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(Adnkronos) - In un video pubblicato sui propri canali social, il presidente del Senato Ignazio La Russa è intervenuto sulla recente polemica che ha coinvolto il comico Andrea Pucci in relazione alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026. La Russa ha citato la conferenza stampa di Carlo Conti, conduttore e direttore artistico della kermesse, confermando che l'invito rivolto a Pucci era stato libero da condizionamenti esterni. Tuttavia, il comico ha deciso di rinunciare alla partecipazione a seguito di quelle che La Russa definisce "intollerabili accuse, minacce e aggressioni". Secondo il presidente del Senato, l'ostilità nei confronti di Pucci sarebbe scaturita da critiche ideologiche, con l'accusa principale di "non essere di sinistra". Nel video, La Russa esprime piena solidarietà ad Andrea Pucci, dicendo di comprendere la sua scelta di non voler "mettere a rischio il proprio equilibrio". Allo stesso tempo, si rivolge direttamente a Conti per chiedere un gesto riparatore: "Mi aspetto magari una sorpresa. Ci sono tanti modi per ripagare l'ingiusta sofferenza e l'ingiusto obbligo di rinuncia che ha costretto Pucci a 'gettare la spugna'. Spetta al conduttore trovarne uno per far sì che la presenza riparatoria dell'artista sia comunque garantita", le parole della seconda carica dello Stato. Invitato da Carlo Conti come coconduttore di giovedì 26, il comico si è ritirato dopo i commenti critici e le minacce ricevute online per alcuni post del passato in cui festeggiava i successi del centrodestra e derideva la leader del Pd Elly Schlein. Dopo l'annuncio del ritiro, la premier Giorgia Meloni è intervenuta parlando di “linciaggio politico”. Oggi in conferenza stampa Carlo Conti, alle domande sull'invito ad Andrea Pucci e sulle polemiche politiche che ne sono seguite, ha risposto: "Non pensavo assolutamente che Andrea Pucci suscitasse tutte queste polemiche: è stato ospite di miliardi di trasmissioni, ha fatto programmi di grande successo, è stato miliardi di volte ospite a Zelig, a settembre gli abbiamo dato il premio all'Arena di Verona per i suoi incassi teatrali. Sono andato a teatro a vederlo e non ci ho trovato niente di sconvolgente. Quando penso di invitare un artista non è che gli chiedo come la pensa, cosa vota, da che parte è. Io cerco un artista che secondo me poi deve fare qualcosa di importante su quel palco e in quel caso di divertente. Mi dispiace umanamente e professionalmente per lui". Sul ritiro dal festival, "da un lato lo posso anche capire - ha aggiunto Conti - perché voi tutti eravate testimoni di quello che è successo a un grande fuoriclasse come Crozza su quel palcoscenico: quindi lui ha avuto paura di reazioni. Ha preferito fare un passo indietro".
(Adnkronos) - Le migliori note d'autore dedicate ai bambini. E' stato questo il filo conduttore della serata di beneficenza che si è svolta il 19 febbraio a Roma presso l'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria. Un concerto dal titolo emblematico, 'La piccola armonia', dedicato proprio a evidenziare come i grandi compositori hanno celebrato in musica l'infanzia nelle loro pagine più poetiche. L'evento rappresenta l'appuntamento annuale con la Rassegna musicale ideata e curata da Tiziana Martino de Carles Marconi, e giunta alla 20ma edizione. Un'iniziativa benefica che vedrà, in questo caso, devoluto il ricavato alla Cooperativa Garibaldi, da sempre impegnata per l'inclusione dei ragazzi con fragilità. A promuovere la Rassegna l'Inner Wheel Club Roma Eur - Distretto 208 Italia - International Inner Wheel con il Rotary Club Roma Eur - Distretto 2080. L'evento è stato aperto dal saluto di Ermelina Peycheva, Incaricato d'affari e vice Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma, che ha sottolineato quanto questa collaborazione esprima il legame tra Italia e Bulgaria sul piano culturale, ringraziando per il lavoro profuso come vera 'vocazione' nell'organizzazione la madrina Tiziana Martino de Carles Marconi, past governatrice Inner Wheel Club Roma Eur, con Francesco Martino de Carles, past presidente e socio Rotary Club Roma Eur. Sono quindi intervenute, a rappresentare i rispettivi club, Grazia Saporito, presidente Iwc Roma Eur e vicepresidente Rotary Club Roma, e Elsa Marchitelli, vicepresidente Rotary Club Roma Eur. Ogni anno viene proposto un tema musicale diverso: partita con 'Roma di note', la Rassegna è proseguita sulla Via Francigena e tra borghi, castelli, piazze e salotti della Vecchia Europa, con soste speciali come 'Ciak si suona' per il grande cinema, Sissi, il Jazz, l'Opera e le donne, un convenzionale compleanno di Chopin, un anno di leggerezza con i fiori, il leggendario Morricone, la musica destinata a momenti di festa, gioia e condivisione e un 'Giro del mondo in 80 minuti', per approdare, quest'anno, all'infanzia. Ogni tema è sviluppato insieme alla musicologa Gaia Vazzoler, che conduce la serata e si esibisce al pianoforte accompagnata, ogni anno, da un giovane musicista con uno strumento diverso: dal violino alla fisarmonica, dal flauto alla chitarra. In questa 20ma edizione è stata la volta dell'arpa, suonata dalla ventunenne Marta Natuzzi, solista emergente. Un duo insolito, quello di arpa e pianoforte, come ha spiegato Gaia Vazzoler, perché il pianoforte rischia di coprire il timbro dell'arpa, quindi ancora più apprezzabile l'armonia e l'equilibrio creato per ricreare l'atmosfera giocosa e al tempo stesso sognante dei bambini. Il mondo dell'infanzia, infatti, ha ispirato alcuni dei più grandi musicisti di ogni tempo, che lo hanno raccontato con delicatezza e virtuosismo. Ecco, allora, risuonare le note di Mozart, che seppe unire semplicità e genio, e poi di Schumann, con il suo ispirato 'Album per l gioventù', fino a Caikovskij, che trasformò i ricordi infantili in miniature musicali eterne. Ancora, le ninne nanne di Tournier, Fauré e dell'artista bulgaro Vladigerov, in omaggio alla sede ospitante. Poi una serie di Debussy dedicata ai bambini e la suite di Ravel ispirata alla madre. Gran finale con, nel bis, la più famosa delle ninne nanne, quella di Brahms.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.