare immediatamente i suoi attacchi indiscriminati. Deve porre fine al suo programma nucleare, al suo programma missilistico, al terrore e alla repressione".
(Adnkronos) - "Siamo tutti interessati, persone e organizzazioni, da questa trasformazione, quindi nessuno si può tirare indietro. Per questo, io credo che bisogna rivendicare una gestione pubblica dell'intelligenza artificiale, credo che solo così possiamo lavorare bene e insieme, con una strategia europea, è importante dotarsi di politiche e strumenti comuni. Per noi, governare l'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro significa una cosa molto concreta: significa dare una direzione comune e trasformarla in strategia operativa". Così Vincenzo Caridi, capo del Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'Ia in Italia -spiega ancora Caridi- può dare moltissimo, perché siamo un Paese bellissimo ma non tutto funziona come dovrebbe; abbiamo una grande crisi demografica, e questo vuol dire meno lavoratori, e l'Ia può essere utilizzata per potenziare le competenze dei lavoratori che ci sono, non per sostituirli. L'Ia quindi è una sfida, e dobbiamo lavorarci con una strategia europea", conclude.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.